Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 14

Problemi nell'estrazione di un dente

Scritto da marco / Pubblicato il
A mia moglie è stato consigilato di estrarre un dente del giudizio (arcata inferiore, a sinistra) in quanto non disponeva di sufficiente spazio. Il dente era quasi completamente cresciuto ed uscito dalla gengiva. Dopo circa due ore di intervento, e dopo che la corona si era rotta completamente, è stata rimandata a casa in quanto "il dente non si riusciva ad estrarre", e dovrà ritornare tra circa 10 giorni per completare l'estrazione. Nel frattempo dovrà prendere antibiotici per un paio di giorni e rimanere con il dente scoperto. Non avendo mai sentito di un caso simile, vi chiedo se tale situazione è possibile per quanto non frequente e cosa si dovrà fare qualora la prossima volta non si riesca ancora a risolvere il problema. Grazie
Gentile Marco, si rivolga ad un chirurgo maxillo facciale della sua zona. Cordialmente

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Avellino (AV)

Sig. Marco, a volte è più semplice estrarre un dente del giudizio incluso nell'osso, che non si vede, che un normale dente erotto distrutto, incarcerato. Il suo dentista e sua moglie hanno dei limiti oltre ai quali è meglio non accedere, per cui reputo una scelta appropriata il rimandare l'intervento. Per la prossima volta, l'intervento sarà programmato con uno studio del caso, con attrezzature chirurgiche competenti alle esigenze dell'intervento, con calma e pazienza probabilmente si otterrà l'avulsione di quel dente. Se il collega non riuscisse a completare l'intervento una seconda volta, consiglio di metterlo in contatto con noi, che valuteremo assieme le Rx e troveremo insieme la soluzione più idonea.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gent. Marco, dopo due ore penso che sia l'operatore che Sua moglie non erano nelle condizioni migliori per poter proseguire. Sono certo che nel prossimo appuntamento impiegheranno meno tempo. Eventualmente si faccia spiegare dal collega quali sono le difficoltà, e se ha la possibilità, a titolo di curiosità professionale, ci invii un radiografia. Distinti saluti.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Sig. Marco, senza una radiografia non è semplice spiegarle l'accaduto che è raro, ma può succedere, è stata rimandata a casa probabilmente perchè sua moglie era stanca di stare a bocca aperta o forse perchè l'anestesia si stava esaurendo. Sono convinto che al prossimo appuntamento si risolverà il tutto. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig. Marco, credo, come i miei colleghi, che dopo due ore di intervento, ne sua moglie ne l'operatore erano in grado di continuare. Vorrei rassicurarla poichè spesso intervenire una seconda volta facilita l'estrazione in quanto il traumatismo del primo tentativo determina, per la reazione di riparazione, uno spazio tra dente e osso, quindi potrà essere più semplice l'avulsione. Sarebbe, comunque, opportuno capire bene i motivi dell'insuccesso del primo tentativo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Gliozzi
Roma (RM)

Egregio Marco, non so cosa farà il collega la prossima vota non avendo in mano una rx. Personalmente ritengo che è meglio fare uno studio del caso e se è necessario chiedere la consulenza a un collega più "attrezzato". Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Marco, purtroppo il collega ha trovato delle difficoltà impreviste, probabilmente perchè non aveva l'esperienza ovvero la capacità per eseguire tale intervento. Sicuramente troverà nella sua zona un professionista in grado di risolvere facilmente il caso. Cordialmente.

Scritto da Dott. Rocco Del Gaudio
Montano Antilia (SA)

Non si allarmi e non ritenga strano l'accaduto, a volte succede infatti..., abbia pazienza e lasci il compito a chi di competenza, lei deve fare il paziente e abbia pazienza appunto..

Scritto da Dott. Bruno Pacilio
Pontecorvo (FR)

Gentile Marco da cio' che ci racconta non mi pare giusto trarre facili conclusioni denigratorie nei confronti del Collega. Cio' non toglie che, comunque, l'estrazione del dente del giudizio e' (le assicuro) in alcune circostanze come combattere contro una brutta bestia Ma..ma una corretta ed accurata pianificazione dell' intervento con mezzi diagnostici e strumenti per l'esecuzione dell'intervento e' cosa buona e giusta!! Parli con il Suo dentista e ragionando con Lui se e' necessario l'ausilio di un chirurgo orale che tutti i giorni esegue questo tipo di interventi, beh prendete in considerazione questa possibilita' poiche' nessuno, dico nessuno, si consideri offeso perche' alla fin fine cio' che conta e', come scopo primario, il bene della salute della paziente
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Scritto da Dott. Massimo D'Amato
San Benedetto del Tronto (AP)

Gentile paziente, quanto successo a sua moglie rientra in una percentuale minima ma reale. La frattura della corona è un avvenimento che in mani non esperte crea una situazione di difficile risoluzione. La procedura è più indaginosa (separazione delle radici e rimozione delle stesse singolarmente, ododntotomia e quanto altro necessario). Senza una rx non è possibile dare risposte, ma mi sembra di capire che dopo due ore tanto l'operatore quanto la paziente fossero sufficientemente stanchi. Non credo che il collega sia stato avventato. Chiunque "combatte" con la chiruegia orale ha la possibilità delle complicazioni come una spada di Damocle (e chi è senza peccato scagli la prima pietra!). Il mio consiglio è di parlare con il suo dentista e gli chieda, senza aggressività o arroganza, cosa è successo e come intende risolvere la problematica e se è necessario richiedere l'intervento di un chirurgo specializzato in queste procedure. La salute del paziente è sopra ogni diatriba. Ci faccia conoscere l'esito. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)