Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 9

Da circa 8 mesi soffro di emicrania unito ad acufene bilaterale

Scritto da Alessandro / Pubblicato il
Buongiorno, Circa 1 anno fà ho tolto il dente del giudizio inferiore sinistro, quello superiore era già stato tolto l'anno prima, scrivo a voi poichè da circa 8 mesi soffro di emicrania unito ad acufene bilaterale, mi chiedevo se aver levato solo i due denti del giudizio di sx non possa aver determinato uno squilibrio che mi ha provocato questo fastidiosissimo incoveniente. Ho già fatto molte visite da quelle neurologiche a rx encefalo, otorino, esami del sangue e sono risultate tutte negative.
Difficile possa dipendere dall'incompleta estrazione dei 4 denti del giudizio, mentre esegua un controllo gnatologico. Meglio escludere correlazioni a livello dell'articolazione temporo-mandibolare. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Alessandro, buongiorno, tutto può essere in linea teorica ma è impossibile fare diagnosi senza visitarla clinicamente ed anamnesticamente! Bisogna valutare se ha instabilità, difficoltà all'orientamento spaziale ed instabilità per capire se la patologia o è neurologica o della coclea dell'orecchio, l'organo che ci permette l'orientamento e il mantenimento della stazione eretta. Se poi ha anche acufeni, questo è un sintromo proprio cocleare o dell'orecchio medio od interno! Vada da un Otorino di fama! Anche una nevralgia a frigore del ganglio del nervo trigemino può essere in causa, vada anche da un bravo Neurologo! Poi certamente, può essere in causa anche una malocclusione ascendente o discendente col coinvolgimento patologico della colonna vertebrale e della postura, ma possono essere allora tante cose! In genere quando non ci si capisce niente si da la colpa sempre all'occlusione o alla postura, ma questa diagnosi deve però venire da un Dentista Gnatologo che è lo specialista che si occupa di queste patologie descritte dell'apparato stomatognatico. Per quanto riguarda l'Ortodonzia, prima bisogna fare una diagnosi con ceck up oprtodontico e cefalometria e poi nel caso iniziare una terapia Ortodontica che può essere necessaria se ha una Disgnazia, ma non è detto che la Disgnazia sia la causa delle patologie da lei lamentate e ritorniamo al discorso iniziale. Quindi il consiglio è di farsi spiegare bene tutto dal Dentista Ortodontista e Gnatologo o semplicemente dal suo Dentista Storico! Tra parentesi i sintomi descritti sopno due, acufeni e emicrania che possono essere anche dovute a cause diverse! Dire poi emicrania è già più di un sintomo ma è proprio una diagnosi a meno che non volesse dire in senso lato (cefalea o mal di testa)! Infatti l'Emicrania è una malattia e può avere un'aura o essere senza aura, può essere oftalmica, emiplegica, basilare con o senza cefalea (che come detto è un sintomo di diverse patologie). E' stata fatta questa diagnosi differenziale? Ed in particolare tra Emicrania e Cefalea a Grappolo! Le sono state spiegate dal Neurologo queste cose importanti? Quindi Otorino, Neurologo e Gnatologo con posturologo, tutti però competenti e non scelti a caso! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

E' molto probabile che l'essere stato a bocca aperta per lungo tempo (e l'aver fatto leva asimmetrica solo da una parte) abbia reso dolorosa una malocclusione che era già presente. Assolutamente come prima cosa in presenza di una emicrania insorta da poco tempo si deve andare dal neurologo. Solo dopo che questo abbia escluso patologie di sua pertinenza faccia una visita gnatologica ed otorino. Saluti

Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Caro Alessandro, in virtù della mia trentennale esperienza clinica, posso affermare che l'avulsione dei denti del giudizio rappresenta pur sempre un evento traumatico e di di possibile sbilanciamento della occlusione abituale che può determinare con una certa frequenza la comparsa di disturbi di natura occlusale. Cefalea ed acufeni (sopratutto monolaterali ) sono sintomi molto probabilmente legati a sofferenze di natura neuromuscolare che devono essere indagate mediante appositi esami condotti con idonee apparecchiature computerizzate che forniscono dati assolutamente non apprezzabili con la sola visita clinica. A mio parere solo tramite questo sperimentato protocollo terapeutico é possibile ottenere risultati positivi stabili nel tempo nei casi come il suo. Un approccio gnatologico convenzionale si limiterebbe alla prescrizione di farmaci antinfiammatori ed ansiolitici ed alla confezione di possibili placche di svincolo notturne non in grado di condurre ad un corretto rapporto cranio mandibolare. Cordiali saluti Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Qualsiasi evento traumatico odontoiatrico può scatenare una sindrome apparentemente non correlata con l'apparato stomatognatico. Quindi necessita sicuramente di una visita gnatologica. Cordialità

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Sono in accordo con quanto scritto dal collega Stirpe, ma aggiungo che potrebbe essere difficile o addirittura impossibile arrivare ad una risoluzione del problema attraverso un altro intervento odontoiatrico. Ci vuole una seduta da un bravo gnatologo e coi dati oggettivi che lui saprà estrapolare si potrà ipotizzare una terapia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Alessandro tutto è possibile, ma per la cura certa dell'acufene si brancola ancora nel buio, per cui se sussistono le indicazioni si potrà togliere anche i terzi molari omolaterali.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Probabilmente alla base di tutto c'è una malocclusione che ha perso il suo equilibrio per qualche motivo. I disturbi lamentati possono essere creati da una malocclusione. Il fatto che ci sia una asimmetria fra le arcate (le estrazioni da un lato solo) è ciò che piu' di tutti è pericoloso per questo tipo di conseguenze sulla articolazione..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Quasi sicuramente c'è corrispondenza "univoca" tra l'assetto della bocca e la sindrome che lei accusa. Non è possibile dimostrare sperimentalmente un preciso rapporto di causa ed effetto, ma si può ricostruire in modo logico il procedimento. Sono convinto (ma dovrebbe darmi conferma o pubblica o privata) che lei soffre di una tensione muscolare che la spinge a digrignare i denti senza cibo interposto sviluppando una specie di onanismo occlusale. Il motore è nei muscoli della faccia e nella lingua che adesso sono in ipertono stabile. Probabilmente lei era già un paziente "border line" in una situazione di confine con un percorso stretto tra due precipizi, dove l'estrazione è stata la scintilla che ha appiccato il fuoco della tensione. Sicuramente ci sono problemi nell'assetto che vanno rivisti alla luce di una arguta esperienza di un dentista a tutto campo. Il dentista gnatologo è un'astrazione, come la figura del prete esorcista, come la figura di un cuoco specialista in spaghetti. Devo tagliare, e legga bene tra le righe. Servono mani esperte. Non si faccia spennare. Creda solo nelle cose che lei capisce. Ha detto otto mesi? Allora il menisco non è danneggiato, allora pretenda una OBBLIGAZIONE DI RISULTATO. (Significa che ti pago se tu mi dai un risultato.) Senza perditempo e perdigiorno. Solo mani esperte, poche parole, e fatti subito. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia