Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 6

Seguito alla domanda: Una quindicina di giorni fa ha iniziato a farmi male un dente devitalizzato da circa 6 mesi

Scritto da Antonella / Pubblicato il

Innanzitutto ringrazio di cuore i medici che mi hanno risposto, sentire un dolore continuo e non sapere dove sbattere la testa non e' cosa da poco. Dunque sia il mio dentista sia il medico di base mi hanno consigliato di riprendere l'antibiotico per un secondo ciclo portando la dose a 3 Zimox al giorno. Sono al terzo giorno e purtroppo il mio dolore non scompare(sono dovuta anche stare a casa da lavoro non riuscendo per nulla a dormire la notte) Ieri sono, come da Voi consigliato, tornata dal mio dentista il quale mi ha aperto l'otturazione del premolare (coperta successivamente in maniera temporanea) per riuscire a vedere come fosse la carie sul molare. Questa era abbastanza profonda e bucava il dente proprio in senso orizzontale. Il Dentista ha provveduto subito a farmi l'otturazione a questo dente e mi ha detto di tastare nei giorni successivi se fosse stato questa la causa di tutta l'infiammazione. Mi ha detto che l'otturazione potrebbe tenere come invece potrebbe essere necessario devitalizzare il premolare e aggiustare la devitalizzazione del premolare. Mi ha fatto l'impegnativa nel caso si dovesse ripresentare il dolore per una OPT. Io continuo comunque a sentire un forte dolore anche alla gengiva sotto il premolare devitalizzato, capisco che il dolore non passa da un giorno all'altro e che ieri il mio molare e' stato toccato e una bocca infiammata spande il dolore ovunque ma 9 pastiglie di antibiotico non hanno ancora agito. Comunque avro' il prossimo appuntamento venerdi' 16 dove il dentista dovrebbe se senza problemi provvedere alla riotturazione del premolare devitalizzato. Non potendo assentarmi da lavoro spesso ed avendo lunedi' un giorno libero ho deciso di fare subito la panoramica in modo da averla pronta per venerdi', non voglio aspettare che tutto torni da capo! (in questo giorni di dolore ho perso quasi 4 kg) Tra l'altro volevo gentilmente chiedervi un consiglio...il dentista tra l'otturazione del molare cariato e l'otturazione provvisoria del premolare devitalizzato mi ha messo una specie di adesivino trasparente che distacca i due denti attaccandosi al molare...e' giusto che rimanga attaccato per una settimana? Sinceramente mi da un po' fastidio perche' punta proprio sulla gengiva dolorante ma non e' un problema.....non vorrei pero' che mi facesse qualche altra irritazione strana, tra l'altro non mi sembra nemmeno tanto agevole da togliere perche' incastrato. Vi ringrazio come sempre Antonella

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/devitalizzazione/2529_dolore-dente-devitalizzato.html

