Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 9

Come può un dente già curato tornare a far male?

Scritto da Andrea / Pubblicato il
Buongiorno, il mio problema riguarda dapprima un'otturazione eseguita male, poi a distanza di circa 2 anni una devitalizzazione altrettanto eseguita male, penso, ora spiego. A luglio 2014 masticando dei taralli mi si scheggiava lo spigolo posteriore esterno del 47 (penultimo o secondo molare inferiore destro). La dentista effettua pulizia della carie e otturazione sostenendo di avermi detto che il dolore poteva tornare (io non ricordo questa frase), e da qui la prima domanda: Se lavora bene, ad hoc, secondo i principi della deontologia medica odontoiatrica, come può un dente già curato tornare a far male? LAVORO NON FATTO BENE? Quest'anno la settimana prima di Pasqua sento un dolore continuo allo stesso dente, vado da lei e le chiedo un appuntamento per un controllo, mi viene dato due venerdì dopo Pasqua. Dopo il pranzo di Pasquetta lo stesso dente inizia a fare male di continuo come se me lo stessero estraendo con le pinze senza anestesia (solo un paragone), da cani è dire poco, si potrebbe dire da Cerbero, tri-cane! Provo a resistere per una settimana drogandomi di oki ma niente da fare. Il lunedì della settimana dopo Pasqua, 4 Aprile, le telefono e mi riceve a mezzogiorno con urgenza dice lei (altro addebito sul conto interventi), controlla, fa una sola lastra e trova il dente molto irritato, prescrive il Clavulin e dice che è da devitalizzare. Intanto non presenta subito il preventivo completo come dovrebbe fare, poi passano altre due visite per aspettare che se ne vada l'infiammazione, e procede con la devitalizzazione, durata fino al 24 maggio e 1400 di costo totale (ladra!). Una settimana fa, martedì 6 Settembre bevendo acqua naturale a temperatura ambiente sento un dolore allo stesso dente, e da quel giorno è sempre così, anche mangiando dolci. E si passa alla seconda domanda: Secondo voi la devitalizzazione non è stata fatta a regola d'arte e neanche l'incapsulamento col dente finto? (il dente finto è in polimero, ne' oro ne' argento) Preciso che il dolore si manifesta solo bevendo o mangiando dolci, non ad es. masticandoci sopra delle cose dure tipo carne. Cosa ne pensate? Grazie Andrea
Genbtile Andrea, le sue sono tutte domande che deve porre alla sua dentista che con una visita accurata sarà in grado di capire l'origine del problema che non possiamo fare certo noi tramite web. La cosa che mi lascia molto perplesso è che lei attribuisce la sintomatologia al dente devitalizzato (sue parole) ma le posso assicurare che in 30 anni di attività non ho mai visto un dente devitalizzato avere la sensibilità agli stimoli termici (acqua fredda) o chimici (dolci). Sembrerebbe una sintomatologia riferibile ad un dente vitale e non ad uno devitalizzato. Probabile che i sintomi siano da riferire ad un dente vitale prossimo a quello da lei indicato e capita spesso che i pazienti confondano un dente per un altro.Solo con una visita accurata con test di vitalità,sondaggio gengivale e rx endorale con centratore(non la panoramica) si può identificare l'origine del problema. Per quanto riguarda il suo commento sulle tariffe le consiglierei di moderare i termini perché una buona devitalizzazione di un molare compresa di ricostruzione con perni in fibra con composito e corona può giustificare i costi anche se a lei possono sembrare esagerati ma lei non sa assolutamente quanto lavoro c'è dietro una riabilitazione anche di un singolo dente. L'aggettivo da lei usato (ladra) è assolutamente fuori luogo ed inaccettabile. Probabilmente lei è influenzato dalla costante e pressante pubblicità che viene proposta continuamente dai centri low-cost che propongono cure eccellenti a costi bassissimi.Le posso assicurare che la qualità delle cure non si concilia assolutamente con tariffe stracciate che sempre nascondono scarsa qualità che poi si paga in seguito con gli interessi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro signor Andrea, buongiorno. "(ladra!)", stia attento ad esprimere certe frasi ed insulti pubblicamente anche via web, potrebbe essere passibile di Denuncia da parte della Sua Dentista o da parte dell'Ordine dei Medici ed Odontoiatri Nazionale o Provinciale di appartenenza per Diffamazione della intera "Categoria di Noi Professionisti" perché "Denigrando" un Collega pubblicamente crea un danno a tutti Noi! A parte che non è "elegante" da parte Sua, pur non entrando mai in merito agli Onorari dei Colleghi perché ogni Professionista Valuta il proprio Tempo e la Terapia in Base a "Considertazioni che possono essere solo Sue", le devo però dire che 1.400 euro per una terapia canalare e relativa ricostruzione, non so se con una otturazione o con un perno-moncone ed una corona protesica fissa (quella che Lei chiama "Capsula") è un prezzo tra i più bassi, quindi il termine "Ladra" non ci sta proprio ed i ogni caso non ci "starebbe" neanche se i 1.400 euro si riferissero solo alla Terapia Canalare (dipende solo dalla perfezione con cui è stata fatta, dalla Cultura e Capacità Intellettuale e Manuale del Professionista e dalla "Tecnica Usata", per esempio c'è una tecnica che si chiama di Schilder molto sofisticata e che pur non essendo una tecnica moderna perché ha diversi decenni ma è la migliore in assoluto e si devono chiudere i canali uno ad uno e richiede moltissimo tempo per la "Seduta" oltre che capacità!!).Ce ne sono però tante altre efficaci e "di cultura" con l'uso del Microscopio endodontico, per esempio, quindi non si possono fare paragoni sul prezzo. C'è professionista e professionista, basta fare il preventivo prima e spiegare tutto per avere il consenso informato da parte del paziente! Capisco il Suo Risentimento per la sofferenza avuta, forse, ad una non precisa Diagnosi (ma parla in senso lato perché non conosco la Sua situazione Clinica)! La Deontologia Professionale da Lei citata non c'entra niente! E' vero piuttosto il contrario. Le non deve rispondere ad una Deontologia Professionale ma , come qualsiasi persona, ha doveri di "Bon Ton" cui è venuto meno, dando della ladra in modo ingiusto e non corretto, pubblicamente, tra l'altro! Se ha "rimostranze" da fare le faccia privatamente con la Sua Dentista. Mi scusi se mi sono permesso ma non ho fatto altro che rispondere alla Sua Domanda ed al Suo inammissibile "tono", usando un eufemismo! Vede quando c'è una sofferenza pulpare succede questo: La Sofferenza Pulpare che provoca il "fastidio doloroso" va valutata clinicamente e con Rx Endorale (la panoramica non serve a niente), con stimoli termici con il caldo e con il freddo, esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare, la si scopre, il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo, il processo è reversibile perché si tratta di semplice iperemia attiva come spiegato più sotto e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite perché si tratta di iperemia passiva e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito spesso , a seconda della situazione clinica e dell'operatore, sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato. LE SPIEGO QUALCHE COSA: Nella iperemia attiva *** (legga sotto , in fondo, attentamente agli asterischi)grazie , il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dagli stimoli termici, in questo caso il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!Se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti, tipici della Pulpite acuta o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono = necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx endorale) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI è invece sordo profondo e non pulsante. Potrebbe avere delle sinalgie, infatti esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Per valutare il Parodonto basta fare un sondaggio Parodontale con un sondino parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti (senza limitarsi a quello in causa apparente) se vi fossero misure superiori a 4 mm (fino ad un massimo di 14 mm, ci sarebbero delle tasche Parodontali , sintomo di una Parodontite DNDD. Per le patologie Endoparodontali, esse sono un sovrapporsi o un "misto" delle due descritte!*** Il confine tra iperemia attiva e passiva non è a volte così ben distinto e distinguibile e si può diagnosticare una iperemia attiva mentre invece la polpa si trova in un momento di passaggio tra la attiva e la passiva ed ecco che si può allora fare una otturazione come è stata fatta ed avere poi il dolore per l'esplosione immediata o a distanza di tempo della iperemia passiva e quindi della pulpite che porta alla terapia endodontica del dente! Chiaro? Quindi la Sua Dentista non ha Colpe e non merita di essere trattata in questo modo molto discutibile , per usare un altro eufemismo, da Lei! Attenzione quindi a come si esprime! Viviamo ormai in un Paese senza Regole ma la Legge esiste ancora, grazie a Dio! Cari Saluti, si calmi e abbia più Rispetto della Sua Dentista.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Andrea, le consiglio di anticipare di un mese la visita semestrale, probabilmente la sensibilità proviene da un altro dente adiacente. Chiaramente senza la versione della collega non possiamo confermare la sua esclamazione sui costi, ma una volta dire i dentisti sono tutti ladri era una frase comune, oggi le cose sono cambiate gli odontoiatri pagano tutte le tasse e fanno i conti con una grande concorrenza; le posso dimostrare che la sola uscita di un idraulico, non d' urgenza, nella stessa via, di sabato considerato festivo è stato calcolato in 120.00 euro più IVA, tenga conto che l'idraulico è un artigiano e lavora con delle tariffe controllate, mentre l'odontoiatra è un libero professionista laureato libero di applicare le tariffe che vuole senza alcuna limitazione; le chiedo:forse la collega è stata fin troppo onesta?
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Al di là della terminologia e dei commenti fuori luogo, purtroppo lei credo sia fuori strada, nel senso che: un dente otturato, se la carie è comunque molto vicino al nervo, può dare fastidio / fare male, tanto da richiedere una devitalizzazione successiva (si tenta, in diversi casi, inizialmente, di non devitalizzare e di fare una semplice otturazione, ma se con questa soluzione il paziente rimane sintomatico, è necessario devitalizzare). I sintomi che riferisce lei ora sono da ricondurre ad un altro elemento dentario (adiacente o opposto, dolore riflesso), in quanto un dente devitalizzato non può darle questa sintomatologia (quindi c'è una carie su un dente vitale in un'altra zona). Sul prezzo non posso esprimermi, e neanche lei, dato che bastava farsi fare un preventivo prima.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Andrea, un dente curato non è un super-dente, pertanto può benissimo riammalarsi (tipo avere una pulpite). E' sicuro poi che sia proprio quel dente a provocargli i fastidi che adesso lamenta. Sembrerebbe un'altro. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Andrea, lo scopo di questo sito e' quello di dare spiegazioni più'semplici possibili su varie problematiche odontoiatriche. Le offese e la pubblicizzazione (peraltro senza chiarezza) di onorari non rientra in cio' che le buone maniere insegnano nei rapporti tra pazienti e operatori. L'unica cosa che le posso consigliare e' di parlare con chi la sta seguendo ma di certo con toni piu' moderati. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Marcello Badalassi
Roma (RM)

