Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 14

Ho avuto un brutto ascesso dentale

Scritto da Gaetano / Pubblicato il
Salve a tutti, ultimamente ho avuto un brutto ascesso dentale al 6 di sinistra. Sono andato da un dentista che mi ha fatto fare una tac che purtroppo non ho potuto allegare (in quanto l'ha tenuta lui). Dalla tac risultava una estesa infezione e mi ha raccomandato l'estrazione e non la devitalizzazione in quanto quest'ultima era impossibile. Non convinto ho chiesto il parere di altri due dentisti , ed entrambi mi hanno detto che l'infezione c'è ma basta una semplice devitalizzazione per risolvere il problema. cosa devo fare!?!?! a chi devo credere? in allegato le due panoramiche la seconda panoramica è la più recente circa 2sett fa., la prima risale al 5 di agosto.
Caro Signor Gaetano, buongiorno. Addirittura una Tac per un ascesso! Andiamo basta ed avanza una Buona Visita Clinica ed una Rx endorale! Dalla OPT (che non serve) si nota solo una sospetta (perché questa lastra non permette di fare diagnosi radiologica certa) osteolisi periapicale all'incisivo laterale superiore sinistro e che coinvolge anche il canino ed il premolare, sempre che non sia un artefatto, non il primo molare anche se la sua radice vestibolo distale sembrerebbe avere una lieve osteolisi periapicale (forse è stata scambiata per osteolisi l'immagine rotondeggiante del pavimento del seno mascellare, ecco perché serve la Rx endorale e la visita Clinica con Valutazione agli stimoli termici caldi e freddi dei denti della zona), sembrerebbe, ripeto, perché la Radiografia giusta è, come detto, una o più Rx endorali, ma soprattutto è importante una Visita clinica e semeiologica oltre che Anamnestica che valuti attentamente la Vitalità o la presenza di sofferenza pulpare in tutti i denti superiori che sembrerebbero in causa e nei viciniori. Valuteri anche gli incisivi centrali inferiori come vitalità, c'è una sospetta osteolisi all'apice di entrambi, sempre che non sia anche questa un artefatto della OPT ed il secondo molare inferiore Dx che potrebbe essere lesionato dalla spinta della corona dell'ottavo incluso Dx che è "piantato" nella sua radice distale!!! Bisogna poi stabilire se l'ascesso sia di natura Odontogena o Parodantele. E' normalissima routine Odontoiatrica ma di Odontoiatria "Seria e Colta", come deve essere! Evidentemente, come al solito, stando almeno al suo racconto, è mancata la grande assente di sempre: la Diagnosi! Un concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia "da solo", il parodonto e la sua patologia "da solo", ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri ."Mi sono recato da due viversi dentisti"! Perché mai? Non è bene per Lei questo modo di agire. La prego di riflettere e domandarsi perché? Primo perché, questo, è avvenuto solo perché non ha pagato la Visita. Ed allora incominciamo da questo. Diffidi di chi non fa pagare la Visita! La Visita Gratis propende a far pensare che il Dentista sia "mediocre". Non esiste qualità a costi bassi! Come in un centro low cost, a basso costo dove fanno la visita gratis, la panoramica gratis etcetcetc! Ma purtroppo come accade anche da molti Dentisti Privati che non capiscono che La visita Odontoiatrica, ripeto , è un atto medico essenziale e "carico della cultura del medico e non può non essere fatta "pagare" con un giusto Onorario! Quindi se vuole un consiglio, scelga solo chi inizi una terapia o proponga o pianifichi una terapia, qualsiasi essa sia, solo dopo una adeguata visita Odontoiatrica completa e "colta"! Una visita Odontoiatrica è un atto medico importante e colto che richiede almeno un'oretta oltre un'altra mezzoretta per informare il paziente (consenso informato). Questo comportamento (della visita Gratis "che purtroppo è figlio di questi nostri tempi malsani e di questa nostra Società decadente" deve cessare! Io faccio il possibile. Una Visita Odontoiatrica è la massima espressione Culturale e di conoscenza Medico-Odontoiatrica e, se fatta come si deve , impegna il Cervello del Dentista per un'ora circa più una mezzora per le informazioni doverose di "consenso informato"! Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certo che tutte le patologie "saltano fuori"! Vada dal Dentista, scelto per Fiducia e Stima e non in base a visite gratis e preventivi apparentemente convenienti! Segua la "Vox Populi" o cerchi su questo portale in "Trova Dentista " in Home page digitando la città e leggendo i curricula. Poi digiti il nome del Dentista su un motore di ricerca e se il Professionista è uno studioso, troverà curriculum, foto di interventi, corsi, congressi, pubblicazioni.Guardi che è normale routine odontoiatrica. Non vedo problemi. Certo bisogna "lavorarci un po' con impegno ed intelligenza prendendosi veramente cura di Lei Paziente che merita tutte le "attenzioni". Questo significa curare, per me! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Gaetano, forse c'è stata qualche incomprensione perchè difficilmente si sottopone il paziente a TAC per un ascesso. Per cui ritorni dal suo odontoiatra e si faccia mettere per iscritto le motivazioni che indicavano un accertamento con TAC, vedrà che le scriverà che sono ben altri. In modo da rettificare onestamente l'operato del collega che forse aveva semplicemente e correttamente eseguito un RX endorale in digitale. Le panoramiche che ci allega non sono gli strumenti ideali per questo tipo di diagnosi, per cui le sole non permettono di emettere sentenze favorevoli o meno verso il suo dente. Mi raccomando ci riscriva.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Gaetano,fare una tac per diagnosticare un problema dentale frequentissimo come il suo è pura follia. E' sufficiente una rx endorale con centratore ed una accurata visita con test di vitalità,sondaggio gengivale. Con tutte queste analisi si effettua una diagnosi fondamentale per una corretta terapia.Una volta scoperto il dente che ha causato la necrosi pulpare e di conseguenza l'ascesso si procederà con una devitalizzazione del dente interessato.Sono indagini e terapie che un dentista DEVE saper fare perché si tratta casi clinici che si trovano ed affrontano continuamente nel nostro lavoro. Non c'è assolutamente nulla di eccezionale tanto da richiedere addirittura una tac che in questo caso è assolutamente inutile e dannosa. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Gaetano da quello che ci ha inviato non vedo l'esigenza di fare estrazioni (eccetto il 48)...comunque l' rx endorale è più che sufficiente per dirimere il problema e fare diagnosi.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Inevitabile ribadire il concetto, già chiarito dai miei colleghi, che per fare diagnosi endodontica (salvo casi limite in cui è possibile consigliare una CBCT) una radiografia endorale mirata, associata ad adeguata valutazione clinica (test termici, percussione, sondaggio, trans-illuminazione etc etc), è più che sufficiente e chiara. I suoi 6 di sinistra, sia il superiore che l'inferiore, non hanno (almeno da quello che posso vedere dalla radiografia panoramica che allega) motivo per essere estratti: terapia canalare sul dente che le ha dato grossi problemi, ricostruzione ed eventualmente corona protesica. Punto. No estrazioni (al limitr quella del 48, ottavo in netta disodontiasi, ma quello è un altro discorso).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, Vorrei sapere cosa intende per brutto ascesso, ha avuto dolore? Le è gonfiata la guancia? La opt attuale ha una nuova otturazione sul sesto superiore di sinistra. È possibile che il dente ricostruito è andato in necrosi? Mi servono altri elementi per capire

