Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 9

Deve riformarsi l'osso o la pelle come mi è stato detto?

Scritto da ELEONORA / Pubblicato il
Buongiorno, ho effettuate l'estrazione del dente del giudizio sinistro inferiore esattamente il 15 di maggio, premetto che era un bruttissimo dente, con un infezione molto importante che non era visibile fino al momento dell'intervento, il dente era con una crestina fuori e per il resto dentro. Nonostante avessi preso antibiotico il gg prima, l'infezione era brutta al punto che ho anche sentito un po di dolore durante l'intervento. Ora veniamo al problema: subito dopo ho avuto molto dolore e gonfiore, dolore incredibile nell'aprire la bocca, che si è attenutato un pochino per poi ripresentarsi dopo circa 4 ,5 gg. Hanno aspettato due settimane per togliermi i punti perchè non era sfiammato e ora, a distanza di due mesi, ancora non riesco a mangiarci sopra, ho una sensibilità esagerata al caldo ed al freddo, al dolce ed al salato, e anche sugli ultimi due enti vicini, e quando ci passo il filo interdentale prende odore come di marcio. Il chirurgo, che nel frattempo 2 gg fa mi ha tolto l'altro inferiore, mi ha detto che non dovrei avere nulla ma se permane a settembre mi fa una lastra. La cosa allucinante è che il dente che ho tolto 2 gg fà nn mi fa già piu' male e nn prendo nemmeno più il sinflex, mentre ho male dall'altra parte e non riesco a mangiare sui due denti vicini al "buco". Cosa potrebbe essere? Deve riformarsi l'osso o la pelle come mi è stato detto? UNA COSA strana è che per il giudizio che ho tolto 2 gg fà ho dovuto tenere una garza compressa per mezzora subito dopo intervento, mentre con l'altro, quello dolente, ho sciacquato subito dopo la bocca, davanti al chirurgo e su sua indicazione.
Cara Signora Eleonora, che dirle, un mese e tre settimane e ha ancora infezione? Dolore? Evidentemente c'è qualcosa che non va. Io posso solo fare supposizioni, alveolite secca? Sarcofago osseo? E tanto altro ancora. Torni dal Dentista e lo metta alle strette. Deve fare una diagnosi e impostare una terapia. Deve spiegarle tutto e in termini da farle capire tutto! Mi dispiace di non poterle dire di più e di non poterle essere utile!Posti almeno una Rx endorale del prima e del dopo, ossia di ora. Forse potrò dirle qualcosa di cncreto anche se la Diagnosi più che radiologica deve essere clinica.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora Eleonora, non è normale avere ancora problemi dopo tanto tempo dall'estrazione. Lei riferisce trisma, "buco", dolore ed odore di marcio: non aspetti fino a settembre ma torni subito dal suo dentista che dovrà visitarla, farle diagnosi, ordinarle la terapia (diagnosi e terapia vanno scritte sul foglio di ricettario intestato al Medico) e tenerla sotto controllo fino a guarigione. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Eleonora, un mese e tre settimane sono tante e la sintomatologia dovrebbe essere completamente scomparsa. Non vedo il motivo di aspettare settembre per una lastra. Se vi sono dubbi si fa subito. Comunque per certe patologie come l'alveolite secca non serve a nulla. Sarebbe auspicabile una visita accurata. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Eleonora, penso che sia il caso di anticipare la RX endorale, senza attendere settembre.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig.ra, dopo avere visto centinaia di esiti di interventi le posso dire che, in rari casi, ci sono infezioni che perdurano per tempi non canonici. La prima cosa da fare e' fare una cura con antibiotici a largo spettro e lavaggi con cortisone e clorexidina; poi verificare con una lastra cosa e'successo. A volte occorre riaprire la zona per poter sanarla. La sensibilità ai denti vicini succede soprattutto se l'ottavo era molto contiguo al settimo e quindi il "buco"e'realmente così. Se la recessione e'molto importante ci sono modi per ridurla. La cosa giusta e'non aspettare a verificare lo stato delle cose
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Il tipo di dolore e l'odore al passaggio del filo fanno pensare ad un problema ai denti residui, ma senza almeno una radiografia sono solo ipotesi. Si faccia ricontrollare subito, non passi una estate col male...

Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

C'è una delle piccole complicazioni frequenti nelle estrazioni dei denti del senno, una alveolite o similari. Da vedere immediatamente con una rx, senza rimandare ed eventualmente fare una revisione o toilette della cavità per togliere la causa.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente Penso che sia preferibile effettuare una Rx fin da subito per formulare una diagnosi precisa. Cordialità

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Gentile Eleonora, siamo esseri umani e non computer ogni dente è diverso dall'altro per vari motivi, rapporti di contiguità, anatomia dentale, funzione... è necessario adesso eseguire una endorale e probabilmente trattare con antibiotici cortisone e clorexidina. Si rivolga al suo chirurgo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)