Domanda di Denti e bellezza

Risposte pubblicate: 11

E' il caso di tenere il dente anche se morto in bocca?

Scritto da Clara / Pubblicato il
Più che una domanda vorrei acquisire maggiori informazioni riguardo il mio problema. Circa 4 giorni fa ho iniziato ad accusare un forte dolore alla mandibola in corrispondenza del mento, dolore che in seguito si è spostato anche agli incisivi, laterali e centrali. Ho deciso quindi di recarmi dal mio dentista e gli ho spiegato la situazione. lui ha scoperto un ascesso e per capire il dente sotto cui quest'ascesso si era formato, mi ha fatto un test di sensibilità. Non ha risposto l'incisivo inferiore destro, al che mi è stato detto che il mio dente è morto ed infatti nel momento in cui l'ha perforato (per far uscire il liquido dell'ascesso) non ho avvertito neppure il minimo fastidio. Ora, io sono davvero molto preoccupata perchè un incisivo non è facile da nascondere, e poi ho pensato che essendo la parte interna ormai priva di irrorazione sanguigna e insomma di "vita" l'intero dente inizierà ad ingiallirsi ben presto. Il mio medico ha detto che farà di tutto per mantenere il mio dente (anche perchè sostituire un incisivo a 19 anni, quando ancora non ho neppure i denti del giudizio, non gli sembra il caso) però io non voglio che questo dente sembri morto. Quindi non so che fare. E' il caso di tenere il mio dente anche se morto in bocca? non è troppo debole? prima o poi non cadrebbe? e ci sono metodi per mantenere lo smalto bianco? oppure è il caso di rimuoverlo e sostituirlo con uno finto? grazie per la cortese attenzione e perdonate il mio linguaggio poco tecnico e specifico..
Il dente va tenuto e questo non è difficile, per schiarirlo basta lo sbiancamento interno e poi se necessario potrà essere incapsulato. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Pur comprendendo tutte le ragioni della domanda e la sua giovane età, la sua preoccupazione mi sembra tutta sbilanciata sull'aspetto estetico del problema, ma è grave che a 19 anni un elemento sia già in necrosi; quindi prima di ogni altra considerazione bisogna capire il perchè si è verificato (trauma? carie?) e valutare il cavo orale nel complesso, per intercettare eventuali altre problematiche prima che diano danni così importanti a carico di altri denti. Per rimanere nello specifico può tranquillizzarsi, il suo dente se sottoposto a un'adeguata terapia canalare può durare molti e molti anni, la variazione di colore probabilmente non interverrà se la polpa verrà completamente rimossa dalla camera e comunque è facilmente correggibile con tecniche di sbiancamento interno ("walking bleach"). Non si privilegia MAI una soluzione protesica rispetto a un dente naturale, a meno che non sia impossibile recuperarlo. Le faccio i miei auguri
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Gentile paziente, un dente ormai in necrosi tenderà sicuramente a scurirsi ma non si deve allarmare. Il metodo più efficace è sicuramente l'incapsulamento che non comporta nessuna estrazioni. Il dente va leggermente limato in maniera tale da creare il cosiddetto moncone, viene cioè eliminato lo spessore del dente che andrà poi ad essere occupato dalla capsula. Non le consiglio lo sbiancamento in quanto è costoso e poco duraturo soprattutto se mangia cibi acidi come sughi, succhi di frutta, agrumi, caffè o se fuma. La capsula invece è il rimedio ideale! Per qualsiasi richiesta non esiti a contattare.
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Scritto da Dott. Michele Roberto Boccasini
Taranto (TA)

Gentile Sig,ra Clara, bisogna curare assolutamente il dente. Con la moderna endodonzia i denti non diventano troppo scuri. Comunque se dovesse capitare esistono sempre le tecniche di sbiancamento ed in ultima battuta una corona in ceramica. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentma Clara, il dente anche se necrotico, va trattato endodonticamente:questa è la prima cosa da fare. Sarà, poi, il suo dentista a stabilire il da farsi. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile Sig.na Clara, i denti, vivi o "morti" come dice lei, non stanno in bocca grazie al nervo che hanno dentro, ma grazie al parodonto (legamento parodontale, osso e gengiva) che li circonda. Un dente trattato endodonticamente, se trattato bene, non solo dura per tutta la vita, ma se prese le dovute precauzioni non cambia assolutamente di colore (esiste poi lo sbancamento, meno caro e meno distruttivo della limatura del dente per mettere la "capsula"), né deve necessariamente essere limato e incapsulato. Se ho capito bene, la corona del suo dente è integra, non distrutta da carie, e quindi basterà otturare il forellino che le verrà fatto dal lato interno per la devitalizzazione e niente di più. Cari saluti e auguri. Dr. Arnaldo Castellucci
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Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signorina, a mio parere occorre tenere il dente, proprio perchè situato in zona estetica, dove un'eventuale estrazione potrebbe creare maggiori problemi. Con le tecniche attuali si potrà tranquillamente devitalizzare il dente e ricostruirlo poi con una corona in maniera tale da non far notare che il dente è stato curato.

Scritto da Dott. Luciano Cosma
Manduria (TA)

Se il dente è già morto, potrebbe cambiare colore comunque, quindi è sicuramente consigliabile fare una buona terapia canalare per limitare lo scurimento ma, soprattutto, per mettersi al riparo da possibili infezioni future. Non è vero che il dente devitalizzato è un "dente morto", perchè ha ancora l'irrorazione che gli proviene dal legamento parodontale, per cui può durare come gli altri denti vitali. Se proprio dovesse scurirsi, si possono avere ottimi risultati effettuando uno sbiancamento interno. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Cara Signora Clara, non esistono denti vivi o morti ma denti vivi e vitali e vivi e non vitali a sottolineare che gli scambi biologici avvengono comunque! Deve considerare il dente non come una unità a se stante ma come una unità dentale col suo parodonto. Ossia Dente e Parodonto che lo sostiene devono essere valutati insieme e considerati insieme ossia visitati insieme e relazionate a tutte le altre unità dentali che sono in bocca. Quindi la visita non si deve limitare alla visita del dente in causa ma anche al suo parodonto e ai denti prossimali e antagonisti. La visita cioè deve essere una visita Conservativa, Endodontica, Parodontale, Gnatologica etc. Stia serena e tranquilla faccia fare una visita completa e risolverà il problema dopo accurata diagnosi e programmazione terapeutica! Il discorso sembra banale ma è molto più complesso di quanto sembri e richiede da parte del Dentista tutta la sua Cultura Odontoiatrica completa! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Se la devitalizzazione viene fatta correttamente (diga di gomma) non corre il rischio che il dente ingiallisca. In tutti i modi se ciò dovesse avvenire si potrà sempre sbiancare sia dall'interno che dall'esterno. Stia tranquilla, non deve togliere o sostituire alcun dente. Un dente devitalizzato è un dente "normale". Cordiali saluti

Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)

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