Necrosi ossea ed altri gravi problemi trattati dopo diagnosi accurata
Cara Signora Antonella io nel precedente post le avevo già risposto...non mi ripeto ... ma non si fa il dentista con dei potrebbe o sarà...o vediamo se.-..e soprattutto una panoramica non serve a niente , occorre fare una Rx endorale ed una accurata visita con DIAGNOSI...guardi un pò una BANALISSIMA DIAGNOSI...in ogni caso sembra essere un dente in necrosi..da confermare con diagnosi e se così fosse:..................SI DEVE FARE SOLO UNA ADEGUATA DIAGNOSI E GIUSTA TERAPIA.....le possibilità in percentuali sono semplicemente "pazzesche".... le spiego : ora LE SPIEGO LE ORIGINI ED IL SIGNIFICATO DI UN DOLORE PULSANTE: il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti...o dal "picchiettarvi sopra"...o dagli stimoli termici...in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile...la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!......se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esci più con la vena danneggiata...si ha pressione che può anche scatenare dolori forti...o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta..le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono= necrosi...e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti...IL DOLORE DA NECROSI O DA FRATTURA MICROSCOPICA DI UN DENTE DEVITALIZZATO è invece sordo profondo e non pulsante.......... Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea........................a questo punto mi permetto di spiegare come procedo io in caso di terapia di un Granuloma con fistola (che può esserci o non esserci…) e dente naturalmente in necrosi: si deve procedere così, almeno io procedo così (altri procedono in una unica seduta): 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì....la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari se ci sono(fatta prima la diagnosi però!!!) e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE!..... E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana semipermeabile... 5-infine in terza seduta si chiude il dente....questo faccio io...poi ci sono altri dentisti che chiudono in una sola seduta...ognuno agisce come meglio crede...esistono delle linee guida dettate dalla società italiana di endodonzia...ma la creatività di ognuno è libera di agire come meglio ritiene per quella situazione e per quel paziente...io mi comporto così da 32 anni...con i dovuti aggiornamenti per il progresso che in continuo avviene...e i denti in necrosi non mi hanno mai dato problemi... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana semipermeabile affinchè non avesse DOLORE...!..........Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di una corona (capsula)...difficile perchè di regola si può forare la corona per procedere alla terapia e poi chiuderla con amalgama d'argento lucidata.... o di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice.... si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: quindi il dente, in linea di massima, perché non la vedo clinicamente…ma il mio parlare è supportato dal fatto che il suo dentista avesse fatto la terapia e quindi ciò dimostrerebbe che il dente è stato giudicato salvabile…ecco perché le ho fatto tutto questo discorso. Inoltre guarire un granuloma (che è molto probabile che lei abbia...o possiamo chiamarla più genericamente area di osteolisi periapicale, espressione dell'infezione) è importante per l’organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", in questo caso la zona di osteolisi periapicale, granuloma o anche cisti che siano o parodontite acuta periapicale o tasche parodontali o altre infezioni presenti in bocca…appunto in una cavità del corpo umano, comunicante con l’esterno.... le lascio una foto di un caso di frattura, con sfondamento del pavimento della camera pulpare e difettii ossei complessi e misti a più pareti con gravi problemi parodontali ed endodontici......CURATO ed in bocca da 30 anni!!!.... legga tra le mie pubblicazioni cliccando il nome:Riabilitazione Orale Parodontale e Protesica Completa, in un Caso Complesso di Compromissione Grave Parodontale ossea, conservativa, endodontica, protesica in presenza di insufficienza di gengiva aderente..................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Antonella, l'antibiotico non è un antidolorifico, che forse le hanno anche prescritto, non conosco tecniche conservative che richiedono la permanenza libera di strisce trasferenti, oltre il tempo di cura dell’odontoiatra, di norma andrebbero rimosse, ma forse non ci siamo capiti bene o forse c’è stata una banale dimenticanza. Le consiglio se continua il dolore di presentarsi al pronto soccorso odontoiatrico di Via Commenda 11 (Milano) sevizio 24 ore accessibile con tessera sanitaria Regione Lombardia.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gent.ma Sig.ra Antonella, reitero quanto già rappresentato nella risposta precedente di cambiare dentista, in quanto, a meno che Lei non sia masochista, terapie protratte e, addirittura con 3 g di amoxicillina al dì, e, fra l'altro, senza sortire nessun effetto, non sono ammissibili e deontologicamente corrette! Tanti auguri.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentilissima paziente, direi che per poterle dare una risposta accurata visto l'interessamente di diversi elementi dentali è necessaria una visita e un esame radiografico altrimenti anche esprimere un proprio parere risulta particolarmente generico ed evasivo. Si rivolga al suo dentista che dovrebbe poter fare una corretta diagnosi e quindi una adeguata terapia. Cordialmente dott. D. Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Cara signora, ribadisco che eliminare il dolore è il nostro primo obiettivo. Di fronte a una tale sintomatologia bisogna iniziare una terapia canalare in prima seduta. Si rivolga quindi a un pronto soccorso odontoiatrico. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Gentile signora, Concordo con i colleghi che mi hanno preceduto nelle risposte, tranne per il fatto che lasciare una matrice trasparente (ovviamente se vero) è tutt'altro che una banale dimenticanza. Personalmente ritengo che con tutta probabilità il suo dente sia da devitalizzare, ma è chiaro che senza una visita ed una lastra il mio parere può lasciare il tempo che trova. Ritengo inoltre che a meno che Lei pesi 120 kg. tre zimox al giorno siano un pò troppi. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia