Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 6

Dalla panoramica è emersa una disodontiasi grave degli ottavi

Scritto da natasha / Pubblicato il
Salve a tutti.. ho un problema e non so da che parte cominciare. Premettendo che ho una dentatura parecchio irregolare, qualche anno fa a causa di una carie che mi ha letteralmente distrutto un dente (il 36) mi sono recata da un dentista privato che ha effettuato la devitalizzazione e mi ha applicato una capsula. A causa di motivi personali ed economici non ho potuto continuare la cura, e ad oggi questa capsula si sta disintegrando. Siccome ho notato anche un gonfiore della guancia, sono andata all'ASL, e il dentista mi ha prescritto una panoramica dalla quale è emersa una disodontiasi grave degli ottavi, ma nessuna flogosi. Lui sostiene che il 36 si sia rotto all'interno e che quindi sia da estrarre. Ora, siccome oggi ho effettuato la detartrasi lì all'ASL e ho avuto un riscontro pressochè negativo (il prezzo era davvero accessibile in confronto ai privati, ma la pulizia non è stata per niente accurata, anzi!), non vorrei che lo stesso avvenisse con questa estrazione. Inoltre volevo chiedere se, visto che gli ottavi hanno difficoltà ad uscire, se togliendo il molare ci sia la possibilità che loro si "facciano" spazio, andando così a coprire il buco lasciato dal 36..? non so se mi sono spiegata.. Grazie per l'attenzione!
Purtroppo la scarsa accuratezza e la differenza del servizio fra il pubblico e il privato è veramente grande.. Non è sempre così, alle volte è addirittura il contrario, ma nella stragrande maggioranza dei casi è proprio come teme lei.. Gli spostamenti dovuti alla perdita del primo molare saranno estremamente negativi e pericolosi. La sua idea di favorire così l'eruzione del dente del giudizio ed evitare così la estrazione chirurgica del medesimo, è davvero pessima, perchè ciò comporta il sovvertimento totale della occlusione con seri problemi per il futuro della sua bocca. Bisogna fare questo: vedere se il dente 36 si può recuperare invece di togliere. Se invece purtroppo è perso, va rimpiazzato immediatamente per evitare ogni spostamento indesiderato, e poi estratto il dente del giudizio autonomamente. Questo non è un dramma. Invece lo è quello di perdere a questa età così giovane il primo molare senza rimetterlo, che è il pilastro della architettura della bocca.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Poster di foto di denti "impossibili" salvati da me più di 30 anni fa di media ed ancora sani e salvi in bocca a dimostrazione che i denti si salvano. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Natasha, il prezzo era veramente accessibile in confronto ai privati, leio dice ed io sottolineo, certamente, però senza fare neanche una diagnosi e rimozione della corona evidentemente provvisoria che aveva, il Dentista ASL ha deciso subito per l'estrazione! Troppa fatica ed impegno, salvarle il dente per Lui! Poi intanto c'è l'impianto che deve "pagare"! Le cure che riceverà sono conformi ai costi o meglio i costi e quindi l'onorario, sono conformi alla qualità delle cure. E' inutile scrivere qui per sentire pareri su cosa? Sul suo stato patrimoniale? Questo lo conosce solo lei e solo lei sa se può spendere o no! Se non potesse, purtroppo si dovrebbe accontentare dell'estrazione del dente e magari di una sua sostituzione con una protesi rimovibile scheletrata e le andrebbe ancora bene, perchè di solito viene "spacciata" per protesi rimovibile definitiva un semplice e non costoso parzialino in resina con ganci a filo che invece è assolutamente solo provvisorio per attendere la guarigione oppure le viene proposto un impianto intanto anche chi non ha soldi, per un impianto che "sembra moderno e tecnologico" il paziente li trova sempre a costo di "svenarsi"! Per salvare il dente invece no! "Troppo antico salvare un dente, gli impianti che ci starebbero a fare? Vero?" Le lascio un Poster di foto di denti "impossibili" salvati da me più di 30 anni fa di media ed ancora