Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 8

Dopo quanti giorni dall'estrazione può verificarsi un'endocardite?

Scritto da Ivana / Pubblicato il
Gentili dottori, venerdì scorso ho estratto un dente del giudizio superiore senza alcuna complicanza, ma avrei una domanda da porvi: avendo assunto 2 mg. di Amoxicillina soltanto 45-50 minuti prima della procedura (il mio dentista aveva fretta e non ha voluto attendere un'ora precisa!) corro dei rischi? Io ho una lieve insufficienza mitralica. Il dottore sosteneva che dopo mezz'ora l'antibiotico è già in circolo, ma io credo che avrebbe fatto bene ad aspettare il tempo raccomandato dalle linee guida. Voi che ne pensate? Ora sono molto in ansia. Dopo quanti giorni dall'estrazione può verificarsi un'endocardite? Grazie e cordiali saluti. Ivana
Cara Signora Ivana, sarebbe stato meglio assumerle l'antibiotico da 24/48 ore prima e ovviamente fino ad almeno 5 giorni circa dopo, ed anche di più, sarebbe stato meglio assumere un'altro tipo di antibiotico più idoneo, per esempio per via intramuscolare profonda ad azione per così dire immediata, in ogni caso, stia tranquilla, l'importante è avere iniziato la terapia il giorno dell'intervento, che poi siano pochi minuti od un'ora, ha una importanza talmente relativa da non dover essere presa in considerazione. Si rilassi quindi. Un'endocardite è una evenienza talmente rara ed in ogni caso ormai è protetta e non le può venire più!Io ho parlato solo per descrivere in modo professionale come si deve prescrivere una copertura antibiotica efficace in modo clinico e generico! Detto questo, l'antibiotico sta agendo e i microbi se ci fossero verrebbero "uccisi sicuramente", quindi, ripeto stia tranquilla! Oramai l'Endocardite non può più verificarsi in seguito a questo episodio! Poi si ricordi che l'endocardite batterica o altre malattie Focali sistemiche, non accade/ono mica così facilmente, via, cara signora, stia superserena!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno, mi sento di rassicurarLa visto che ha una copertura antibiotica e immagino avrà una guarigione normale. Naturalmente è sempre necessaria una visita odontoiatrica di controllo per poter assicurarsi della guarigione. Cordialmente. Bruno Dr. Roberto Studio Dentistico Via Arzani 10 Tortona (AL)

Scritto da Dott. Roberto Bruno
Tortona (AL)

Gentile Sig.ra Ivana, innanzitutto dovremmo conoscere da quanto tempo le è stata diagnosticata la sua lieve insufficienza mitralica e se il suo cardiologo le ha dato indicazioni riguardo la profilassi antibiotica. Non so a quali linee guida lei faccia riferimento, faccia attenzione alla fonte delle sue informazioni ed interpelli comunque uno specialista cardiologo. Come forse saprà, la profilassi antibiotica serve per evitare una potenziale infezione della parete dei vasi sanguigni in corrispondenza di protesi vascolari o anomalie delle valvole cardiache. Queste zone possono creare un ricettacolo per germi che causano poi infezione della parete vascolare con suo ulteriore danneggiamento. Poichè alcune (per fortuna non tutte) tipologie d'intervento odontoiatrico possono creare un temporaneo ingresso di batteri nel circolo sanguigno, con conseguente pericolo d'infezione prima ricordato, si ritiene opportuno eseguire una profilassi antibiotica. La somministrazione dell'antibiotico, possibilmente a largo spettro, deve iniziare circa 1 ora prima dell'intervento (1 - 2 grammi di amoxicillina per bocca 1 ora prima della seduta). Iniziare la profilassi uno o due giorni prima si è rivelato inutile (quando non potenzialmente dannoso per il pericolo di selezione di specie batteriche resistenti). La prosecuzione della profilassi dipenderà sostanzialmente dalla durata dell'intervento (se maggiore di due ore) e da eventuali complicanze (deiscenza della ferita, presenza d'infezioni in altre zone della bocca ecc.) Quindi, per quello che lei ha indicato, il collega ha agito secondo i più aggiornati protocolli. Tenga presente che i più recenti studi mettono persino in discussione l'efficacia della profilassi, ma personalmente ritengo che dare l'antibiotico giusto nei tempi e dosaggi prima indicati è per me una buona norma d'intelligenza clinica. In pratica, per me può stare tranquilla. La saluto cordialmente
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Se sono 2 g. e non mg. può stare tranquilla.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente molte volte si eseguono estrazioni senza copertura antibiotica, non per questo necessariamente ci possono essere complicanze, nel suo caso ha preso la dose adeguata per cui starei tranquilla. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Il protocollo internazionale è rispettato. Stia tranquilla, oltretutto l'insufficienza mitralica risulta essere, tra le patologie cardiache meritevoli di profilassi, una di quelle a basso rischio. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Aldo Gattoni
Barberino di Mugello (FI)

Cara Ivana, sull'argomento relativo alla copertura antibiotica in pazienti a rischio endocardite regna ancora molta confusione. Il protocollo corretto è 2gr di Amoxicillina + Ac Clavulanico un ora prima e 1,5 gr sei ore dopo. Assolutamente sconsigliate ed inutili le terapie antibiotiche cominciate giorni prima e prolungate esageratamente. I più recenti studi internazionali addirittura confermano l' inutilità della copertura antibiotica, per cui deve stare tranquilla e magari cercare un professionista più paziente e rassicurante. Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Ivana, stia tranquilla, lei si è rivolta ad un medico per l'avulsione del dente e non a uno stregone. Inoltre concordo con la competente risposta del Dott. M. Longheu.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)