Domanda di Denti e bellezza

Risposte pubblicate: 5

Seguito domanda del 29/01/2009: E' possibile sbiancare i miei denti rimasti macchiati dagli antibiotici che mi sono stati somministrati in tenera età?

Scritto da marco / Pubblicato il

Salve, in primo luogo voglio ringraziare sentitamente tutti i dottori che hanno gentilmente e prontamente risposto alla mia precedente domanda circa le macchie causate da antibiotici (tetracline...). volevo ancora un chiarimento in merito: chiedendo ad un medico dentista mi è stato detto che è possibile cercare di risolvere questo problema attraverso lo sbiancamento, ma che il metodo migliore è usare i vari perossidi... senza l'utilizzo delle varie luci ( mi sembra di ricordare di aver letto di luci laser...o luci ad alta intensità). La prospettiva che mi è stata data è di migliorare di 2 o 3 toni di bianco (è tanto o poco?) La mia questione è (premesso che per me sarebbe un buon risultato uno sbiancamento sensibile e non necessariamente assoluto dei denti): lo sbiancamento prospettato è realistico? (Considerato che i miei denti non sono "devastati" dalle macchie) è molto oppure è modesto? E' vero che le luci ad alta intensità hanno un'efficacia molto limitata e contraddittoria?

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/denti-e-bellezza/801_e-possibile-sbiancare-i-miei-denti-rimasti-macchia.html

Lo sbiancamento rappresenta il sistema più semplice e conservativo per cercare di risolvere il suo problema; altre soluzioni sarebbero più invasive e costose ( ad esempio faccette e /o capsule estetiche); certo che la soluzione per tutto non esiste...altrimenti non esisterebbero le faccette in ceramica se con lo sbiancamento potessimo fare tutto! può provare a fare lo sbiancamento e valutare i risultati col suo dentista. Saluti

Scritto da Dott. Leopoldo Maini
Rovereto (TN)

Concordo col collega Dr. Maini ... anche se con lo "sbiancamento" ...ci andrei "piano"... potrei consigliarlo solo dopo averla vista...non potendo vederla...chieda al suo Dentista! Cordialmente

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Marco, Il medico che ha consultato dice "è possibile CERCARE di risolvere questo problema ". Non è possibile quantificare i toni di bianco non conoscendo la scala di paragone. Esempio, se la scala si compone di 3 tonalità, il risultato sarà al massimo, se la scala utilizzata è di 36 tonalità, la variazione di tonalità è minima. Le luci ad alta intensità e il laser accelerano la reazione dei perossidi, che sono efficaci anche da soli. Alcuni studi valutati al microscopio elettronico, definiscono che il laser a diodo permette la penetrazione del perossido fino alla dentina, zona in cui ha origine la sua discromia.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Le consiglio di chiedere al suo dentista di sbiancare solo un elemento; potrà così valutare Lei stesso i risultati e decidere se proseguire la terapia o optare per alti trattamenti.

Scritto da STUDIO ASSOCIATO YGEA
Trecastagni (CT)

Egregio Marco, perchè non ci spedisce delle foto? Io ritengo che se le macchie sono troppo evidenti non basta lo sbiancamento, perchè le varie fasce di dentina interessate dall'antibiotico e no, rispondono in maniera diversa allo sbiancamento. Insisto che la decisione va presa dopo un esame obiettivo. L'alternativa possono essere delle faccette estetiche in porcellana o in composito.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

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