Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 7

Tre anni fà per curare una carie dopo un'oretta dalla somministrazione dell'anestetico ebbi uno shock anafilattico

Scritto da Giuliano / Pubblicato il
Buongiorno, mi sono appena iscritto in questo eccellente sito sperando di trovare ( vista la grande professionalità e gentilezza ) una risposta adeguata in merito ad un grande dubbio che mi attanaglia in merito ad una estrazione urgente di un dente del giudizio. Tre anni fà per curare una carie dopo un'oretta dalla somministrazione dell'anestetico ( lidocaina ) ebbi uno schock anafilattico con bruciori dal collo alla testa con quasi soffocamento.Tutto risolto grazie ad una puntura di bentelan. Recentemente vista la grande paura ho fatto tutti i test allergici ( Patch,Prick, Sottocutanei ed Intradermo fino a 1,8 ml ) all'anestetico (Mepivacaina) con risultati negativi. La mia domanda è..posso stare tranquillo per l'estrazione ( visto la negatività ai test) o potrebbe esserci una differenza tra la puntura che sarà praticata in bocca rispetto ai test (negativi) fatti con dei seri rischi ? Buona serata.Grazie.
Non vi è differenza per la zona di inoculazione. Se è negativa sottocute, sarà negativa anche in bocca (sempre che l'esame sia stato eseguito in maniera corretta, ma non nutrirei nessun dubbio in merito). Comunque vada l'allergia può scatenarsi in qualsiasi momento e verso qualsiasi sostanza. Pertanto ricordi al medico l'accaduto. Probabilmente in via cautelativa potrebbe essere intelligente effettuare un accesso venoso per essere pronti alla somministrazione di presidi farmacologici in caso di bisogno. Ne parli col suo dentista e sarà sua premura organizzarsi per l'estrazione o inviarla in una struttura protetta. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

La lidocaina è un anestetico locale decisamente desueto, strano che lo abbiano usato solo tre anni fa.. come la mepivacaina pure non è certo l'ultimo grido. La lidocaina si che dava rare allergie. Oggi (da una quindicina di anni) si usa la articaina che praticamente è pressochè impossibile che dia allergia.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Giuliano, se ha fatto i Test avrà fatto certamente anche una Visita da un Allergologo. L'Allergologo le avrebbe dovuto dare tutte queste informazioni e in caso contrario le avrebbe dovute chiedere a lui e le consiglio quindi di parlarne con Lui! Lui è lo Specialista che si "occupa" di queste problematiche! Detto ciò, usando gli anestetici certamente testati con risultato negativo, non ci dovrebbero essere problemi in Odontoiatria! Il problema principale e che molto spesso una reazione di intolleranza ad una sostanza viene "scambiata per shock anafilattico e magari shock anafilattico non è! Chi ha fatto la Diagnosi in occasione di quell'episodio? Sa una iniezione di Bentelan, magari intramuscolare, non "risolve" certo un attacco di Shock anafilattico reale e vero! Occorre ben altro! Questo "ben altro", ogni Dentista lo conosce ed ha in studio tutto l'occorrente, dai farmaci da iniettare in vena a quelli endocardiaci all'ossigeno al pallone di Ambu etc! Nel dubbio, personalmente isolo sempre una vena, in questi casi e preparo tutti i farmaci che possono servire in siringhe "a portata di mano" da usare eventualmente subito, così come l'ossigeno ed il pallone di Ambu. Ho anche un Fonocardiogramma per inviare in pochi secondi via telefono un ECG in un centro "specializzato", dove lo leggono subito ed, informati dei farmaci appena somministrati, "completano, se fosse il caso la terapia"! Se il Dentista non avesse tutto questo, o le capacità per affrontare queste emergenze Mediche d'urgenza, fino a saper fare una tracheotomia d'urgenza, allora è meglio fare la terapia in un reparto Odontoiatrico Ospedaliero, non perchè siano più preparati ma perchè c'è Cardiologia, Rianimazione etc a portata di mano!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Giuliano, stia tranquillo, tutti gli odontoiatri hanno i mezzi e sanno come trattare tutte le emergenze nello studio odontoiatrico. Le consiglio la lettura di questo mio articolo: http://www.dentisti-italia.it/dentista/odontoiatria/322_dentista-anestetico.html Dubito che nel fatto precedente, a distanza di un ora si trattasse di allergia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Anche se negativo per la mepivacaina esponga tutto al suo dentista così da lavorare con una via, se lo ritiene opportuno, senza allarmarla è corretto dirle che sono documentate reazioni anche agli eccipienti e ai conservanti degli anestetici.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Giuliano, come il dott. Petti ed il dott. Ruffoni dubito si sia trattato di shock anafilattico dovuto all'anestesia. Lo shock anafilattico è rappresentato da una reazione a rapida comparsa. Informi il suo dentista dell'accaduto.

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

Gentile Sig. Giuliano, uno shock anafilattico avviene quasi immediatamente e non dopo un’ora. Pertanto si tratta di una reazione tardiva. Il vero problema è che generalmente si è allergici agli stabilizzanti ed ai conservanti, e non al farmaco. Ogni casa farmaceutica usa quelli che ritiene opportuno. Pertanto le consiglio di affidarsi ad un dentista preparato che saprà affrontare il caso, collaborando con un allergologo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia