Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 7

La mia problematica erano i denti accavallati ma soprattutto i due incisivi sporgenti...

Scritto da Ersilia / Pubblicato il
Salve, mi rivolgo a questo sito presa da forti dubbi sulla proposta ortodontica del mio dentista.. Sono una ragazza di 26 anni, da ragazzina (13 anni) mi è stato suggerito dal mio precedente dentista un trattamento ortodontico con apparecchio fisso, portato avanti per ben 5 anni e tolto sotto mia richiesta, visto che i tempi mi sembravano ormai eccessivi; la mia problematica erano i denti accavallati ma soprattutto i due incisivi sporgenti ( i cosiddetti "denti a coniglietto") A trattamento finito mi è stato dato un byte di mantenimento, e il risultato esteticamente era ottimo, il labbro superiore chiudeva perfettamente ora, se non che nel giro di un annetto (avevo ormai compiuto 18 anni) hanno cominciato a venir fuori i denti del giudizio, in maniera molto lenta e soprattutto dolorosa (così che i denti hanno ricominciato ad accavallarsi e a diventare di nuovo sporgenti) tant'è che il dentista mi suggeriva di aspettare finché la situazione non si fosse un po' stabilizzata. Intanto però la mia fiducia nei confronti del dentista è letteralmente venuta a mancare, perchè dopo tanti sacrifici durati per tanti anni (e tanti soldi investiti) ho potuto essere soddisfatta del risultato per pochi mesi, il che mi è parso assurdo, per di più alle mie contestazioni invece di ricevere chiarimenti e proposte di una nuova risoluzione mi è stato risposto di rivolgermi altrove se non ero soddisfatta....!!! Il problema è rimasto in fase di stallo fino a un anno fa, dopo vari consulti da diversi dentisti, i quali comunque mi consigliavano l'estrazione degli ottavi a fuoriuscita ormai quasi ultimata, con la possibilità di ottenere spazio per poter poi lavorare a livello di ortodonzia; il dentista nello specifico in cui ho riposto nuovamente fiducia, dopo avermi fatto fare una radiografia e dopo aver preso le impronte, mi ha "ritrattato" la soluzione, ovvero: 1- continua a consigliarmi l'estrazione dei denti del giudizio, ma mentre prima sosteneva fosse necessaria per creare spazio ora invece mi ha detto che non è vero che si ottiene spazio, perchè i premolari non permetterebbero agli altri denti di arretrare; 2: l'estrazione dei premolari mi porterebbe ad ottenere troppo spazio rispetto a quello che servirebbe a me; 3: la soluzione per lui più logica sarebbe quella di estrarre comunque i denti del giudizio ( a questo punto non ne ho capito più il motivo, visto che ormai sono completamente fuoriusciti e non ho più fastidi) e di "limare" alcuni denti per ricavare qualche millimetro qua e là, il giusto necessario per poter poi applicare un apparecchio mobile per la sistemazione ortodontica, non ricordo precisamente tutti i passaggi che mi ha spiegato dettagliatamente perchè in quel momento mi ha presa alla sprovvista, ma in linea di massima seppur in maniera molto semplice la proposta fattami per la mia situazione è stata questa. Ovviamente sentendomi negare "teorie" fino a quel momento fortemente sostenute dallo stesso dentista mi sono presa del tempo per pensarci, anche perchè mi ha avvertito che si tratta di un lavoro molto doloroso. Ecco perchè avrei davvero bisogno di un parere concreto. Purtroppo non dispongo di radiografia da allegare perchè le ha sempre fatte il dentista al suo studio, ma se necessaria sono disposta a farla privatamente per poi allegarla. Ringrazio sinceramente tutti coloro che mi risponderanno, perchè è un problema che mi trascino dall'infanzia, addirittura peggiorato rispetto a prima, che mi crea un forte disagio a livello estetico, e che intendo risolvere in qualunque modo, ma che sia il modo più corretto e sensato però.
Ortodonzia fissa come esempio. Da casistica della Dr.ssa Claudia Petti Ortodontista di Cagliari
Cara Signora Ersilia, mi sembra che l'ultimo Dentista possa essere nella giusta prospettiva diagnostica ortodontica che però va confermata comunque e sempre da una serie di ceck up ortodontici e da un esame cefalometrico completo con misurazioni di angoli e segmenti di retta di punti di repere ben precisi disegnati su una teleradiografia e foto e modelli di studio ortodontici! Di più non posso dirle, non avendo fatto questi esami con me! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Probabilmente vi dovrete spartire un pò di "meriti" ciascuno. Una cura ortodontica si interrompe a fine cura e non prima, e badi che il desiderio (consapevole, cioè informato sui rischi) del paziente va sempre rispettato dal dentista. E, forse, si sarebbe potuto prevedere il disastro che gli ottavi avrebbero creato in fase di eruzione. Perdonerà però il mio perenne atteggiamento di distacco quando dico che per poter dare un parere, andrebbe sentito anche il collega, che fino a quando la cura era in atto, (non dimentichiamo) aveva dato un risultato da lei stessa definito "ottimo". Cinque anni di terapia in taluni casi potrebbero essere considerati anche come tempo minimo di cura, per cui non possono essere presi a parametro. Per quanto riguarda il cambio di strategia "in corso", è possibile che il primo parere sia arrivato dopo la visita, e il parere definitivo sia arrivato dopo lo studio del tracciato cefalometrico, che di solito non sbaglia. Come diceva quel famoso attore ("solo gli sciocchi non cambiano idea") si individua in tale frase la continua analisi del problema che alla fine consente di scartare le alternative non efficaci o meno valide. Personalmente non mi piacciono le operazioni di "stripping" cui si riferisce il collega, perchè sono operatore dipendenti, cioè bisogna saperle fare, ma se sono l'ultima o l'unica soluzione, ben vengano. Tutto sommato, non ho elementi per dire che lei fosse in cura da un cattivo medico, così come anche il nuovo collega ha dimostrato di preoccuparsi per la sua salute orale scartando una teoria in favore di un'altra, (e riparmiando se possibile l'estrazione di denti sani). Al giorno d'oggi è già molto. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Bisogna vedere tantissime cose, per evitare trattamenti che possano portare POI a NUOVA RECIDIVA. Cioè, stavolta, se ci mette mano, non si deve spostare di nuovo. Una delle cose più importanti è verificare la funzione linguale. Infatti la causa più frequente di recidiva è la postura errata della lingua, e se non la si corregge (con foniatra-logopedista) poi tutto si ri-sposta: la lingua è un motore, un muscolo potentissimo.. Oltre quindi ad analizzare la varie possibili cause, bisogna analizzare la struttura ossea. Infatti bisogna capire se la malocclusione è solo dentale o anche relativa alla struttura scheletrica.. Per sapere questo, nessun dentista lo può stabilire ad occhio, ma tramite una analisi che si chiama cefalometria. La prego di leggere bene nei miei articoli di cosa si tratta. Se non si fa questo passo PRIMA di sparare sentenze e proporre trattamenti di qualsiasi tipo, significa che si procede alla cieca e per tentativi. E questa sarebbe l'anticamera della recidiva o dei danni. Io non credo che lei voglia più questo, dopo quello che ha subito..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Ersilia, non esistono in odontoiatria cure ortodontiche molto dolorose, possiamo dire fastidiose. La recidiva ci sarà sempre, una volta tolte le apparecchiature se nella sua bocca non è stato creato un equilibrio occlusale stabile.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile avvita Ersilia, la sua dettagliata esposizione richiede una risposta articolata: i denti del giudizio vanno sempre tolti prima di un trattamento ortodontico perchè di fatto hanno un potenziale di spinta, anche se completamente erotti;pertanto dopo il primo trattamento,all'età di 17/18 anni il dentista che la seguiva avrebbe dovuto richiamarla per le estrazioni che le avrebbero evitato la recidiva, senza che lei avesse avuto tutti questi problemi. Ora che il danno è fatto vanno tolti gli ottavi non prr creare spazio ma per permettere il trattamento e si deve intervenire creando spazio per il riallineamento dei denti che può essere fatto con estrazioni di premolari, con riposizionamento delle arcate o con stripping( limare leggermente i denti). Solo un'analisi della Rx e dei modelli delle arcate dentarie ci permette di stabilire cosa fare esattamente. Il riposizionamento delle arcate è più lungo ma non prevede sacrifici dentali e può essere fatto anche con allineatori invisibili rimovibili, io uso INVISALIGN il massimo della estetica. Sperando di esserle stato utile rimango a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, Dr. Stefano Squillante ---------------------------- CENTRO INMED Viale degli Astronauti, 8 80131- Napoli Tel 0817419148(15:30-1930)
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Scritto da Dott. Stefano Squillante
Napoli (NA)

Gentile Ersilia, senza il conforto di un esame clinico accurato e di valutazione diagnostiche precise non è possibile darle delle risposte o comunque delle indicazioni esaurienti. Le suggerisco di consultare un collega specialista in orognatodonzia. Cordialmente Prof. Dott. Russo Ciro Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia.

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Gentile signorina, sembra che la proposta dell'ultimo dentista sia corretta. Forse basterà poco tempo con apparecchiature tipo Invisalign, con poco stripping e una buona contenzione per raggiungere un buon risultato. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia