Domanda di Denti e bellezza

Risposte pubblicate: 15

Ho l'incisivo davanti più scuro a causa di una devitalizzazione di 5 anni fa.

Scritto da Carlo / Pubblicato il
Salve ho 40 anni e ho l'incisivo davanti più scuro a causa di una devitalizzazione di 5 anni fa. Quando avevo circa 16 anni presi un colpo su questo dente a quel tempo portavo l'apparecchio fisso... Non ho mai avuto nessun problema se non un leggero colore scuro negli anni ma si notava pochissimo... 5 anni fa sento un dolore fortissimo e quindi mi viene devitalizzato... Col tempo il dente è diventato molto più scuro... Con il mio dentista abbiamo provato anche con lo sbiancamento esterno ma senza risultati accettabili... Il mio dentista mi ha consigliato la faccetta dentale in ceramica poichè meno invasiva dello sbiancamento interno e meno soggetta a rischi in quanto nel mio caso con lo sbiancamento si potrebbero creare complicazioni fino a perdere il dente... Francamente non so cosa fare... Non so quanto la faccetta possa risolvere il mio problema... si vedrà che c'è un faccetta sul mio dente? E il colore? Mi spaventa il fatto che venga rimosso dello smalto per far spazio alla faccetta...  E per quanto riguarda lo sbiancamento interno... Come sarà il risultato? Quanto durerà nel tempo lo sbiancamento? E veramente così invasivo rispetto alla faccetta e così rischioso? Grazie per le risposte
poster con radici "terribili" eppur salvate ed in bocca sane e salve da oltre 20-30 anni con la Chirurgia Parodontale. Da casistica del Dr. Gustavo petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Carlo, non vedo perché si dovrebbero creare problemi fino alla perdita del dente con lo sbiancamento interno! Forse i motivi di possibili fratture coronali sono altri e magari il suo dentista non le saprebbe affrontare se fossero estese sotto la gengiva o addirittura la cresta ossea! Se uno sbiancamento interno fosse pericoloso, ancor più pericolosa sarebbe la faccetta estetica in presenza ovviamente di una corona clinica dentale precaria! La radice sarebbe comunque salvabile con un perno-moncone e con un allungamento della corona clinica se necessario, ricorrendo alla chirurgia parodontale estetica e preprotesica! Legga nel mio profilo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" e "Restauro conservativo di un elemento dentale recuperato con intervento parodontale gengivale e osseo" e "Restaurazione protesica di un elemento dentale, fratturato, recuperato con un piccolo intervento parodontale" e "Lembo riposizionato apicalmente con colla di fibrina per la terapia di una frattura coronale linguale estesa sotto gengiva e sotto il margine osseo (classe IV di Ingle) di un elemento dentale 4.7"! Le lascio un in un poster con radici "terribili" eppur salvate ed in bocca sane e salve da oltre 20-30 anni e Lei è in una situazione enormemente migliore, quindo cosa ci sarebbe da temere proprio non lo capisco! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Carlo, dopo una terapia canalare ben eseguita non è frequente notare grossi cambiamenti di colore. Nel suo caso, se la cura canalare è stata eseguita "lege artis", la cosa da fare è senza dubbio uno sbiancamento interno, procedura sicura e che dà ottimi risultati. Solo dopo aver visto il risultato dello sbiancamento si potranno ipotizzare altre eventuali procedure protesiche. Cari saluti, Dr. Roberto Del Rosso, Specialista in Ortognatodonzia, Terni

Scritto da Dott. Roberto Del Rosso
Terni (TR)

E' frequente questa situazione:un trauma che ha conseguenze dopo anni. La prima decolorazione e' stata causata dalla necrosi parcellare che si e' determinata dopo il trauma con tutte le modificazioni della polpa che non sto qui a spiegare; poi il processo si e' completato anni dopo e la seconda decolorazione e' stata causata dallo stravaso ematico e magari anche dal cemento endodontico. Io farei una bella corona in ceramica, anche perche' qui ci sono problemi anche di robustezza e tendenza alla frattura che la faccetta non garantisce
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Se lo scurimento è troppo forte, non c'è faccetta che tenga: ci vuole, come suggerisce il dr. Vergiati, una corona in ceramica e zirconia che può "coprire" il colore e dare una estetica formidabile.. Poco conservativo, ma molto conservativo in realtà: il dente, indebolito dal trauma e dalla devitalizzazione, verrà preservato e restituito a forma, estetica e funzionamento, in modo perfetto. Lo scurimento del secondo round potrebbe essere dovuto a qualche materiale old style..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Carlo, purtroppo con la tecnica di correzione della discromia di tipo chimico, difficilmente si raggiunge il colore desiderato, per cui, non le rimane che la riabilitazione protesica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buongiorno perchè non prende in considerazione l'ipotesi di uno sbiancamento inserendo il gel dall'interno io li ho eseguiti con risultati ottimi, con una premessa bisogna prima fare una visita ed in base alla colorazione che ha assunto la corona del dente valutare l'effettuabilità o meno, la faccetta in ceramica può essere superata con un bel sbiancamento interno non si disperi. buona serata

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Buongiorno, in effetti la sequenza terapeutica più ragionevole sarebbe, previa verifica della qualità della devitalizzazione, eseguire uno sbiancamento interno, e verificare il risultato. Se dovesse essere soddisfacente, la terapia si potrebbe limitare al solo sbiancamento ed al rifacimento della ricostruzione presente. Se il dente dovesse essere molto compromesso da un punto di vista strutturale, o se l'estetica non dovesse risultare soddisfacente, potrebbe essere necessario ricoprirlo. Se la discromia dovesse essere molto accentuata, sarà utile ricorrere ad un materiale che riesca a mascherare la pigmentazione del dente sottostante. Stia tranquillo, in ogni caso con tecniche e materiali adeguati e di qualità si riescono ad ottenere risultati davvero eccellenti!
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Scritto da Dott. Johannes Schmitz
Milano (MI)

Sig. Carlo, io dopo aver bene valutato la cura canalare e la ricostruzione del moncone, prevederei una corona in procera/zirconia-ceramica:estetica e robusta; personalmente non mi affiderei alle "faccette"che sono spesso facili al distacco e difficilmente riescono a mascherare il colore scuro del dente. Dr.Luca Bolzoni Milano

Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

Proverei prima con lo sbiancare l'incisivo internamente e vedere che estetica ottiene...fare eventualmente il resto faccetta, corona fa in tempo.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

E' probabile che il colore sia stato dovuta alla presenza di sangue durante la manovra di devitalizzazione che si e' diffuso in corrispondenza dei tubuli dentinali. Come già detto da Vergiati e Passeretti se la discromia e molto marcata non credo la risolverà con sbiancamenti interni ma solo con una ricopertura del dente anche perche e' difficile ripristinare un colore perfetto al dente vicino avendo questo perso la trasparenza dello smalto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

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