Scritto da Dott. Luca Giuseppe Messina
Mussomeli (CL)

Dimmi cosa fai e ti dirò chi sei, il suo dentista si vede che ama la TAC, che la ritenga opportuna in questo caso solo lui lo sa, non giudico, la scienza non sempre è comprensibile

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Era inutile ed non economico far fare una tac per un semplice ascesso basta una rx endorale che e' piu' specifica per notare una eventuale infezione radicolare, si fidi dei colleghi che vogliono curare endodonticamente il dente interessato

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Fare una TAC per un ascesso sotto un dente è come uscire con un camion per portare una lettera. La radiazione di una TAC sulla carne battezzata vale come 2.000 radiografie endorali, e anche se fosse meno siamo ancora in un regime di sproporzioni intollerabili. Secondo punto. Per sua norma e regola inflessibile, il dentista più bravo è quello che toglie meno denti. Se così non fosse, ci sarebbe una gara verso la bassa macelleria. Rilegga bene questa lettera, per fermare il suo giusto senso nella sua memoria. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gent. mo Gaetano, mi sento di suggerirle di rivolgersi a chi le ha consigliato la devitalizzazione che sicuramente avrà valutato la sua fattibilità e sopratutto la sede ( credo che si riferisca al primo molare inferiore di sinistra - dalla opt si vede poco o niente -) Questo intervento va sempre ritenuto di prima scelta, se trova un' indicazione. E' ovvio che se invece il dente fosse già dall inizio valutato come irrecuperabile, allora sarebbe più corretto il trattamento suggerito dal primo collega. Importante quindi è avere un diagnosi corretta. A tal proposito per quanto riguarda gli esami da effettuare occorre tenere presente che spesso solo un esame bidimensionale non mostra la reale situazione patologica e solo un esame 3D può essere dirimente sia sulla gravità e la localizzazione della lesione, che sulla prognosi del trattamento. Sarà il collega al quale deciderà di affidarsi che le consiglierà l esame più opportuno a supporto dell'indagine clinica. Ciò premesso le aggiungo che in caso di successo parziale del trattamento endodontico, comunque deve essere effettuato, si può ricorrere a trattamenti chirurgici integrativi , tipo apicectomia con otturazione retrograda o sostitutivi come l astrazione con la preservazione dell'alveolo alla quale in una seconda fase aggiungere l'inserimento di un dispositivo implantoprotesico. Ma questa opzione ( estrazione ed impianto ) andrà riservata solo a casi estremi. Spero di avere contribuito al suo corretto orientamento Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Buda
Napoli (NA)