Invia una domanda |
||
Le domande che perverranno dopo le ore 17:00 di: Per effettuare la registrazione, compila i seguenti campi(i campi con * sono obbligatori)
Se invece sei già iscritto, inserisci di seguito il codice che ti è stato inviato via email e l'indirizzo di posta elettronica | ||
Cerca i Dentisti per Regione
- Dentista Abruzzo
- Dentista Basilicata
- Dentista Calabria
- Dentista Campania
- Dentista Emilia Romagna
- Dentista Friuli Venezia Giulia
- Dentista Lazio
- Dentista Liguria
- Dentista Lombardia
- Dentista Marche
- Dentista Molise
- Dentista Piemonte
- Dentista Puglia
- Dentista Sardegna
- Dentista Sicilia
- Dentista Toscana
- Dentista Trentino Alto Adige
- Dentista Umbria
- Dentista Valle d'Aosta
- Dentista Veneto
Domande di OdontoiatriaDomanda di DevitalizzazioneDenti devitalizzati e dolore
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1604-04-2008
Verificare attentamente la Radiografia, definire il dente fonte di fastidio (incisivo centrale o laterale?) e procedere eventualmente con il ri-trattamento canalare ( è possibile intervenire forando palatalmente la capsula del dente interessato ). L'alternativa è l'apicectomia : che però prenderei in considerazione in caso di risultato non soddisfacente del ri-trattamento. Dr Giovanni Ghio04-04-2008
Sono daccordo col collega(Dr. G. Ghio):il dolore ed il fastidio sono comunque segno di infezione. Dr. Andrea Lorini04-04-2008
Analizzare con attenzione la radiografia valutando anche gli elementi contigui , valutare un eventuale problema parodontale (fare un sondaggio)e quindi fare un ritrattamento endodontico che deve comunque essere tentato prima di una eventuale apicectomia dell'elemento responsabile della sintomatologia04-04-2008
Ascolti il consiglio del Suo Odontoiatra di fiducia, dalla Sua sintomatologia e descrizione è indicato un ulteriore trattamento endodontico. Cordiali saluti04-04-2008
La sintomatologia clinica è recente, da quanto lei decrive, quindi l'evidenza radiografica non è ancora rilevabile con le lastrine classiche, lo sarebbe con sistema RVG che permette l'utilizzo di filtri colorati. Comunque i sintomi clinici parlano chiaro: è in formazione un ascesso da residuo necrotico di pulpa quindi il nuovo trattamento canalare è assolutamente indicato, così come già suggerito dagli altri colleghi. Dott. Adolfo Braga -San Giustino PG04-04-2008
Dalla sintomatologia da Lei descritta sembrerebbe che la non compmpleta cura canalare effettuata in precedenza sia la responsabile di una infezione latente che ancora non si è ben evidenziata in radiografia oppure di una frattura verticale della radice, pertanto ritengo che comunque la prima cosa da fare sia un ritrattamento canalare ben eseguito, valutare poi nel tempo se la sintomatologia regredisce ed eventualmente essa persista passare ad una terapia chirurgica che sarà di apicectomia e otturazione retragrada o nel caso della frattura estrazione della radice e successiva sostituzione con un impianto osteointegrato. Dott. Barcali massimiliano04-04-2008
Signora Grazia, il consiglio del suo odontoiatra, di eseguire un ritrattamento canalare, dopo un attenta valutazione parodontale, potrebbe essere una buona soluzione al suo problema. La negatività della VES non è significativa nel suo caso, in quanto risulta essere la radiografia endorale l'accertamento diagnostico d'elezione Dott. Ruffoni Diego .04-04-2008
valutare meglio la sede del dolore. Se viene escluso l'interessamento del parodonto, cioè la presenza di tasca ossea tra i due elementi, il dolore potrebbe essere causato dalla non precisa chiusura canalare, anche in assenza di granuloma( imoiega un po di tempo ad essere evidente in Rx ) Tenterei il ritrattamento canalare, anche se si dovrà forare la capsula, entrando da una zona non visibile( lato palatale) Se dopo qualche mese dal trattamento non si hanno miglioramenti, proporrei una apicectomia per eliminare la zona periapicale. Turro ciò però deve essere valutato meglio dal suo dentista tramite Rx. potrebbe anche essere presente una falsa strada creata durante il trattamento endodontico precedente per cui si è creata una lesione radicolare non visibile in Rx ( l'Rx è bidimensionale, piatta e non può vedere nelle tre dimensioni el dente ) per il trattamento vale il discorso precedente, anche se in quest caso la predicibilità di un successo terapeutico diminuiscono. Dr. Giuseppe LazzariPagine: 12 Risultati trovati: 16 |
||