sani e salvi in bocca a dimostrazione che i denti si salvano! Ma ci vuole Competenza, Impegno, Fatica! Tutte qualità che dovrebbero essere messe in opera anche dal Dentista ASL perchè lui deve comunque dare una Odontoiatria di Qualità a costo di margini bassiossimi di guadagno o senza Guadagno! Non glielo ha mica prescritto il Medico di fare il Dentista ASL! Quindi deve comunque essere un eccellente Dentista che dia Eccellenti cure! Ma l'ASL non le paga ed allora? Rimane il Privato! O si deve accontentare e non lamentarsi! Poi ovvio che ci sono ASL e ASL e Dentisti Asl e Dentisti ASl per dirle che cercando bene esiste la qualità anche in rare zone ASL! Spero dio essermi spiegato bene!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Natasha, la disontodontiasi dei terzi molari è una forma comune che non sempre è un’indicazione all'avulsione. La perdita del 36 senza una corretta riabilitazione provoca ulteriori complicanze alla sua masticazione. La panoramica non sempre è un accertamento sufficiente per dare indicazioni all'avulsione, occorrerebbe anche una Rx endorale. Le differenze tra pubblico e privato purtroppo esistono, i costi inizialmente sembrano più convenienti nel pubblico, ma stia attenta che molte strutture situate presso ospedali sono gestite ancora da privati e alla fine rischia di spendere di più di un privato, perché hanno costi di gestione altissimi. Le faccio un banalissimo esempio, un buon semplice odontoiatra senza panoramica, ma con un endorale e buona volontà forse le può conservare il suo dente con un costo X, la struttura le fa perdere l'elemento con un costo irrisorio, ma poi la riabilitazione protesica avrà un costo tre volte superiore alle cure del privato, per cui mettiamo sempre tutto sul piatto della bilancia prima di prendere decisioni.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Natasha, la panoramica è l' esame radiologico più grossolano che esista. Per decidere se il 36 è veramente da estrarre bisogna eseguire una Rx endorale, molto più precisa. Pensare che togliendo il 36 esca il dente del giudizio non è corretto. L' esito più probabile è che si inclini in avanti il 37, provocando problemi di occlusione. Per questo motivo bisogna sempre eseguire una riabilitazione protesica quando si estraggono dei denti. Cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, non potendo valutare l'ortopantomografia le do una risposta non corretta, però mi sento di dirle che alla sua età è ancora possibile che i denti del giudizio si spostino e che possano anche spuntare in arcata, ma che vadano a sostituire i primi molari mi sembra un'ipotesi poco realizzabile. Se la sintomatologia è dovuta al primo molare io cercherei, se possibile, di recuperarlo altrimenti di estrarlo e sostituirlo con un impianto, dei denti del giudizio se ne occuperà indipendentemente dalla terapia del primo molare e qualora fossero sintomatici. Per il servizio pubblico che dire? le strutture pubbliche non funzionano perchè far funzionare bene uno studio dentistico, in Italia, costa tantissimo e di conseguenza i costi per gli utenti sono elevati, al servizio sanitario nazionale costerebbero troppo e di conseguenza ce ne sono pochi e che.........funzionano? cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Loris Lotti
Pesaro (PU)

Non spetta ovviamente a me criticare i colleghi che operano nel settore pubblico per cui mi astengo da ogni commento tra differenza tra pubblico e privato. Purtroppo io non penso che la estrazione dei denti del giudizio possa ridare spazio agli altri denti, almeno non in modo così significativo da alleviare il suo affollamento dentale. Però se sono in disodontiasi sono sicuramente da estrarre. Cordiali saluti dott Andrea Oria centro Odontoiatria microscopica, chirurgia microinvasiva, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa, risoluzione Casi Clinici Complessi e precedenti fallimenti terapeutici, Ortodonzia e Pedodonzia
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Andrea Oria
Torino (TO)