Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 16

Per la gengiva non c'é più nulla da fare?

Scritto da elisabetta / Pubblicato il
Buongiorno, allego due immagini del mio dente per il quale chiedo un vostro gentile parere. Questo é l'esito di una vecchissima devitalizzazione, oltre ad essere tutto nero ora si presenta anche un vistoso arretramento gengivale. Cosa posso fare? Il mio dentista di fiducia dice che non é il caso di fare nulla se non attendere che il dente si spezzi da solo, dice che nelle condizioni in cui si trova é meglio mantenerlo cosi che provarlo a trattare. Io però in ogni sorriso che faccio mi sento sempre in difficoltà con questo dente nero...per non parlare delle foto! Per la gengiva non c'é piu' nulla da fare? Grazie mille!
Denti in condizioni molto più gravi curati e salvati circa 25-35 anni fa ed ancora in bocca sani e salvi. Da casistica del Dottor Gustavo Petti Parodontologo Riabilitatore Orale in Casi Clinici Complessi, di Cagliari
Cara Signora Elisabetta, buongiorno. Non è una Recessione Gengivale, come dice Lei. E' semplicemente una Erosione dello smalto. L'erosione è sicuro che ci sia. La Recessione sembrerebbe di no. Dico sembrerebbe perché il labbro copre proprio la parte più importante, la linea di giunzione mucogengivale, occorre una conferma clinica, per l'assenza della recessione e soprattutto di una insufficienza di gengiva aderente! Guardando però la forma e l'altezza con la forma della gengiva in corrispondenza del secondo premolare, direi che non ci sia una recessione gengivale. Spero di essere stato chiaro! Riguardo alle Erosioni dello smalto (diciamo quei "colpi d'unghia" al colletto che scoprono la dentina tra smalto della corona e cemento della radice), si trattano come fossero otturazioni estetiche! La loro Etiopatogenesi è congenita, ossia uno nasce con le erosioni che per tanti anni rimangono misconosciute perchè a livello submicroscopico poi diventano sempre più evidenti fino a poterle vedere e sentirne i sintomi! Sappia che all'incirca un terzo delle persone, nel punto di passaggio, al colletto del dente, tra smalto e radice, ha lo smalto che continua nel cemento senza soluzione di continuità coprendo bene la dentina. Un altro terzo addirittura ha lo smalto che copre il cemento ed un altro terzo ha invece lo smalto che si ferma prima dell'inizio del cemento lasciando scoperta una parte di dentina che essendo fatta da tubulini centrati da un assone, ossia da un nervo senza guaina mieliniuca, come fosse un fili elettrici senza guaina protettiva, è molto sensibile. Questa è l'erosione! Repetita iuvant! Poiché dal colore sembrerebbe che ci fosse una vecchia otturazione occlusale in amalgama, facendo l'otturazione estetica della erosione si indebolirebbe la corona del dente che si potrebbe fratturare. Tra l'altro il primo premolare superiore è forse il dente più debole di tutta l'arcata. Per il colore, se si decidesse che il dente potrebbe resistere alla otturazione della erosione, basterebbe rimuovere la vecchia amalgama e procedere ad uno "sbiancamento interno" del dente stesso. Anche questa terapia indebolirebbe ulteriormente la struttura della dentina e quindi del dente. Allora cosa bisogna fare? Non certo quanto le è stato suggerito dal suo Dentista, ossia attendere che si fratturi! Assurdo! Ecco la terapia: si fa un pernomoncone in fibra o in oro a seconda della situazione clinica, su cui poi si posiziona prima una corona in resina provvisoria e poi una corona in lega aurea e ceramica o in zirconio e ceramica o in ceramica integrale o in zirconio integrale, sempre a seconda della situazione clinica. Come vede, il dente si può e si deve salvare. Le lascio un Poster di Denti in condizioni molto più gravi curati e salvati circa 25-35 anni fa con varie terapie conservative, endodontiche, chirurgiche parodontali e con perni moncone ed ancora in bocca sani e salvi a dimostrazione che i denti si curano e non si estraggono! Cari saluti. L'Odontoiatria non la si inventa! Lo ricordi! So già dove si vorrebbe andare a "parare": fare un impianto! Semplicemente ridicolo! Sarebbe un "delitto"!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Elisabetta, attendere che il dente si fratturi da solo è assolutamente una follia.Il dente deve essere protetto da una corona in ceramica per evitare la frattura a volte irrecuperabile. Ovviamente è necessario procedere prima ad una verifica della devitalizzazione. Inoltre per quanto riguarda la gengiva deve sapere che esistono diversi inteventini di chirurgia muco-gengivale che se ben eseguiti ( ad esempio lembi a riposizione apicale o a scorrimento laterale etc.) risolvono il problema in maniera eccellente e che si possono eseguire ambulatoriamente con una piccola anestesia locale. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elisabetta, controlli se chi opera su iscritto si faccia scrivere tutte le indicazioni all'attesa della frattura e poi ne riparliamo. Spesso, quando conosciamo il parere dei colleghi e non solo quello dei pazienti, si ottengono le migliori risposte.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Fare nulla in attesa che si spezzi non mi sembra un'ottima strada. Peccato lei ci fornisca soltanto un immagine. Si capisce che il dente è fortemente discromico (colorazione appunto esito di una vecchissima devitalizzazione). Farebbe comodo una rx endorale (per valutare lo stato del trattamento endodontico, dei tessuti peri - apicali e dei tessuti duri interprossimali), un sondaggio parodontale, due impronte e relativi modelli di studio. Detto questo, ripeto, mi sembra strano il collega le abbia detto così. È presente una netta erosione cervicale (ed è opportuno identificarne la causa) che va trattata. Poi, previa accurata valutazione, capire se è il caso di eseguire un intervento di chirurgia mucogengivale (per recuperare la recessione) oppure soltanto un restauro indiretto protesico (corona completa) su cui mi sentirei di propendere, o nel caso entrambi. Non sembra un caso così difficile onestamente (le scrivo tutto ciò senza visitarla ovviamente).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

A quello che hanno detto molto sapientemente i colleghi sulla necessità e sulle possibilità di recupero estetico e funzionale di questo dente, che è del tutto doveroso, aggiungo un pensiero. Non vorrei che il suo dentista abbia visto con una radiografia che il dente ha problemi nella radice: se c'è una devitalizzazione imperfetta con infezione (anche senza sintomi) effettivamente non si può fare la corona protettiva perchè prima bisogna essere sicuri di aver risolto la patologia alla base. C'è anche l'ipotesi che abbia notato sulla radiografia che c'è un riassorbimento della radice dovuto alle patologie precedenti e alle terapie di questo elemento: questo si associa alle volte alla erosione del colletto e non sempre è di facile recupero. In ogni caso bisogna prendere in considerazione ogni tipo di terapia per non estrarre e perdere il dente perchè ogni forma di sostituzione è molto meno valida del dente proprio originale..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Per la gengiva un innesto connettivale risolve la retrazione e sul dente il ritrattamento con sbiancamento interno ne migliora il colore, anche della radice che dà la tonalità scura alla gengiva attraverso l'osso e poi se necessario lo ricopre con una corona in ceramica. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Il Dott Passaretti ha dato, forse la chiave della "strana" risposta che ha avuto dal suo dentista... strano che non glielo abbia spiegato meglio. Per ogni situazione c'è una soluzione e senza altri dati clinici inutile sbilanciarsi in ipotesi. Cordialmente

Scritto da Dott. Valeriano Capone
Roma (RM)

Salve, di primo acchito verrebbe da proporle ai SOLI FINI ESTETICI uno sbiancamento del dente e ricopertura del colletto con materiale da otturazione estetica. Tuttavia trattandosi di premolare (dente che dal punto di vista statistico più frequentemente va incontro a frattura) il recupero mediante corona protesica diventa praticamente d'obbligo! Ovviamente il tutto previo adeguata valutazione radiografica dello stato di salute endo-parodontale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimiliano Urso
Milano (MI)

Rx endorali di controllo della devitalizzazione e corona in ceramica, la stessa cosa ho fatto io ad un mio dente, è assurdo ciò che ha detto l'eventuale collega

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Gentile sig.ra Dopo una analisi radiologica per verificare che ci siano i presupposti clinici e nessuna patologia in atto, si prepara un provvisorio in resina, riducendo l'inestetismo che le crea imbarazzo. La fase successiva rimozione della vecchia otturazione, sostituzione con materiale composito perno in fibra di vetro, infine ceramica integrale. Buona giornata

Scritto da Dott. Mauro Petrelli
Roma (RM)