Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 11

Houn dente devitalizzato e poi incapsulato che da circa un mese mi da il tormento

Scritto da giovanna / Pubblicato il
Salve, cerco di spiegare il mio problema...ho un dente devitalizzato (2 volte) e poi incapsulato che da circa un mese mi da il tormento...un mese fa sono andata dal mio dentista dicendo che mi faceva male, dalla radiografia non risultava niente di anomalo secondo il dentista un infezione da tartaro tra le gengive ho fatto l'antibiotico e poi mi è stato curato un dente vicino e sono stata bene per circa un mese....dopo un mese ricompare il dolore vado di nuovo dal dentista (avevo già iniziato di nuovo la cura con antibiotico) e mi dice che ci sono dei batteri nell'intersezione si mette a spulciare facendomi un male incredibile...dopo di che mi apre la gengiva per controllare la radice e vedere se ci sono fratture o microlesioni...risultato faccia gonfia pus dal buco che mi ha fatto nella radice e dolore, dopo 5 giorni di augmentin sono ancora dolorante e con pus....non so che pensare mi devo fidare ho potrei avere qualcosa di più grave????
Gengivite, tasche Parodontali ed il Curettage e Scaling e Root Planing. Da Dottori Gustavo e Claudia Petti Parodontologi di Cagliari
Buongiorno, Cara Signora Giovanna. Dire, da parte di un Professionista, sempre che si sia espresso così,"infezione da tartaro tra le gengive", è una grande "fesseria"! " mi dice che ci sono dei batteri nell'intersezione si mette a spulciare", questo poi è addirittura "esilarante" se non fosse "tragico"!!! Poi il Romanzo "Tragi-Comico" continua "apre la gengiva per controllare la radice" !!! risultato SCONTATO "faccia gonfia pus dal buco" :( Per prima cosa controlli che il suo "Dentista" sia iscritto all'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri ed a bbia o la Specializzazione in Odontoiatria e Protesi Dentaria, se Medico Specialista oppure se sia un Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria ed in entrambi i casi se abbia l'abilitazione all'esercizio d ella Professione Odontoiatrica! Detto questo, Lei ha bisogno di due visite cliniche strumentali, semeiologiche e anamnestiche, intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo ai difetti ossei e la qualità della trabecolatura ossea, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti.Si faccia Visitare da un Parodontologo.La Visita Parodontale diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un’ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell’apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Questo è essenziale per arrivare ad una corretta Diagnosi ed emettere una altrettanto corretta Prognosi. Insomma devo poter mantenere viva ed in allerta tutta la mia "Capacità di Clinico Medico e Parodontologo". Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certa che tutte le patologie "saltano fuori"! E' necessario che venga fatta una Diagnosi Differenziale per stabilire la vera e reale e sicura causa dei suoi dolori e di conseguenza attuare la terapia giusta. Nella preparazione Iniziale Parodontale, se ci fossero tasche parodontali, si procede anche al Curettage e Scaling e Root Planing per escidere il tessuto di Granulazione infetto dalle tasche abbattendo la carica batterica praticamente quasi totalmente. Veda, è solo un sospetto, più che legittimo però. Il problema è che è stata dimostrata, in particolare nel sesso Femminile (ma non esclude quello Maschile) una stretta Relazione tra infarto del Miocardio e Parodontiti e tasche Parodontali e Difetti ossei Parodontale che ne sono, entrambi, la manifestazione Clinica e Patologica! Per di più, essendo la Parodontite dovuta alla presenza di batteri che interagiscono in profondità col sistema immunitario locale ma anche generale, questi batteri, sono pericolosi per le Malattie Focali che possono provocare. Le malattie focali che sono malattie di organi sistemici a distanza come Cuore con Endocarditi batteriche, I Reni con Glomerulonefriti, l'occhio con Uveiti o altre Flogosi etc e possono, se trascurate essere gravi perchè diventano autoimmuni e quindi automantenentesi se non le si diagnosticano in tempo! Ma, per completezza dirò che la etiopatogenesi delle malattie focali prende origine da "Qualsiasi cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", ossia da retto, intestino, apparato gastroenterico, vie biliari, fegato, pancreas, faringe stomaco, orecchio esterno, medio ed interno, seni paranasali, vie respiratorie come faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni etc. Tra queste cavità comunicanti con l'esterno c'è la cavità orale con le sue infezioni, in particolare tasche parodontali e osteolisi periapicali trascurate e non curate adeguatamente! Però sono malattie rarissime e hanno sintomi prodromici molto particolari e ben precisi che qualsiasi Dentista o Medico o Specialista Internista conosce! Non li dico perché se no si suggestiona e potrebbe falsare i sintomi inconsapevolmente! Rimanere con una infezione in bocca "che è appunto una cavità comunicante con l'esterno", può esporla alle malattie Focali come descritto. Questo a prescindere dalla patologia locale! Una semplice necrosi endodontica o una Tasca Parodontale con o senza Difetto Osseo, può esporre sempre alla presenza di microbi ed alle Patologie Focali, a prescindere da quelle Locali Endodontiche o Parodontali. Questa è l'ABC dell'Odontoiatria e non posso diure altro che :"Quanto siamo caduti in basso. Povera Nostra Meravigliosa Professione"!!! Cari saluti e si faccia Visitare da un Parodontologo preferibilmente o da un Vero Dentista, di Buona Cultura :) Le lascio un Poster di mia Figlia Claudia e Mio sulla Gengivite, le tasche Parodontali ed il Curettage e Scaling e Root Planing. Lo legga con attenzione
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Giovanna, non credo che lei si debba preoccupare per qualcosa di molto grave. Di solito un gonfiore od un ascesso dolorante sono sintomi di una infezione. Bisognerebbe capire l'origine dell'infezione e cioè fare una giusta diagnosi senza la quale non c'è alcuna terapia valida. I sintomi da lei descritti possono essere causati da un problema dentale come ad esempio una non precisa devitalizzazione oppure da problemi parodontali come ad esempio la presenza di una tasca. E' ovvio che per arrivare ad una giusta diagnosi è necessario effettuare una accurata visita con test di vitalità, percussioni del dente, songaggio gengivale e radiografia endorale con centratore. Sono tutte manovre che non si possono effettuare via internet ma solo di persona. Pertanto le consiglio di consultare un buon endodontista in considerazione del fatto che il dente è stato devitalizzato e ritrattato ( come lei asserisce) che possa effettuare le manovre descritte e sciogliere tutti i dubbi con una corretta diagnosi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Se la terapia canalare è corretta, probabilmente il problema è di natura parodontale (infezione parodontale, tasca parodontale, coninvolgimento della forcazione...per intenderci). Corretto ispezionare per valutare lampresenza di eventuali fratture radicolari. Tenga conto che solitamente, con addguato trattamento di recupero causale ed eventualmente chirurgico, il problema di natura parodontale si risolve, con un pò di pazienza. A meno che il dente non sia così compromesso da dovere essere estratto.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Giovanna, non è normale. Non so cosa sia l'intersezione e come si faccia a vedere i batteri ad occhio nudo. Tutto mi sembra molto strano, il suo problema sembra endodontico, mai risolto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

