Domanda di Devitalizzazione

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E' normale che mi faccia ancora male?

Scritto da alessandra / Pubblicato il
Due giorni fa sono andata dal dentista perché era saltata una vecchia otturazione (da un po di tempo) mi ha medicato pulendo il dente e anche il canale poiché occorrerà devitalizzarlo. ( Non mi ha spiegato bene cosa ha fatto ma ha adoperato quelle specie di punte piccole). Il giorno dopo il dente mi faceva male appena lo toccavo e mi sentivo ancora indolenzita tra il naso e la bocca (il dente è il canino superiore DX) sono tornata, mi ha tolto un po della pasta che aveva messo per chiudere e mi ha detto che potrebbe aver toccato un nervo mentre lo puliva e che sarebbe passato. Oggi ancora mi fa male appena provo a stringere i denti e, se schiaccio sento fastidio non sulla gengiva ma vicino al naso in corrispondenza del naso. E' normale che mi faccia ancora male? È possibile che mi venga un ascesso? Il mio dentista mi dice di aspettare ma volevo anche un altro parere.
Cara Signora Alessandra, buongiorno. " ha adoperato quelle specie di punte piccole" "pulendo il dente e anche il canale poiché occorrerà devitalizzarlo" dalla sua descrizione sembrerebbero gli strumenti endocanalari come lime ed alesatori che servono proprio per la strumentazione dei canali (impropriamente devitalizzazione, infatti conferma che ha "pulito anche il canale". Penso quindi che abbia già iniziato e non concluso la terapia canalare e, chiudendo il dente non con materiali simil-osmotici ma con otturazione provvisoria, si è creata pressione che ha provocato dolore. Chieda al suo Dentista di spiegarle il tutto! Di solito si preferisce chiudere in prima seduta ma solo se la situazione clinica lo permette altrimenti si fanno due o tre sedute e si chiude in seconda o in terza! L'importante è che tra una seduta e l'altra il dente venga chiuso con materiali simil-osmotici. Se non si fa questo , il dente lasciato aperto o con una medicazione parzialmente aperta farebbe si che uscisse la pressione dovuta al formarsi del gas del catabolismo microbico che è la causa del dolore per compressione delle terminazioni nervose e con l'uscita di questo gas , non si crea pressione e non si crea dolore! Però, e qui sta il GRAVE, entrano altri microbi nel dente che aggravano l'infezione! Per questo, personalmente uso chiudere il dente in una seduta o se in più sedute, chiudere provvisoriamente con una sorta di membrana simil osmotica che fa uscire il gas e non fa entrare i microbi! Ma questa è alta Odontoiatria. Grave poi perché se si lascia il dente in necrosi chiuso con medicazione non similosmotica, come spiegato, o peggio chiuso definitivamente evidentemente in una situazione clinica che non avrebbe dovuto prevedere la chiusura in prima seduta, la pressione che si forma nel dente chiuso, senza sfogo, per il catabolismo del batteri per lo più anaerobi gram negativi implicati nell'infezione, è talmente gravosa ed intensa da scatenare dolori insopportabili! Evidentemente è mancata la Diagnosi oltre che la Terapia Corretta! Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti. E' sempre più prudente che la visiti un Dentista, meglio se Parodontologo perché con la visita Parodontale ed il sondaggio parodontale escluda non solo una Parodontite ma anche una endoparodontite che nel suo caso, trattandosi di un dente in necrosi e quindi vivo e non vitale ( Erroneamente si dice "morto") con osteolisiperiapicale, granuloma o cisti o endoparodontite che sia, è abbastanza frequente. Valutare la Vitalità dei denti e se c'è una iperemia passiva da danno venoso che non è altro che una pulpite, non è reversibile e bisogna procedere alla terapia endodontica, se fosse una iperemia attiva con danno arterioso, la sofferenza pulpare sarebbe reversibile! Se il dente fosse positivamente normale allo stimolo freddo, bisogna portare su esso uno stimolo caldo per valutare la presenza di una sintomatologia radicolare della polpa! Le spiego meglio: il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare, se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata,si ha pressione che può anche scatenare dolori forti formando la cosiddetta pulpite acuta,o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, formando una pulpite cronica o meglio cronicizzata e le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, se non curata, muoiono ossia vanno in necrosi,e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice, ossia un granuloma, cisti. Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e una visita o almeno una anamnesi ed una semeiologia sistemica e stia certa che si arriva ad una diagnosi. Tenga inoltre presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. Legga, ripeto,nel mio Profilo "Visita Parodontale" che poi è la Visita Odontoiatrica che io Parodontologo ma anche Odontoiatra ed anche Medico faccio sempre, così come mia figlia Claudia, per qualsiasi motivo un paziente venga da noi! Ves e PCR mosse verso l'alto possono indicare la presenza di infezioni pericolose per le Malattie Focali. Dovrebbe completare le analisi col titolo ASLO e RA Test oltre che Emocromo con Formula. Spero di esserle stato utile ed esaustivo. Il Suo Dentista ha il Dovere di informarla in modo esaustivo, cosa che non sembra essere stata fatta. Ne parli col Suo Dentista e chieda di essere informata in modo a Lei comprensibile. Questo si chiama "Consenso informato" ed parte integrante della prima visita Specialistica nel colloquio che segue alla Visita stessa ed è parte fondamentale di essa proprio per informarla e per avere il Suo consenso a procedere consapevolmente da parte Sua a praticare la Terapia proposta! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Alessandra, pone una serie di domande cui solo il suo dentista può rispondere sapendo cosa e qual'è il suo problema e come affrontarlo. Senza una visita accurata è impossibile sapere la natura del suo problema. In linea di massima sembra di capire che è stata effettuata una devitalizzazione;in alcuni casi è normale una dolenzia residua temporanea. Di più non potrei dire. Si consulti col suo dentista e si faccia spiegare bene il tipo di trattamento eseguito ed i possibili problemi che ne possono derivare. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Il suo racconto è molto nebuloso...personalmente non ho capito che tipo di terapia è stata praticata...conservativa? endodontica? Chieda lumi al suo dentista.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Probabilmente c'è stata una parziale devitalizzazione del suo canino, con qualche problema in corso d'opera. Probabilmente. Ne parli con il suo dentista, è suo dovere spiegare nel dettaglio la procedura ed il piano di trattamento scelto per il suo problema.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

La devitalizzazione ben fatta dopo un paio di giorni di fastidio non dovrebbe avere problemi ,se persiste chieda delucidazioni se i canali sono stati ben puliti e si faccia fare una rx di controllo

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Gentile Sig.ra Alessandra, non si capisce se è stata fatta una medicazione endodontica o la terapia è stata portata a termine. Comunque per qualche giorno è possibile avvertire dei fastidi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Alessandra, controlli se chi opera su di lei è iscritto all' ordine dei medici, se non lo trova iscritto i suoi dubbi sono leciti, se lo trova iscritto non esiti a far domande perché è un suo diritto essere informata.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Ci sono errori di trattamento endodontico

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)