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Risposte pubblicate: 9

Problemi di recessione gengivale

Scritto da Beniamino / Pubblicato il
E' da circa un anno che la gengiva che ricopre uno degli incisivi dell'arcata dentale superiore (dx per chi lo osserva)è come se fosse "risalita", ossia ritratta verso l'alto, lasciando scoperta la parte superiore dell'incisivo. Sembra che lo stesso fenomeno stia iniziando anche sull'altro incisivo. Che cosa devo fare? C''é qualche pericolo per il/i dente/i? Grazie per la risposta, Beniamino
Sig. Beniamino, certo che ci sono pericoli per il dente, meglio una visita odontoiatrica da un professionista che si occupa di parodontologia. Lascio spazio al dott. Petti, che è un cultore della materia, che le darà una competente risposta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Beniamino, la retrazione gengivale trova la causa più frequente in una tecnica errata di spazzolamento dei denti, in parafunzioni come il bruxismo, nelle malocclusioni o quando sono presenti problematiche parodontali. Spesso tali cause agiscono su un terreno predisponente costituito da una dimensione esigua del parodonto superficiale (gengive sottili, gengive poco spesse, gengive ridotte in altezza ) o da una posizione vestibolarizzata (esterna) dei denti. I rimedi, sono chirurgici. Si può ricostruire una gengiva adeguata con tecniche appropriate. L'esame clinico e quello radiologico sono indispensabili pertanto per predire il risultato finale e per valutare la salute del parodonto. Il trattamento è sempre opportuno, quando si associa un'ipersensibilità dentinale o si manifesta una progressione rapida, a condizione che ci si rieduchi nelle tecniche di igiene orale. Il tutto non prescinde da identificare l'eziologia della retrazione per evitare recidive. Buona serata
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Il suo problema si chiama "Recessione gengivale", spesso è causato da spazzolamento errato, cioè traumatico. I problemi che può creare sono: inestetismo in chi scopre i denti parlando o ridendo, ipersensibilità alle variazioni di temperatura del dente interessato, aumentato rischio di carie radicolare. Esistono varie tecniche di ricopertura delle recessioni; sono dei piccoli interventi di chirurgia parodontale. Va innanzi tutto fatta una diagnosi per sapere se quel tipo di recessione è suscettibile di ricopertura e, se si, parzialmente o totalmente, cioè bisogna inquadrare la recessione in una delle 4 classi (secondo Miller); poi si deve decidere qual' è l' intervento più indicato. L' intervento si svolge in un' unica seduta con poco trauma e non lascia di solito la parte molto indolenzita; è consigliabile rivolgersi ad un parodontologo.
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile Beniamino, le cause, oltre che parodontali, potrebbero essere legate ad un trauma da carico masticatorio o ad una anomala tecnica di pulizia dentale (spazzolino a setole dure, eccessiva forza del braccio nello spazzolare, ecc.). E' necessaria una accurata visita del suo odontoiatra di fiducia per evidenziare quale delle possibili cause sia responsabile della recessione in atto. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Innesto libero di gengiva per la terapia di una recessione gengivale grave in un canino
Caro Signor Beniamino...la gengiva che descrive..."risalire scoprendo parte della radice " è un recessione gengivale ... Le recessioni sono anarchiche nel loro manifestarsi: possono interessare un unico dente o più denti adiacenti e non adiacenti. La morfologia è varia: possono assumere l’aspetto di fessure verticali che attraversano la banda di gengiva aderente (fessure di Stilman), oppure di perdita parziale o totale della gengiva aderente che ricopre la radice. La classificazione più comune è quella di Miller, che prende in considerazione l’aspetto clinico e lo stato osseo interprossimale, in particolare delle piramidi ossee sottopapillari: � prima classe ; recessioni che non si estendono fino alla giunzione mucogengivale e nelle quali non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali. � seconda classe ; recessioni che raggiungono o superano la giunzione mucogengivale, non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali � terza classe ; recessioni che superano o raggiungono la giunzione mucogengivale con perdita di osso o tessuto molle apicalmente alla giunzione amelocementizia, ma coronale all’estremità apicale della recessione � quarta classe ; recessioni che superano la giunzione mucogengivale con perdita ossea interprossimale fino ad un livello apicale rispetto alla base della recessione. Ogni recessione ha il suo intervento d'elezione: i parametri più importanti da valutare, a tale proposito, sono l'integrità dell'osso alveolare e la qualità del tessuto aderente. E' ovvio che se non esiste deiscenza alveolare, la condizione è senz'altro più stabile che non se esista invece la deiscenza. Condizione più labile e da considerare poi quella in cui si sia "perduta" la gengiva aderente e sia rimasta solo la mucosa alveolare, cedevole, elastica e quindi non perfettamente idonea a fungere da attacco epiteliale. E' quindi di primaria importanza accertare se la recessione abbia creato un difetto funzionale dovuto alla perdita totale della gengiva aderente. Il trattamento dovrà tendere a ottenere la completa ricopertura della radice denudata, senza venir meno però allo scopo principale dell'intervento stesso, che è quello di creare una zona di gengiva aderente intorno alla recessione. Gli interventi di elezione sono molti, tra questi: · Innesto Libero di Gengiva · Il riposizionamento coronale del lembo (CAF) e sue varianti · Lembo Peduncolato Ruotato · Il riposizionamento laterale del lembo · Lembo con doppia papilla · Innesto bilaminare e sue varianti. · Il lembo semilunare secondo Tarnow · lembo coronale posto a copertura di una membrana secondo i principi della GTR · amelogenine sulla superficie radicolare Le scrivo alcuni link a casi clinici di recessioni gengivali da me pubblicati su questo stesso portale...li legga...le chiariranno le idee...RECESSIONI GENGIVALI : Innesto libero di gengiva  ...RECESSIONI GENGIVALI: Trattamento chirurgico con lembo a riposizionamento coronale e innesto libero di gengiva. ...Recessioni gengivali : innesto libero di gengiva con tessuto connettivo autogeno e protezione della zona donatrice con lembo a spessore parziale. ...RECESSIONI GENGIVALI : Lembo Riposizionato Lateralmente ...Mio Sito Web di Parodontologia  www.gustavopetti.it ...Cordialmente...
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve sig. Beniamino, considerando la sua età ed il fatto la retrazione si sia manifestata su un solo dente dovrebbe trattarsi di una recessione gengivale. Generalmente la causa di ciò è da attribuire ad una tecnica di spazzolamento aggressiva. Faccia una visita dal suo dentista di fiducia che certamente Le darà i consigli più opportuni.

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Gent.le Beniamino, non per polemica con i miei colleghi che le hanno inviato tutti risposte correttissime e dato giusto indirizzo nella lettura di sezioni di questo sito estremamente chiarificatrici, ma poichè il risalire della gengiva può essere espressione di situazioni parafisiologiche quanto di grave malattia, è opportuno che si rechi dal suo dentista di fiducia, meglio se parodontologo (se non ne conosce, può farsi visitare in uno dei due policlinici universitari della vicina Napoli) per un controllo. Cordialmente
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Scritto da Dott. Luigi Russo
Torre del Greco (NA)

Caro Beniamino, credo che si tratti di una recessione gengivale, anche se dovrei visitarti per farti diagnosi e capire se sia iatrogena e determinata dal tuo stesso spazzolamento scorretto o legata ad altri fattori di tipo parodontale. Di sicuro oltre a problemi di tipo estetico, altri problemi potrebbero essere sensibilità dentinale per l'esposizione radicolare, ed un ulteriore perdita di tessuto molle nonchè duro(osso)per la formazione di un nuovo attacco dento-parodontale più apicale rispetto a come si evidenzia in questo momento. In ogni modo hai bisogno di una visita odontoiatrica per valutare il piano di trattamento più opportuno al tuo caso. Saluti
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Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

Gentile Beniamino, le risposte date dai miei colleghi hanno senz'altro chiarito quelle che possono essere le cause del "ritiro" della gengiva, pertanto non mi dilungherò in merito. Dal momento che sono perfezionato in parodontologia nonchè suo concittadino mi ritenga pure a sua disposizione per ulteriori delucidazioni dal vivo. Saluti

Scritto da Dott. Antonio Errico
Sant'Antimo (NA)

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