La sua domanda è tanto comune da risultare veramente noiosa. Se lei non ha colpe da espiare con il mal di denti, vada sul sito SIE (Società Italiana di Endodonzia), portale per il pubblico, chiami la segretaria (non per un favore, ma per un servizio dovuto) e si faccia dare nome e indirizzo del socio attivo (attivo!) più vicino a casa sua, per la sicurezza di una futura memoria. Lei dovrebbe uscire dal circuito infernale, e rivedere un cielo radioso. Come non esistono pasti gratis o a poco prezzo, così i dentisti migliori sono i più cari. La bassa odontoiatria è come la bassa cucina, una cucina che poi la farà correre subito in farmacia. La salute della bocca non si mette all'asta. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Potrebbero essere diverse patologie granuloma, lesione interradicolare di origine parodontale, frattura difficile dirlo senza visita e tadiografia chiaramente il problem è presente chieda un parere ad altro collega. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Giovanna il suo racconto mi lascia un po' perplessa. Infezione, buco nella radice????? Bisognerebbe fare una diagnosi corretta e quindi la giusta terapia senza andare a tentoni... Probabilmente la terapia canalare ha qualche problema e se invece dovesse essere stata fatta alla perfezione allora il problema dovrebbe essere di origine parodontale. Si rechi da un bravo endodontista. Cordiali saluti.

Scritto da Dott.ssa Francesca Ferrazzano
Napoli (NA)

Salve, 1. ha bisogno di una diagnosi differenziale tra patologia di sola origine endodontica o endodontico-parodontale o solo parodontale. Pertanto, ha bisogno di uno studio che abbia un approccio intra-disciplinare: Parodontologo e Endodontista che collaborino insieme. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Pietro Leone
Napoli (NA)

Sig. Giovanna, ci sono troppe incongruenze per darle una dignitosa risposta, (doppia devitalizzazione, infezione da tartaro ecc.), per cui controlli se chi opera su di lei è iscritto all’ordine dei medici, se lo trova iscritto ritorni da lui e si faccia rilasciare una relazione dettagliata del suo caso, ottenuto questo sarà possibile darle qualche consiglio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Se devo fare terapia prima devo fare diagnosi, rx, sondaggi, percussioni, occlusione, dopo di ciò la terapia, non mi descrive accertamenti diagnostici, se non le sono stati eseguiti cambi dentista e si faccia sempre spiegare quello che le viene fatto

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)