Caro Andrea, se e' vero quello che scrive, ci sono stati errori anche suoi. Dopo aver curato il dente la prima volta avrebbe dovuto fare visite di controllo e sedute di igiene, le ha fatte? Dato che c'e' chi ha fatto l'esempio dell'idraulico, forse la caldaia non si rompe mai? Poi avrebbe dovuto chiedere il preventivo dopo l'urgenza. Per il resto, se un dente e'devitalizzato correttamente non sente le variazioni termiche; sara' il caso che il suo dentista le faccia una lastra per escludere altri denti. Sicuramente il collega le doveva fare il preventivo e ha il dovere di eseguire correttamente le terapie pero' prima di arrivare a conclusioni affrettate e dare epiteti poco carini, aspetti di sapere di piu'sulla cura che ha avuto
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

NEL SUO TESTO c'è una gran confusione tra i dettagli e i fondamentali. Lei sembra ragionare per assoluti, o bianco o nero. C'è anche il grigio del dente curato male, come risulta dalla sua colorita descrizione. Mi sembra di capire che lei presti più attenzione al suo portafoglio che alla sua salute. Il prezzo in se non è ladresco, ma diventa ladresco in relazione al risultato. Nella miseria dei tempi attuali, la capsula in plastica ha un certo merito in relazione alla linea terapeutica. Sta scritto che: "il dolore si manifesta solo bevendo o mangiando dolci", che vengo a tradurre in parole più sensate: o sotto stimoli chimici (il dolce) o sotto stimoli termici (salto termico della bevanda). Nel caso come da lei esposto, il problema non riguarda il dente curato, ma qualcosa nei suoi paraggi. Nella occasione mi sembra che la dentista non abbia visto niente, e il che è molto grave come trascuratezza diagnostica. Per il suo problema servono un occhio e una mano nuova, con una mente più sveglia. Altri soldi da spendere?. Si, e pensi anche che la salute non si mette all'asta. Forse il dentista più caro è più economico in lunga prospettiva. (Oggi pomeriggio mia figlia ha tagliato un'intarsio d'oro messo 45 anni fa, e la vicenda mi è stata riferita a cosa fatte, con molto buon umore di tutti.) Veda lei. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Alcuni consigli. Primo so che quando fa male, fa male ma datti una potente calmata. Secondo cambia dentista. Vai in un low cost così il dente te lo tolgono, ti mettono un impianto è una capsula Made in china che non fa più male

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia