Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 7

Prima di fare una devitalizzazione è necessario fare l'ablazione tartaro e courattage?

Scritto da Fabio / Pubblicato il
Buonasera, negli ultimi 15 giorni ha cominciato a farmi male un incisivo (n.11) con la comparsa di piccolo ascesso e pus. Non ho un dentista di fiducia. Sono andata dal primo dentista che dopo avermi fatto lastra, e verificato che il dente non sentiva il freddo e che si muoveva leggermente e mi faceva male, mi ha detto che al 99% andava devitalizzato, probabilmente aveva subito un trauma ma che io non ricordo di aver avuto. Mi prescrive antibiotico Velamox mi fissa appuntamento dopo una settimana per ablazione tartaro, dopo una settimana courattage, e poi dopo una settimana di nuovo visita per verificare la situaizone. In attesa di andare a questi appuntamenti mi sono fatto vedere da un altro dentista (nel mentre dopo 8 giorni di antibiotico cè ancora pus) altra lastra, mi tocca e mi dice che è da devitalizzare il prima possibile, prima sistemare questo dente e poi fare le ablazioni tartaro e courattage. Nel preventivo oltre all'estrazioine compare una voce "Otturazione Ricostruttiva con perni endocanalari". 1)cosa vuol dire questo trattamento? perchè è necessario? si puo evitare? 2)Prima di fare una devitalizzazione è necessario fare l'ablazione tartaro e courattage? 3) Dopo aver devitalizzato il dente quali sonon i trattamenti successivi al dente stesso per completare il lavoro? 4) la devitalizzazione si esegue in anestesia? Grazie.
Sig. Fabio, da quello che ci racconta è difficile devitalizzare un dente privo di vitalità, per cui il termini devitalizzazione non è corretto, la giusta dizione è trattamento canalare. Spesso nei centri dove non si paga la visita e radiografie, rilasciano preventivi con molte voci varie incomprensibili per i pazienti, che allungano la minestra per coprire i costi di pubblicità e delle prestazioni gratuite prestate a pazienti che non hanno accettato il contratto; la scelta di prestazioni ( ablazione tartaro, levigatura radicolare, ecc.) eseguite da operatori senza laurea magistrale, consente un basso costo orario e entrate abbondanti che integrano tutti i costi, purtroppo tutto questo le pubblicità non lo spiegano. Nel suo caso l'infezione è molto più importante della malattia parodontale che residua sicuramente da tempo, per cui il mio modesto parere è di intervenire prima sull'infezione e poi curare anche la malattia parodontale. Per le altre domande la rimando a chi le ha stilato il preventivo, che in base alla attuale legislazione la deve informare prima di ogni trattamento.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Fabio, buongiorno. Una volta che è stata Diagnosticata una Necrosi Endodontica è perfettamente inutile aspettare tanto tempo per procedere alla relativa terapia Endodontica! Va bene la Igiene Professionale per la presenza del Tartaro ma si può fare in una sola seduta compreso il Curettage e Scaling e RootPlaning, necessari però, questi ultimi solo se si fosse in presenza di tasche parodontali da valutare per terapia chirurgica parodontale o come terapia di mantenimento in pazienti trattati chirurgicamente con chirurgia parodontale! Altrimenti basta l'Igiene Orale Professionale (pulizia dei denti)! Spero che questa decisione sia scaturita da una Visita Parodontale con Sondaggio delle tasche Parodontali in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente col Curettage e Scaling e Root Planing! Per tutte le altre domande chieda al Suo Dentista che ha il Dovere, Lui ed il Diritto, Lei, di dare informazioni Precise e Comprensibili per avere il Suo Consenso a Procedere con la Cura (Consenso Informato) :) Cari Saluti e "smetta di girare da un Dentista all'altro che evidentemente non hanno fatto pagare la visita se no non avrebbe fatto il giro"
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Dato il quadro clinico che ci descrive, é sicuramente preferibile procedere con una terapia endodontica sul suo incisivo in modo da risolvere il processo infettivo (probabile dente necrotico con processo ascessuale), quindi trattare (molto più complesso) l'eventuale problematica parodonatale (serve visita parodontale specifica a riguardo). La terapia canalare, se il dente non è vitale, non richiede anestesia. Successivamente il dente deve essere ricostruito con restauri diretti (otturazione con o senza perno endocanalare) o indiretti (otturazione, perno e corona) a seconda dei casi clinici.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Se mi si rompe l'auto mi affido al meccanico senza indirizzarlo nella manutenzione, lo lascio lavorare, aspetto mi consegni l'auto e se qualcosa non va lo reinterpello, cosi deve fare con i suoi denti

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Gentile Sig. Fabio, se il dente è in necrosi al 100% va devitalizzato al più presto. Anche perché dopo 3 settimane si valuta cosa, se la diagnosi è corretta il dente continua ad essere in necrosi. Non guarisce da solo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Egr. Signore Diagnosi, diagnosi, diagnosi: questa parole dovrebbe essere la regola di tutti i medici e di tutti i dentisti. Invece molti proseguono a caso (vediamo se questa cosa cosa funziona: no, allora passiamo a quest'altra e così via). Allora: se un dente è dolente alla percussione e produce pus dalla gengiva è necessario procedere all'esame di tutta la dentatura per verificare se anche altri denti hanno lo stesso problema. In tal caso di tratta di parodontite e va trattata con igiene e curettage. Nel caso in cui gli altri denti stiano bene si deve procedere ai test di vitalità sul dente in questione: risponde al freddo? Risponde al caldo? È presente un granuloma a livello radiografico. Se il dente è morto va trattato canalarmente, con o senza anestesia, è indifferente, poi va ricostruito con perno altrimenti si romperà durante la masticazione e poi va protetto con una capsula. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Claudio Cirrincione
Firenze (FI)

Gentile sig. Fabio, le rispondo brevemente: - L'ablazione tartaro è necessaria e preventiva a qualsiasi altro trattamento perché si tratta di igiene, che in caso di ascesso parodontale aiuta a risolvere (ma non dopo una settimana, subito, insieme ad antibiotici mirati,il Velamox non fa tutto il lavoro) - il problema principale è che il dente è quasi mobile, e quindi è denaro perso devitalizzarlo. Bisogna vedere chiaramente quanto sia mobile, e in tutti i casi o va splintato o va inserito in una protesi adatta dopo un ricco consenso informato sui limiti della terapia. Auguri
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia