Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 10

I denti possono cambiare la forma del viso?

Scritto da claudia / Pubblicato il
Salve, innanzitutto vi ringrazio per la vostra disponibilità. Volevo avere un vostro consiglio sul mio problema, io ho 21 anni e all'età di 15 anni avevo un bel viso tondo con zigomi alti, con il passare degli anni il mio viso si è allungato sempre di più. Non so se è dipeso dai denti del giudizio superiori, ora all'età di 21 anni mi sono spuntati 2 denti del giudizio inferiori di cui uno mi ha cambiato la forma del viso cioè la guancia dal lato destro è leggermente più tonda e l'altro lato del mio viso invece è più allungato, secondo voi il problema è dipeso dai denti del giudizio? i denti possono cambiare la forma del viso? io vorrei riavere il mio viso tondo e non allungato. come posso risolvere questo problema? Togliendoli tutti e 4 secondo voi ritornero' come prima? Grazie mille per la vostra disponibilità spero in un riscontro. Saluti Claudia
I denti, con la loro forma direi di no, o al massimo in maniera del tutto trascurabile. Quello che invece può influire sulla forma del viso è la loro posizione, che essendo in stretto rapporto con le ossa mascellari che li sorreggono, possono agire sui tessuti molli che li ricoprono deformandoli. E' il caso tipico del "biprotruso" che da il tipico profilo che in gergo viene descritto come "a becco di uccello" o al contrario, che da quello del viso scavato. Se ho intuito però il senso della sua domanda, la mia risposta non la tragga in inganno. Agire ortodonticamente per tentare di modificare il suo viso, non è sempre possibile, e quando è possibile ho sentito di persone che guardandosi allo specchio... non si riconoscevano più, e non è stato isolato il caso di persone che alla fine di trattamenti lunghi ed estenuanti e costosi chiedevano se non fosse possibile rimettere le cose come erano prima. Ottenendo risposte negative. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra, la forma dei denti che rimane sempre la stessa fin dalla loro eruzione non inficia minimamente sulla forma del viso e che invece dipende dalle ossa dello splancnocranio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signora Claudia, certo, non la forma del dente ma l'armonia delle arcate dentarie modifica in modo evidente l'estetica del viso. E' probabile che col passare del tempo il rapporto tra le arcate si sia modificato con conseguente alterazione dell'ovale del viso. Verifichi con una visita specialistica. Buona giornata

