Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 9

Seguito alla domanda: Dente devitalizzato che presenta problemi.

Scritto da Erica / Pubblicato il

Buongiorno gentilissimi Dottori vi ringrazio per le risposte che mi avete già dato, nonostante la fiducia nel dentista che mi segue attualmente non manchi, vi riscrivo per chiedervi (se possibile) un parere aggiuntivo e per allegare alcune immagini che spero chiariscano la mia situazione. Ad oggi il molare devitalizzato è lasciato aperto per far sì che diminuisca il dolore che colpisce soprattutto il molare, la mandibola e l'orecchio sinistro. Non potendo procedere alla rimozione del materiale (idrossido di calcio) in esubero dall'apice radicolare distale /6 in quanto troppo vicino al nervo, il mio dentista mi ha consigliato di attendere circa 20 giorni al fine di vedere quale sarà la reazione della parte interessata.Intanto sto seguendo una cura di antibiotico (Augmentin). Aggiungo che il materiale è stato immesso almeno 15 giorni fa dal dentista che mi ha seguito precedentemente, quindi il dolore dura già da molto tempo. Vorrei sapere se l'idrossido di calcio potrà causare complicazioni date le sue misure. Vi ringrazio anticipatamente per l''attenzione ed il tempo dedicatomi.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/devitalizzazione/1776_dente-devitalizzato-che-presenta-problemi.html

Cara signora Erica...le ho già risposto...ma aggiungo che l'idrossido di calcio in ogni caso, anche se rimane nell'osso, se è sterile ed è stata usata la diga per isolare il dente durante la terapia canalare non comporta un grosso problema...tutto tornerà tranquillo...anzi sarebbe già dovuto essere tranquillo... quindo forse c'è dell'altro che solo clinicamente si può valutare ...per esempio altri materiali o strumenti che abbiano toccato il canale mandibolare a livello del tetto o addirittura il nervo alveolare inferiore ...ma avrebbe sintomi precisi, come formicolio fortissimo alla metà corrispondente del labbro inferiore o altre forti parestesie...quindi se non avesse questi sintomi ... si tranquillizzi...passerà...non le succederà niente...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Continui la terapia antibiotica e antinfiammatoria.L'idrossido di calcio è un po' irritante ma diamo tempo al sistema immunitario di mettere le cose a posto. Comunque, a mio parere, quel molare NON può stare aperto. Così si rischia di non finire mai il trattamento.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Cara Signora forse non vedo bene rx,ma ho notato che le radici di questo dente presentano dei fenomeni di riassorbimento. E' certo il suo dentista di andare avanti con la terapia canalare visto che questo dente dovrà essere ripristinato con una capsula o con un intarsio?Ha una stabilità tale da permettere la sua permanenza in bocca?Secondo il mio modesto parere questo dente è parecchio compromesso dai processi di riassorbimento radicolare e non so fino a che punto ne valga la pena mantenerlo in arcata e' chiaro che bisognerebbe fare una valutazione di tutta la bocca visto che anche altri denti non godono di buona salute. Salve.
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Scritto da Dott. Paolino Di Giorgi
Militello in Val di Catania (CT)

Gentile Erica, come anticipato dai colleghi i processi di riparazione sono in corso, direi esatta la scelta di lasciare il dente aperto, ma per 20 giorni non credo sia corretto, esiste la possibilità di una infiltrazione e/o proliferazione di un batterio, assai nocivo chiamato streptococcus faecalis, temuto da tutti gli endodonzisti. Magari procedere con dei lavaggi endocanalari, da parte del professionista, a base di clorexidina al 2% porterebbe delle migliorie. Credo che la sola attesa non basti. Se poi riuscisse ad inviare una "panoramica" anzichè una slide della TAC, sarebbe meglio poiché vedremo meglio le radici, soprattutto la parte finale. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giovanni Vitale
Zafferana Etnea (CT)

Sig.ra Erica, il materiale fuoriuscito è abbastanza, pertanto ci vorrà un pò di tempo per essere riassorbito, l'alternativa è per me: la emisezione con avulsione della radice compromessa, toilette per quanto possibile senza raggiungere il nervo, magari col piezo-rsurgery che non lede le parti molli e quindi l'alveolare inferiore, per poi a guarigione avvenuta fare un perno moncone sulla radice mesiale ed una corona. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Non è corretto lasciare aperto il dente neppure per 20 minuti. Probabilmente i dolori alla mandibola non dipendono dal dente, ma dall'articolazione temporo-mandibolare.

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara signora inizierei il mio intervento dicendole che oggi è tutto risolvibile quindi niente paura In base alla sua storia mi risultano alcuni dati lampanti: innanzitutto i sintomi che lei descrive (dolore diffuso e riferito anche in zona auricolare omolaterale) sono dei sintomi classici della disodontiasi da terzo molare (il dente del giudizio) allora mi chiedo visto che nonostante siamo della stessa città comunque non ho visto il caso di persona, se per caso non fosse anche lui il problema Per quanto riguarda l’idrossido di calcio fuori dal canale distale del 3.6 non mi preoccuperei certo potrebbe essere lui la causa dei suoi dolori, ma questo non è detto e non è neanche evincibile dalla sezione tac da lei inserita quella è una panonex servirebbe vedere tutto l’esame specie le sezioni più piccole cioè le paracoronali eseguite a quel livello preciso. Tuttavia per quanto l’idrossido di calcio in un dente necrotico anche secondo me, come altri colleghi hanno già scritto, non ha alcun motivo di essere impiegato. Un altro problema che potrebbe essere causa dei suoi dolori si potrebbe cercare nella non completa rimozione da parte dei colleghi di tutta la polpa radicolare non conosco la tecnica utilizzata, ma l’entrare nei canali con uno strumento piccolo magari fino in apice non è detto che produca la devitalizzazione di tutta la polpa (il nervo) del dente. L’idrossido di calcio sarebbe molto meglio che restasse dentro il dente ma se fuoriuscisse col tempo è soggetto a riassorbirsi tuttavia è sempre lì nel periodonto (lo spazio tra dente ed osso alveolare) a creare un’irritazione dei tessuti e questo provoca grande dolore specie se il dente non è stato levato del tutto dall’occlusione (cioè abbassato così da non toccare con il dente corrispondente di sopra. Infine fermo restando che bisognerebbe vedere il caso anche per valutare la vicinanza tra l’idrossido estruso e il nervo alveolare inferiore (cosa che non si capisce dall’immagine tac da lei inserita) suggerirei: 1) visita e trattamento da uno specialista in endodonzia (devitalizzazioni) per capire bene la situazione; 2) esclusione di un problema da disodontiasi del dente del giudizio inferiore sinistro; 3) abbassare la parte occlusale del molare 3.6 affinchè non tocchi con l’antagonista di sopra; 4) continuo della terapia antibiotica ed antinfiammatoria nel frattempo. Purtroppo senza vedere non è semplice ma spero di averle dato qualche chiarimento sui problemi che potrebbe avere a presto Eugenio Pedullà
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Scritto da Dott. Eugenio PedullĂ 
Catania (CT)

Erika, alla tua età hai davvero troppo trascurato la tua salute. Ora si accumulano i guai tutti assieme. Puoi aiutarti con l'antibiotico, e cercare di accellerare al massimo le sedute dal dentista. e vuoi smettere di soffrire vai subitissimo dal dentista e fatti fare tutto quello che serve senza rimandare. La situazione è grave e va affrontata seriamente con impegno e d'urgenza

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, visto il grave riassorbimento radicolare a carico del molare in oggetto, le consiglio vivamente l'estrazione dello stesso con abbondante raschiamento, per poi effettuare in quella sede un impianto osteointegrato.

Scritto da Dott. Mario Toscano
San Marco Argentano (CS)