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Risposte pubblicate: 8

Ho voluto procedere a un'operazione di sbiancamento di un incisivo

Scritto da Caterina / Pubblicato il
Vi ringrazio in anticipo per le risposte che mi vorrete dare. Ho voluto procedere a un'operazione di sbiancamento di un incisivo, il quale si era annerito a seguito di una caduta accidentale fatta durante l'infanzia. Mi sono rivolta a una clinica gestita da due amici di famiglia, i quali mi hanno affidata al figlio odontoiatra che mi e' stato presentato come "esperto in interventi estetici". Dopo le prime operazioni di sbiancamento (fatto inserendo dal retro del dente una speciale pasta bianca), accade un imprevisto. Mentre mi stavo lavando con tutta delicatezza i denti sento un "crack". Il "dentista" mi conferma che il dente si e' fratturato, e si deve procedere all'impianto. Vengo messa nelle mani del fratello maggiore, che mi rivela che il dente era stato ridotto (dall'intervento invasivo del fratello) a una "lamina papiracea". Mi viene tolta la radice e mi viene applicato un ponte provvisorio. Mi vengono chiesti 2500 euro per l'impianto. Scopro, con grande amarezza, che il medico che ha ridotto il mio dente a lamina papiracea, in realta' non e' un dentista: non si e' ancora laureato. Vorrei chiedervi come comportarmi nei confronti di questa persone. Sono pressoche' certa che un non abilitato alla professione non possa mettere le mani in bocca al paziente, per di piu' agendo completamente da solo e senza l'aiuto neppure di un assistente. Potete segnalarmi le disposizioni di legge o deontologiche alle quali riferirmi? E cosa dovrei fare in una simile situazione? Grazie, Caterina
Cara Signora Caterina...non è nostro compito dare consigli medico legali...si rivolga , se ritiene di avere ragione ad un Avvocato e ad un Perito Medico Legale possibilmente Odontoiatra...Cordialmente

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Caterina, concordando col caro Petti, l'unica strada è consigliarsi con un perito che abbia SERIE competenze odontoiatriche. Colgo ancora una volta con amarezza che quando si parla di furbi, nord e sud Italia sono così uniti! Cordialità Gustavo De Felice (SA)

Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Poche parole: Il direttore della clinica è il responsabile dell'accaduto (senza alcun dubbio!). Cerchi di risolvere la cosa amichevolmente (la cosa migliore), se insistono sulla loro posizione, si rivolga ad un legale.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Sig.ra Caterina, a volte in questi studi strutturati come cliniche, nascono queste problematiche, perché il personale non sempre ricopre i propri ruoli. La perdita dell'incisivo probabilmente non era legata solo alla frattura della corona, ma ad altre cause, altrimenti piuttosto che l'avulsione e impianto, avrebbero optato per un perno in fibra o un perno-moncone, lasciando la sua radice. Spero che lei abbia recuperato una buona estetica e funzionalità con il nuovo lavoro. Ritorni dai fratelli e parli apertamente del problema discromia senza successo, cerchi di non retribuirlo, perché il non abilitato non può certo rilasciarle fattura a suo nome, di un lavoro che non poteva eseguire. Per il resto, probabilmente una causa non porta a grandi successi, perché in molti casi, le spese superano i rimborsi parziali. Si ricordi, che lei non è la prima con queste questioni, di norma sappiamo tutti, che questi fatti avvengono giornalmente anche a Bergamo. ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signora Caterina, ha espresso perfettamente il concetto, e' arrivata a fare 99 ... segua il consiglio del dott Ricciardi .

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Cara Sig.ra Caterina, d'accordo con la linea deontologica di tutti i colleghi che le hanno già risposto, mi chiedo come mai, essendo i due fratelli amici di famiglia, ha scoperto soltanto dopo l'accaduto che c'era qualcosa di illecito sul suo terapista? In ogni caso, laurea si, laurea no, tenga presente che sono situazioni che possono succedere anche a noi "vecchi" del mestiere. Eccome!! Adesso la cosa più importante da ottenere è il ritorno estetico e funzionale del Suo sorriso. Con il buon senso di ambedue le parti, sono sicuro che si risolverà tutto al meglio. Cordialità
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Scritto da Dott. Walter Renda
Como (CO)

Mi associo al Dott. Ricciardi.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Signora Caterina, la responsabilità medico legale è nel caso specifico del direttore sanitario della struttura, avendo questi consentito l'esercizio abusivo/omesso il controllo. E' molto semplice faccia contattare dal suo legale il responsabile, chieda una transazione amichevole e veda di raggiungere un'accordo per buona pace di tutti. Cordialmente Orazio Ischia

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

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