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Cambiamento di forma dei denti frontali per cambiare la percezione di cambiamento estetico del viso. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Claudia, non è facile rispondere esaustivamente alla sua domanda. Diciamo che la forma dei denti e dell arcate non influiscono sulla forma del viso ma certamente sulla sua percezione della forma. Deve sapere che tutto in natura è forma e la forma esprime una funzione. Massima espressione di armonie delle forme è proprio l'apparato stomatognatico! Se il dente frontale per esempio, o posteriore, cambia forma per una gengivite o una parodontite o una patologia di disgnazia o gnatologica o semplicemente conservativa o protesica eseguita non a regola d'arte, cambia le forme di rapporto tra dente e gengiva e sorriso e labbra e guance nel senso non che ne cambia la forma, ma la percezione estetica di essa. Un dente che diventa largo per una ricostruzione cambia la percezione della forma del viso, così pure un angolo incisale, un allungamento della corona clinica dovuto per esempio ad una recessione gengivale. Deve poi considerare che a 15 anni mascella e mandibola non hanno ancora terminato il loro accrescimento. A 18 anni in genere si. Quindi la percezione di forma del viso può cambiare. Qui può entrare in gioco la Ortodonzia estetica o la chirurgia parodontale estetica. E potrei continuare così all'infinito. Le funzioni dell'"organo bocca" avvengono proprio perché i denti, la gengiva, 1'osso di sostegno, le articolazioni hanno "quella" forma e solo "quella" (Petti 1986). Ritengo utile, quindi, soffermarci un po’ sulla morfologia ossea e gengivale come concetto ideale di normalità e di salute parodontale. L'architettura gengivale ideale consiste in margini convessi che abbiano lo spessore in senso vestibolo linguale di almeno un millimetro. In questo modo tra dente e gengiva viene a formarsi una leggera invaginazione o solco, ma la gengiva rimane in stretto contatto con la superficie dello smalto. Le papille hanno forma conico piramidale, riempiono gli spazi interdentali fino ai punti di contatto interprossimali dei denti. Esse presentano (ma non sempre) docce naturali; per il passaggio del cibo durante la masticazione. In corrispondenza di queste docce, sulla superficie esterna dei setti ossei si trovano dei solchi incavati, detti canali di scarico, che assolvono la funzione dello scorrimento del cibo. I margini convessi, il solco gengivale e le papille interdentali costituiscono la gengiva libera. Tra essa, in senso apicale, e la linea di giunzione mucogengivale, e la gengiva aderente. La linea di giunzione muco gengivale è ben riconoscibile (mettendo per esempio in trazione il labbro inferiore) aderente (ad essa coronale, rosa nel disegno) dalla mucosa alveolare (ad essa apicale, viola nel disegno). La gengiva aderente ha consistenza compatta, color rosa corallo ed ha una superficie punteggiata "a buccia di arancio". L'aspetto a buccia d'arancio che ha la gengiva sana è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo (dall'interno all'esterno). Le zone elevate corrispondono a proiezioni connettivali, e zone depresse a proiezioni epiteliali. Un altro concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia"da solo", il parodonto e la sua patologia "da solo", ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri . Come abbiamo visto, quindi, c’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti). Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell’una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale), come nelle ipertrofie gengivali o dell’altra (White smile, ossia sorriso bianco) per eccesso della componente dentale come avviene per esempio nelle recessioni gengivali e nella Parodontiti. con riassorbimento osseo con grave componente orizzontale.Legga cliccando sul mio nome tra le pubblicazioni l'articolo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" vi troverà tutto ciò che occorre sapere per comprendere il problema e la sua terapia. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Claudia, non penso che togliendo i denti del giudizio il suo viso ritorni come prima. L'armonia del viso può essere cambiata agendo sulla posizione dei denti e sulle basi ossee. Pertanto le consiglio di rivolgersi ad un bravo ortodontista coadiuvato magari da un chirurgo maxillo-facciale a cui porre le sue domande. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Ci sono relazioni ben precise fra la forma delle arcate che è collegata con quella delle ossa di sostegno e dei muscoli etc. Una malocclusione può influenzare negativamente l'estetica generale del viso. Ho scritto articoli abbastanza completi su questo argomento in questo sito, sotto la voce dell'estetica in odontoiatria. Quello che temo (del tutto intuitivamente) nel suo caso, è che sia cresciuta troppo la mandibola negli ultimi anni, forse su base genetica. Ma questa è solo una fantasia, senza altri dati. Potrebbe mandarci sue foto e forse potremmo dire di più..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signorina, ci tengo a sottolineare che non è con la semplice estrazione dei denti del giudizio che potrà risolvere questo problema. L'altezza facciale cioè la "lunghezza" del viso dipende altresì dallo sviluppo delle ossa della faccia, ed è quindi il risultato di una malocclusione come si dice in termine tecnico "scheletrica". Contatti un dentista nella sua zona. dr. Cosma

Scritto da Dott. Luciano Cosma
Manduria (TA)

Sig. Claudia, non è possibile darle una corretta risposta senza visita clinica, che stabilisca che siano i terzi molari a modificare la forma del viso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig Claudia, i denti del giudizio non modificano la forma del viso. Semplicemente, la forma allungata del suo viso, come lei la descrive, è il fisiologico sviluppo delle sue ossa, che all'età di 15 anni non era ancora avvenuto. E' scritto nel suo dna la forma del viso, non tutti siamo uguali, ci sono visi quadrati, triangolari, ovali, insomma ogni persona ha una forma diversa del viso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Non è la presenza o meno dei denti del giudizio ad influenzare la forma del viso, ma la forma delle ossa del massiccio facciale; quindi si faccia estrarre i denti soltanto se le creano problemi collegati alla eventuale mancanza di spazio, ma non se spera di modificare il suo aspetto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)