Domanda di Denti e bellezza

Risposte pubblicate: 12

Quali tecniche esistono per risolvere un leggero sorriso gengivale?

Scritto da roberta / Pubblicato il
Desidero sapere quali tecniche esistono per risolvere un leggero "sorriso gengivale". Si tratta di trattamenti molto costosi? Ci si deve rivolgere a dentisti o chirurghi estetici?
Cara Roberta, per il trattamento che richiedi ci si può rivolgere al dentista che è anche un chirurgo estetico della bocca e del terzo inferiore del viso. Le tecniche ed anche i costi sono variabili in rapporto all'entità ed alla probabile causa del sorriso gengivale. Cordialmente.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sorriso Gengivale corretto con una semplice Gengivectomia festonata a bisello esterno.Da casistica clinica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Roberta...il sorriso gengivale, detto sorriso rosa è dovuto ad un eccesso della componente gengivale rispetto a quella bianca detto sorriso bianco, dei denti.... in altre parole il normale Sorriso è dato da due componenti essenziali: i Denti ( detto Sorriso Bianco) e le Gengive (detto Sorriso Rosa) La Chirurgia Parodontale Estetica risolve tutti questi inestetismi e/o patologie e salvaguarda e ripristina il giusto rapporto estetico tra Sorriso Bianco e Sorriso Estetico Tutto in natura è "forma" ed "armonia",e 1'armonia delle forme rende possibile la "funzione". In particolare, esempio di massima fusione fra forma ed armonia, è 1'apparato stomatognatico. Le funzioni dell'"organo bocca" avvengono proprio perché i denti, la gengiva, 1'osso di sostegno, le articolazioni hanno "quella" forma e solo "quella" (Petti 1986). Ritengo utile, quindi, soffermarci un po’ sulla morfologia ossea e gengivale come concetto ideale di normalità e di salute parodontale. L'architettura gengivale ideale consiste in margini convessi che abbiano lo spessore in senso vestibolo linguale di almeno un millimetro. In questo modo tra dente e gengiva viene a formarsi una leggera invaginazione o solco, ma la gengiva rimane in stretto contatto con la superficie dello smalto. Le papille hanno forma conico piramidale, riempiono gli spazi interdentali fino ai punti di contatto interprossimali dei denti. Esse presentano (ma non sempre) docce naturali; per il passaggio del cibo durante la masticazione. In corrispondenza di queste docce, sulla superficie esterna dei setti ossei si trovano dei solchi incavati, detti canali di scarico, che assolvono la funzione dello scorrimento del cibo. I margini convessi, il solco gengivale e le papille interdentali costituiscono la gengiva libera. Tra essa, in senso apicale, e la linea di giunzione mucogengivale, e la gengiva aderente. La linea di giunzione muco gengivale è ben riconoscibile (mettendo per esempio in trazione il labbro inferiore) aderente (ad essa coronale, rosa nel disegno) dalla mucosa alveolare (ad essa apicale, viola nel disegno). La gengiva aderente ha consistenza compatta, color rosa corallo ed ha una superficie punteggiata "a buccia di arancio". L'aspetto a buccia d'arancio che ha la gengiva sana è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo (dall'interno all'esterno). Le zone elevate corrispondono a proiezioni connettivali, e zone depresse a proiezioni epiteliali. Un altro concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia"da solo"... il parodonto e la sua patologia "da solo"... ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri . Come abbiamo visto, quindi, c’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti). Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell’una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale), come nelle ipertrofie gengivali o dell’altra (White smile, ossia sorriso bianco) per eccesso della componente dentale come avviene per esempio nelle recessioni gengivali e nella Parodontiti. con riassorbimento osseo con grave componente orizzontale......................:..................Legga cliccando sul mio nome tra le pubblicazioni l'articolo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale"...vi troverà tutto ciò che occorre sapere per comprendere il problema e la sua terapia..................................... Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia,Chirurgia Estetica Orale, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Difficile essere precisi senza valutare radiologicamente e clinicamente ma pur essendo generici Le dico che si può agire se possibile o sui tessuti molli gengivali e ossei sottostanti, o a livello dentario con ortodonzia o protesi. Sicuramente un collega preparato in parodontologia e ortodonzia la potrà consigliare al meglio. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Roberta, il leggero sorriso gengivale non è una patologia, ma è fisiologico nel giovane e tende a scomparire nell'anziano. In alcuni casi le correzioni chirurgiche estetiche non sempre soddisfano le aspettative del paziente; se il suo sorriso non è mai stato citato in modo particolare durante le visite odontoiatriche semestrali, opterei per una temporanea convivenza.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Nel sorriso gengivale,dove c'è prevalenza di tessuti gengivali su quelli dentali (gummy smile), il trattamento generalmente prevede un intervento di chirurgia plastica resettiva parodontale e/o ossea. Gli eccessi di tessuto vengono scolpiti e ricontornati per esporre la necessaria lunghezza del dente. I costi sono variabili, si rivolga al suo dentista che qualora non dovesse praticare tali interventi saprà consigliarle qualche collega.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Le soluzioni solo essenzialmente di tre ordini: chirurgica (resezione della gengive eccedente) protesica (rivestimento con faccette che allungano le corone dentarie) ortodontica (intrusione dei denti) La scelta viene effettuata in considerazione del singolo caso. Solo un accurato esame clinico può far decidere cosa sia meglio. Nel suo caso non siamo ingrado di esprimere pareri appropriati. Si rivolga al suo dentista di fiducia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Cara signora, di solito un leggero sorriso gengivale non si corregge. però se lo desidera c'è ora una nuova tecnica con il botulino, che può durare per più di un anno. Cordialmente E.Spagnoli

