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Risposte pubblicate: 16

Sorridere senza problemi dopo la frattura di due incisivi

Scritto da daria / Pubblicato il
Otto anni fa mi fratturai i due incisivi (a metà). Effettuai una ricostruzione della parte mancante per entrambi i denti. A parte un ascesso, formatosi nella zona di gengiva che sta sotto il naso, non ho avuto problemi. Ultimamente mi sono accorta che la sensibilità al freddo degli incisivi è tenue e mi si sono scuriti leggermente (vedo delle sfumature grigiastre dentro il dente), e il colore di quello ricostruito è scuro e si vede bene da dove inizia la ricostruzione. Vorrei sorridere senza problemi, che cosa posso fare? Grazie per il vostro tempo.
Valutare la vitalità ed eventualmente devitalizzare e poi per il colore bisogna vedere se basta una buona ricostruzione con composito (VEENERING?) o faccette o corone di vario tipo di ceramica, con o senza metallo etc

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

ricostruzione in composito con stratificazione antomica
Lo scurimento del dente è probabilmente la conseguenza della necrosi pulpare. Quindi la soluzione è devitalizzare, se necessario eseguire uno sbiancamento e decidere in base allo stato del dente come procedere alla ricostruzione. Data la giovane età sconsiglio l'applicazione di faccette in ceramica o addirittura l'applicazione di corone. Essendo molto conservatore io dopo la devitalizzazione consiglio in questi casi l'inserimento di un perno endocanalare in fibra ed una ricostruzione dei denti in composito con una tecnica di stratificazione detta anatomica.
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Scritto da Dott. Luca Arduini
Pontecorvo (FR)

L'ascesso che ha avuto sta sicuramente a significare che almeno uno dei due denti e' necrotico, cioe' " morto" e quindi deve essere sottoposto a cura canalare (devitalizzazione). Il fatto che siano scuriti lo conferma ulteriormente. Per l'estetica, si va' da una normale corona in ceramica (integrale o metallo ceramica) ad una faccetta in ceramica, ad una veener in composito

Scritto da Dott. Alessandro Cappelli
Ascoli Piceno (AP)

Cara Daria il tuo problema è sicuramente la conseguenza di una degenerazione della polpa del dente(necrosi pulpare) devi recarti da un odontoiatra, fargli eseguire con un test termico l'eventuale vitalità del dente e poi procedere alla devitalizzazione del dente. Se necessario si può eseguire uno sbiancamento per riportarlo al colore naturale e poi procedere con l'applicazione di un perno endocanalare trasparente che rafforza il dente ormai troppo fragile. Infine una buona ricostruzione in composito dei denti ti porterà ad una soluzione più che accettabile e poco traumatica sia a livello estetico che funzionale.
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Scritto da Dott.ssa Daiana Zuccaro
Frosinone (FR)

Sig.ra Daria , il collega Cappelli è stato molto esplicito e chiaro, sono perfettamente daccordo con lui. Dott Serafini Maurizio

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig. Daria, concordo con la probabile diagnosi del collega Cappelli, per cui, contatti un odontoiatra, che le presterà le cure più opportune. Dott. Ruffoni Diego

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Una radiografia panoramica seguita da una endorale ci darà utili informazioni sullo stato del suo dente "scuro". Il fatto poi che ha avuto un ascesso, al 99% è indicativo di necrosi della polpa. Probabilmente il suo dente deve essere sottoposto a trattamento canalare...e forse (nella peggiore delle ipotesi) ad apicectomia. Tutto questo per cercare di recuperarlo. Per l'estetica, abbiamo molte soluzioni: sbiancamento, veneers, corona in ceramica integrale...ecc. Vada da un buon odontoiatra, e si assicuri che sia VERAMENTE un ODONTOIATRA!!!
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Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Cara Sig.ra Daria, l'ascesso ed il cambiamento di colore sono segno di perdita della vitalità della polpa del suo dente. se interviente tempestivamente (prima che diventi troppo "scuro"), dopo aver eseguito una corretta terapia canalare, l'endodonzista potrà effettuarLe uno sbiancamento del dente per riportarlo ad una tonalità di colore simile a quella che aveva in precedenza. Passate tre settimane (per l'eliminazione dell'ossigeno sprigionato dagli sbiancanti) potranno ricostruirLe il dente; se le pareti residue sono almeno 3 su 4 e abbastanza robuste non è indicato inserire perni. in caso contrario usando quelli in fibra di quarzo non viene comunque inficiato il risultato estetico. Se ancora non basterà, l'utilizzo di faccette in ceramica (più o meno traslucente, a seconda dei casi) potrà ridarle l'estetica perduta.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Quello ampiamente esposto dai colleghi è corretto. Ci sono molteplici possibilità restaurative per ripristinare l'estetica nel settore anteriore. Qualsiasi soluzione deve però essere preceduta da una attenta diagnosi e da una terapia appropriata. Si affidi quindi ad un odontoiatra qualificato. Dr. Andrea Lorini

Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Sono concorde con i colleghi; vada al più presto da un bravo odontoiatra che si interessa di estetica

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

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