Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 7

Seguito alla domanda: Ho tre otturazioni in composito che mi stanno creando problemi

Scritto da Francesco / Pubblicato il

Salve, vi riscrivo a circa un anno di distanza, avevo già scritto a fine settembre dell'anno passato per fastidio al dente 37 dopo la devitalizzazione. Mi sono recato da due stimati ondodonzisti ed il loro referto è stato che il mio fastidio è dovuto al materiale uscito fuori apice che si trova molto vicino al nervo alveolare (ho eseguito una TAC cone BEAM), anche se altri dentisti mi hanno detto che il materiale uscito non può essere la causa. Il problema è che ad un anno di distanza io continuo ad avere problemi al dente in questione, che non mi è stato più riaperto dopo la prima devitalizzazione. Sono tornato ad un controllo un paio di settimane fa ed il dente non ha granuloma né niente, ma io continuo a sentirlo più sensibile al tatto e se stimolato il fastidio mi si espande al nervo della faccia: all'angolo della mandibola, zigomo e orecchio, non è un dolore forte, ma un fastidio che mi rovina la qualità della vita. Quando mastico non c'è dolore, ma dopo ho questa sorta di fastidio nevralgico, soprattutto con cibi "gommosi" come il pane. Inoltre sono un leggero bruxista e, se non porto il byte, alla mattina sento il dente più infiammato del solito, soprattutto se lo spingo dall'interno verso l'esterno, ma agli altri denti nulla. Il dente è stato ricostruito con un intarsio ed è stato più volte scaricato dall'occlusione e l'ottavo accanto è stato estratto mesi fa senza avere giovamento, inoltre il 36 ha un granulomino e lo farò ritrattare, ma non mi ha mai dato alcun problema. Aggiungo che attualmente mi trovo a Lione in Francia e a settembre mi dovrò spostare in Inghilterra. Dovere recarmi a Bologna per le cure mi scoccerebbe parecchio, anche perché sprecherei i miei giorni di ferie per andare dal dentista, cosa che ho già purtroppo fatto ma con scarsi risultati fino ad ora. Ora come ora, visti i pareri sull'inutilità di rieseguire la cura canalare in quanto corretta io a questo punto sarei per l'estrazione, dato che sono abbastanza stremato da questo fastidio persistente. Vi ringrazio molto per i consigli e i suggerimenti. Saluti Francesco

 

Precedenti:

Otturazioni in composito

I denti sono devitalizzati a perfezione. Invece tutto il problema secondo me deriva da quel bel dente del giudizio che rompe le scatole per benino e va estratto. A Lione ci sono dentisti eccellenti..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Vero è che le radici del 3.7 sono molto prossime al nervo alveolare, la terapia canalare appare però corretta e personalmente non trascurerei la possibilità che sia piuttosto il dente del giudizio, in posizione davvero critica rispetto al nervo, a causare la nevralgia riferita. Suggerirei una consulenza in chirurgia orale per valutare l'estrazione, cordialmente

Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Bite e Gnatologia Dr.Gustavo Petti Cagliari
Caro Signor Francesco....il materiale oltre apice non centra..tuttalpiù la vicinanza col canale mandibolare o il dente del giudizio in disodontiasi o ...dato xche ha sintomi a livello dell zigomo che con l'arcata inferiore non c'entra nulla..potrebbe avere delle sinalgie.....esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certo che si arriva ad una diagnosi...Devo fare un piccolo preambolo anatomico : sappia che dal nervo alveolare inferiore, prima che entri nel canale della mandibola, si diparte verso l'interno il nervo linguale che innerva la metà corrispondente della lingua ...da questo nervo ... a ritroso c'è un nervo ...detto "la Corda del timpano" a forma di "arco" che lo unisce al Nervo Facciale (importante come dice il nome per l'innervazione degli organi della faccia), passando per gli organi dell'orecchio...non solo ma lo stesso nervo linguale come ho già detto, è un ramo del nervo Mandibolare che nasce dal Ganglio del Famoso Trigemino e passa sotto o vicino al dente del giudizio nel Canale Mandibolare. Perchè le dico questo?... per farle capire che un "risentimento a livello della bocca" può dare i sintomi che ha lei....in particolare cause gnatologiche (cattivi rapporti tra le arcate dentarie) e delle Articolazioni Temporo Mandibolari...c'è un intera specialità dell'Odontoiatria che studia queste patologie: La GNATOLOGIA: essa studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione".... ora la prego chieda al suo Dentista che è il suo Dentista proprio, anche, per rispondere a queste domande...altrimenti la devo invitare a prendere un appuntamento nel mio studio per visitarla e arrivare finalmente ad una diagnosi giusta ed impostare una terapia idonea!...............poi per il Bite = il problema è molto più complesso di quanto pensi....mi sta descrivendo una sindrome ( = insieme di sintomi) abbastanza complessa da affrontare senza visitarla ... e complessa da spigare. Devo fare un piccolo preambolo anatomico: sappia che dal nervo alveolare inferiore, prima che entri nel canale della mandibola, si diparte verso l'interno il nervo linguale che innerva la metà corrispondente della lingua ...da questo nervo ... a ritroso c'è un nervo ...detto "la Corda del timpano" a forma di "arco" che lo unisce al Nervo Facciale (importante come dice il nome per l'innervazione degli organi della faccia), passando per gli organi dell'orecchio...non solo ma lo stesso nervo linguale come ho già detto, è un ramo del nervo Mandibolare che nasce dal Ganglio del Famoso Trigemino e passa sotto o vicino al dente del giudizio nel Canale Mandibolare. Perchè le dico questo?... per farle capire che un "risentimento a livello della bocca" può dare i sintomi che ha lei....in particolare cause gnatologiche (cattivi rapporti tra le arcate dentarie) e delle Articolazioni Temporo Mandibolari...c'è un intera specialità dell'Odontoiatria che studia queste patologie: La GNATOLOGIA: essa studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione"....precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione.....(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione …sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. Sappia che in ogni caso... il Bite Plane…deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 32 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! ….......................... Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig Francesco, ritengo che con tutta probabilità l'origine della sua sintomatologia sia da riferire al dente del giudizio e non al sesto e al settimo che appaiono ben devitalizzati. Anche in vista di un doveroso intervento di protesi ai suddetti molari l'ottavo semincluso deve essere estratto. Faccia però eseguire una ortopantomografia in modo da verificare con esattezza i rapporti di quest'ultimo col nervo alveolare inferiore. Cortesi saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Francesco, dall'analisi della radiografia sembrerebbe che la terapia canalare sia corretta. Sembrerebbe però, in quanto molto spesso si tende a considerare il dente con un semplice canale mentre bisogna considerare l'endodonto come un sistema canalare per la presenza di canali accessori che talvolta possono inficiare una devitalizzazione apparentemente perfetta. Sarebbe opportuno magari procedere ad un ritrattamento cercando di sigillare i canali accessori prima di una eventuale astrazione peraltro già preceduta in zona da estrazione dell'ottavo. Spero risolva presto e definitivamente il suo problema. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesco, dalla RX al 37 si rileva una zona radiotrasparente al tetto della camera pulpare ? forse occorre un'altra Rx con relativa diagnosi, i sintomi dai lei riferiti potrebbero essere compatibili con una frattura o la presenza anomala di un altro canale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Francesco, dalla radiografia endorale che ci mostra il 37 è devitalizzato in maniera impeccabile. In caso di frattura radicolare, ci sarebbe la presenza di sondaggio e, con molta probabilità, relativa fistola. Come già suggerito dai colleghi, non è da escludere la presenza di qualche canale laterale ancora colonizzato da specie batteriche resistenti. Ci faccia sapere, cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)