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora bisogna valutare se c'è ipertrofia gengivale o no, e quindi riportare eventualmente la gengiva alla giusta altezza. Il chirurgo estetico non c'entra, direi, casomai in certi casi è opportuno ingrandire il labbro superiore nella parte interna inferiore con un po' di acido ialuronico. Comunque nel mio sito internet può vedere qualche caso che rende l'idea e sempre la valutazione non può essere generica ma solo individuale perchè è un discorso di proporzioni e armonie di viso e sorriso. Cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Antonella Udeschini
Milano (MI)

Spett. sig.na Roberta, un sorriso cosiddetto gengivale è una condizione che va valutata da caso a caso . Innanzitutto dipende dalla entità, dalla tipologia del sorriso nel suo complesso e dalla tipologia della faccia ( faccia lunga ,faccia squadrata etc ). Come avrà capito è molto importante la diagnosi e soprattutto le sue aspettative ( come vorrebbe lei il sorriso alla fine dell'eventuale trattamento ). Il tipo di trattamento spesso è solo ortodontico , molte volte ( nei casi più gravi ) è ortodontico accompagnato da un intervento chirurgico maxillo facciale . Sempre è bene un consulto combinato tra ortodontista e parodontologo ( lo specialista delle gengive ) perchè le due componenti sono inseparabili. Distinti saluti Stefano Velo
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Stefano Velo
Abano Terme (PD)

Cara Roberta il sorriso gengivale può essere dovuto a molte cause ma in soldoni si può dire che: o a un labbro corto, il che non è facilmente risolvibile o ha un frenulo che traziona eccessivamente il labbro, cosa risolvibile abbastanza in economia o ha una dimensione verticale dell'osso mascellare superiore eccessiva in questo caso si deve rivolgere ad un chirurgo maxillofacciale valido con costi anche abbastanza elevati deve calcolare però che con l'età il labbro si allunga e quindi il problema va a risolversi da se, tra qualche anno sembrerà più giovane rispetto alle sue coetanee. Distinti saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Sullo stesso argomento