Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 9

Ho il terrore di incorrere in una parestesia permanente

Scritto da Giacomo / Pubblicato il
Salve Sono un ragazzo di 24 anni che sta incontrando dei problemi con i denti del giudizio. Quelli superiori sono usciti in maniera regolare, mentre quelli dell'arcata inferiore stanno crescendo in posizione orizzontale, andando a spingere sul secondo molare, sinistro e destro. Da un primo consulto medico, dopo aver eseguito ortopanoramica e tac è risultato che la radice del terzo molare destro è uncinata, andando quasi a toccare il nervo mandibolare. Visti i sicuri rischi di parestesia per l'estrazione completa, il dentista mi ha detto di voler intervenire andando ad estrarre il dente ma lasciando una piccola parte della radice nella gengiva, per evitare di andare a sollecitare il nervo mandibolare, scongiurando così i rischi di una parestesia. Mi ha inoltre assicurato che le parti di nervo rimanenti nella gengiva verranno regolarmente riassorbite senza dare ulteriori problemi. Un pò perplesso da questa diagnosi sono andato da un secondo dentista, il quale mi ha detto che non solo questa procedura è pericolosa e da evitare, ma anche che oltre ai denti dell'arcata inferiore sono da rimuovere anche quelli dell'arcata superiore, poiché nonostante siano usciti in maniera regolare, l'assenza di quelli sotto creerebbe una mancata corrispondenza dei denti alla chiusura della bocca. Quindi sarebbe intenzionato, a 2 a 2, a togliermi tutti i denti del giudizio. E per il problema delle radici uncinate dei terzi molari inferiori è convinto di andarli a togliere per intero, senza lasciare frammenti di radice nella gengiva. Dopo questi due pareri sono ancora più preoccupato di prima, poiché mi trovo di fronte a due opinioni discordanti e non ho la più pallida idea di come procedere, avendo il terrore di incorrere in una parestesia permanente. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta Giacomo
Caro Signor Giacomo, si fidi del secondo Dentista. Anche non potendo valutare la sua reale situazione Clinica, è senza dubbio più professionale. Quanto all'estrarre i molari del giudizio superiori, sono perfettamente d'accordo che senza gli inferiori, che pur mancano ora perchè inclusi, questi estrudano provocando problemi gnatologici occlusali in dinamica nelle tre disclusioni canine, ed incisiva ed in statica in relazione centrica. Tuttavia sarebbe il caso di valutare meglio clinicamente questo perchè se i i denti del giudizio superiori, fosse vero, come dice, che sono erotti bene ed in occlusione, personalmente valuterei il caso se converrebbe tenerlo, rivestendoli protesicamente uniti ai settimi! Un dente in più per arcata potrebbe tornare comodissimo un domani, tra tanti anni! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Avrei un appunto da fare a chi ha letto la tac: quasi a toccare? o toccano o non toccano; e c'e' una bella differenza. La diagnosi radiologica in questi casi e' fondamentale perche' la parestesia che ne conseguirebbe sarebbe di diversa entita'. Stenderei un velo sul primo dentista e mi fiderei del secondo anche tenendo presente che i denti del giudizio superiori senza antagonista si muovono e danneggiano i denti vicini e le mucose sottostanti.E poi non servono a niente,soprattutto adesso che l'implantologia ha fatto passi da gigante
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Sig. Giacomo, non si lasciano mai frammenti di radice. I rapporti tra dente del giudizio e il nervo mandibolare che possono dare parestesie permanenti sono altri. Il semplice sfiorare può al massimo dare problemi temporanei. Certo che si va pesanti con leve e frese e lo si trancia il discorso cambia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Giacomo, che problemi hai? Il problema è saltato fuori da una radiografia solo? Che disturbi ti arreca? Perchè se non senti nulla non fare nulla. Ad ogni modo un chirurgo maxillo facciale non ti provocherebbe alcun danno e ti estrarrebbe TUTTO il dente. Fammi sapere. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sigr Giacomo, lo dice lei stesso la tac ha evidenziato una radice uncinata "quasi" vicino al nervo..;se è quasi non ingloba il nervo per cui non ci sono problemi.L'estrazione fatta in mani esperte non le arrecherà alcun danno. Si fidi del secondo dentista che sembra sapere il fatto suo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Caro Giacomo, se si presentasse alla mia osservazione un caso clinico come quello da te descritto mi comporterei come il secondo dentista.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Giacomo quei denti devono essere tolti solo se esistono le indicazioni, che le consiglio di farsele scrivere. È difficile discriminare odontoiatra corretto perchè non conosciamo il caso clinico e la TC. Molte persone presentano residui radicolari all'OPT da molti anni e in molti casi questi non danno problemi in altri casi si è costretti a operare per cui entrambe le versioni sono valide.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il dente va estratto per intero senza lasciare nessuna radice, tanto più che la tac parla di non contatto. Quindi l'estrazione può essere fatta in tutta sicurezza e non abbia paura perchè non avrà alcuna parestesia residua. Per quanto riguarda il molare superiore io non farei proprio nulla! Se in un secondo momento dovesse essere necessario sarà estratto successivamente.

Scritto da Dott. Stefano Trinchieri
Roma (RM)

Gentile Giacomo, non si lasciano residui radicolari salvo rare eccezioni. Se il dente lambisce ma non avvolge il nervo, non ci sono problemi per l'estrazione. Ma in un caso come il suo andrei per maggior sicurezza dal chirurgo maxillo-facciale presso un ospedale di Roma. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia