Domanda di Denti e bellezza

Risposte pubblicate: 5

Mi sono comparse delle macchie bianche nella parte interna dei denti

Scritto da Erica / Pubblicato il
Salve. Circa due anni fa mi sono comparse delle macchie bianche nella parte interna dei denti, specialmente nei molari dell'arcata inferiore. Andando dal dentista mi è stato detto che non sono carie ne particolari problemi sono delle macchie che possono comparire, ma non mi ha spiegato la causa. Qualche mese fa mi sono spuntati altri due puntini neri e oggi ho visto nel canino destro un'altra macchia, e i denti un po ingialliti; tutto questo nonostante io curi tantissimo i miei denti, li lavo nel modo corretto per due minuti a ogni pasto e una volta al giorno passo il filo interdentale. Vorrei chiedervi a cosa questo potrebbe essere dovuto e cosa dovrei fare per rimediare. Potrebbe essere qualche grave patologia?
Solitamente le macchie bianche sono zone con minore componente mineralizzata. Le macchie scure o pigmentazioni o carie, necessaria comunque una visita di controllo dal suo dentista. Tutto comunque dovrebbe essere facilmente gestibile Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Erica, non è di certo una patologia rara o sconosciuta, altrimenti il suo odontoiatra l'avrebbe portata nella letteratura; probabilmente lei non ha ben compreso la diagnosi per cui le consiglio di ritornare dall'odontoiatra e farsi mettere tutto per iscritto e poi ci riscriva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora erica, buongiorno. Stia tranquilla. L'ha vista il suo Dentista e non può, quindi, essere niente di grave! Non si può rispondere senza una visita Clinica che permetta di emettere una Diagnosi, una Prognosi e quindi una Terapia! Intanto tre volte al giorno dopo i pasti non basta. Aggiunga una quarta volta prima di andare a dormire. La notte la placca batterica lavora inesorabilmente meglio e danneggia maggiormente i denti! Bisogna fare una diagnosi differenziale con displasie dello smalto, con alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi) e tanto altro che non sto a spiegare e la visita comporta tante cose e tante domande . Può essere una Amelogenesi imperfetta. L'amelogenesi imperfetta è una malattia autosomica dominante, ossia ereditaria e provoca una grave ipoplasia dello smalto. Le dico che esiste un tipo ipocalcifico, uno ipoplastico ed uno ipomaturativo e si forma durante lo stadio a Campana dello sviluppo del dente. Per la terapia locale esistono tanti presidi terapeutici di cui si può parlare solo dopo avere visitato il bimbo clinicamente ed aver valutato eventuali cause locali della malattia! Amelogenesi imperfetta è precisa e veritiera perché va differenziata da tante altre patologie molto più banali come quelle dette sopra. Capirà ora, spero, perché non sia possibile rispondere alla sua domanda. Cari saluti e non si preoccupi ma era mio dovere darle una informazione "completa"! POI, preciso che i pigmenti fissi e rimovibili possono essere dovuti a tante cose e le cause possono essere tante, dalle displasie dello smalto, alle alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi), come già detto, alla fluorosi e tanto altro e la visita comporta tante cose e tante domande. Possono essere solo macchie sui denti. Tutto sta proprio qui. Macchie sui denti. Sono solo macchie causate da fattori estrinseci o intrinseci. Estrinseci come caffeina, teina, ferro (carciofi crudi per esempio). Intrinseci come farmaci, in particolare tetracicline, fluoro in eccesso (fluorosi), e tante altre che compenetrano i prismi dello smalto, la sostanza amorfa interprismatica e si integrano nel suo interno alterandone il colore. Ci sono poi cause iatrogene, per esempio emoraggie non controllate a dovere durante le terapie endodontiche con pigmentazioni interne della camera pulpare e della sostanza amorfa interplasmatica causata dalle varie trasformazioni chimiche dell'emoglobima. Sono però solo macchie, pigmenti che si possono e si devono togliere facilmente. L'errore di fondo di cui parlavo è di credere che le sostanze colorate contenute nei cibi possano "colorare" i denti in modo permanente.Non possono. Bisogna incominciare "pulendo bene i dentini"! Poi viene tutto il resto! Gliene ho parlato per completezza di informazione.Dato che ho parlato di Igiene orale, spero che le farà piacere questa ulteriore spiegazione di Igiene Orale. Sappia che il miglior metodo, o almeno uno dei migliori metodi di spazzolamento è quello di Bass modificato o no, per me, a titolo personale modificato. Tuttavia, diciamo pure che il miglio metodo di spazzolamento è quello che è più efficace per quella bocca di quella persona, in questo caso Lei! Ossia è quello che le riesce più agevole, potrebbe anche crearlo lei, basta che porti via la Placca Batterica e che controlli che questo sia avvenuto veramente con le pasticche rivelatrici di placca di cui le parlo più avanti!Si ricordi solo che lo spazzolino deve essere duro e a testa piccola e lo deve cambiare ogni mese almeno! Si ricordi poi che non esistono bocche senza placca batterica. La placca batterica si forma in circa 3-4 ore e l'igiene orale domiciliare serve per controllarne la formazione non certo per eliminarla totalmente. Ecco perchè la pulizia dei denti professionale dal Dentista serve sempre periodicamente. Faccia una prova: compri in farmacia le pasticchette rivelatrici di placca, ne sciolga una in bocca passando la saliva e la lingua su tutti i denti, sulla faccia esterna, interna e sopra masticante e si guardi allo specchio. Se vedrà colore su denti, colletti, gengive, lingua, quella è placca batterica! Solo se non vedesse colore significherebbe che non ci sarebbe placca. allora passi uno scovolino tipo cotonfioc nei solchi gengivali e veda se si colora perchè allora la placca sarebbe lì! Faccia la prova e poi mi dica! Ricordi anche di pulire il dorso della lingua dove si annida la placca con dedicati spazzolini piatti che trova in farmacia! Usi il filo interdentale per pulire gli spazi interprossimali dalla gengiva a salire fino al punto di contatto. Il dentifricio non ha nessuna importanza se non quella di rendere più gradevole questa operazione. Ovvio che è meglio sia di Marca conosciuta per evitare "pasticci nocivi"! Può aiutarla l'idropulsore soprattutto se fosse portatrice do Protesi fisse!Dato che ha fatto una domanda precisa, merita una risposta precisa. La cosiddetta tecnica di Bass modificata, di cui dicevo sopra è questa: si usa lo spazzolino orientato verso le gengive a 45° e va usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso! Ma va insegnato in sede di Igiene Orale in Studio! Cari saluti e se la faccia insegnare dal suo Dentista sul modellino della bocca con uno spazzolino vero :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Potrebbe essere una forma di amelogenesi imperfetta, comunque riconducibile ad un alterato sviluppo - mineralizzazione dello smalto in determinate aree delle sue superfici dentali (che appunto si manifesta con macchie biancastre e pigmentazioni scure), su base congenita (in pratica il dente in quei punti è più debole, e più facilmente soggetto a carie). Se il collega che l'ha visitata esclude la patologia carioso, e lei segue un buono standard di igiene orale (nella sua bocca possono essere presenti anche pigmentazioni estrinseche), può stare tranquilla.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Troppo difficile rispondere così. Provi a fare una foto assai ben fatta di queste macchie e forse potremo dirle di che si tratta.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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