Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 13

Da un mese accuso dolore alle gengive

Scritto da francesca / Pubblicato il
Da un mese accuso dolore alle gengive e sensibilità al caldo, freddo..., il dolore si estende a tutta l'arcata destra sinistra inferiore, compro subito colluttorio, erreflog, nessun miglioramento al dolore che persiste e aumenta. parto per la Spagna, il dolore si fa acuto e mi reco in una clinica spagnola, la dentista mi fa una radiografia bidimensionale, dice che le mie gengive sono sanissime, si complimenta per i miei denti, salute, forma e colore, mi cura l'unica carie superiore, che sostiene non è causa del dolore che invece a suo giudizio è il dente del giudizio totalmente incluso. Lei non interviene e rimanda a radiografia panoramica e visita dal chirurgo maxillo -facciale. Mi prescrive antinfiammatori e antibiotici, che inizio diligentemente ad assumere. La crisi acuta in un paio di giorni si placa, poi vado in bici, una corsetta.. e precipito nel dolore. Mi reco presso il chirurgo maxillo facciale, dopo 7 giorni di cura, ma il dolore persiste. Esegue la panoramica, dice che il dente è perfettamente orizzontale, dentro la mandibola. Non vede infezioni, dice che data l'età, 38 anni, forse è meglio lasciarlo dove si trova, i denti sono sani e senza pericolo... aspetta che il dolore finisca.... dice che l'intervento nel mio caso è veramente fastidioso... aspetta, dice.... aspetterò... ma il dolore non mi molla.... non posso più assumere antibiotici o antinfiammatori.... il dolore è dovuto alla spinta, dice il chirurgo... ma quanto durerà???? sostiene che essendo la prima crisi forse ne seguirà solo un'altra nella vita, data l'età... come faccio nel frattempo a sopportare il dolore? passerà????? il dolore si estende fino alla lingua nella parte a destra e inferiormente... sono prostrata e lavoro pochissimo... non mi fa male il dente del giudizio, ma tutti gli altri, compreso il canino (dolorosissimo) e i due incisivi inferiori a destra.
Gentile Francesca, senza la visione di Rx ed esame obiettivo ogni risposta significherebbe aumentarle la confusione. Si rivolga ad un collega noto per le sue capacità professionali. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gengivite e curettage e scaling e root planing per la terapia. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Francesca, ovvio che la Rx sia bidimensionale, inutile precisarlo si chiama infatti solo Rx endorale e le due dimensioni sono lato per altezza, perchè allora dire bidimensionale? Non ha senso! Non avendo risolto il problema evidentemente non è stata saputa emettere una diagnosi giusta e corretta! Che dirle le cause possono essere tante, lei ha descritto tutto, legga il post precedente sulla domanda sulla carie in cui spiego come si fa diagnosi di carie. Poi sappia che esistono dolori detti sinalgie , per l'impossibilità del nucleo caudato del cervello dove afferiscono gli stimoli dolorosi della bocca, di seperarli e di riferirli mentalmente al dente o zona precisa di partenza per cui può avere do0lori anche distanti dal punto di origina reale. Occorre quindi una visita Odontostomatologica completa che prenda in considerazione tutte le patologie della bocca e del sistema stomato gnatico intero, in particolare la presenza di tasche parodontali che si saggiano e rilevano solo con un sondaggio parodontale con sondino millimetrato in sei punti di ogni dente di tutta la bocca, solo per farle un esempio e una analisi occlusale, delle disclusioni, delle ATM e tanto altro. Vada da un bravo Dentista e ne uscirà fuori, evidentemente i colleghi che l'hanno visitata non sono all'altezza! Se avesse bisogno riscriva! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Francesca, dispiace innanzitutto sapere della sua sofferenza. Purtroppo volendo confortarla ed aiutarla in tutti i modi, capirà sicuramente che è impossibile fare una diagnosi sulla base di un racconto senza il conforto e l'ausilio di elementi oggettivi. Le consiglio di recarsi presso un buon dentista che possa seguirla attentamente, eseguire una giusta diagnosi necessaria e fondamentale per una corretta terapia.

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Escludendo patologia parodontale, chirurgica e conservativa una valutazione gnatologica sembra essere consigliata

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Dai pochi dati che ci invia ritengo sia plausibile che il responsabile sia il dente del giudizio incluso. Consiglio l'intervento di un bravo dentista o di un maxillo che potrà far eseguire una tac Cone Beam della zona interessata per valutarne l'estrazione. Non capisco infatti il consiglio di lasciare lì quel dente. Presto o tardi (o sporadicamente puntuale) quel dente le causerà problemi. Meglio pianificare adeguatamente la cosa. In Italia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. ra Francesca, se il dolore persiste bisognerebbe eseguire una tc cone beam o comunque una tc dentalscan che sono esami radiologici molto più fini. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Francesca, senza visionare una radiografia purtroppo non è possibile fare una diagnosi. Nella maggior parte dei casi le estrazioni dei denti del giudizio inclusi durano una ventina di minuti e sono indolore se eseguiti da operatori esperti. L'indicazione all'intervento non è da correlare all'età, ma alla sintomatologia, forse una trentottenne soffre meno di una ventenne? È molto probabile che se è completamente orizzontale lei abbia nei prossimi tempi numerosi episodi dolorosi e quindi se ha dolore DEVE eliminare quel dente. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti in merito. Dario Gravina
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Scritto da Dott. Dario Gravina
Siracusa (SR)

Sig. Francesca, il mal di denti persiste non occorre il maxillofacciale, occorre un semplice odontoiatra che le consiglierà le corrette cure.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig.ra Francesca, sarei dell'idea di estrarre il dente, l'età non mi sembra che sia importante nel togliere o meno un dente del giudizio, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Francesca, in effetti fare una diagnosi con la sua sintomatologia dopo aver consultato alcuni colleghi non è molto semplice. Se il dente del giudizio è completamente incluso è improbabile che sia la causa dei suoi dolori ma non lo escluderei completamente. Se non ci sono problemi gengivali e parodontali(tessuti di sostegno del dente) e non si evince alcuna carie dall'esame obiettivo e radiografico è probabile che sia un problema gnatologico (precontatti tra i denti, digrignamento, etc... A volte, anche se trattasi di evento raro, può accadere che in seguito a traumi (esterni o interni)alcuni denti perdono la vitalità (il nervo muore) dando luogo alla sintomatologia da lei accusata. Per cui io procederei in questo modo: test di vitalità sui denti della zona dove avverte dolore se positivo (quindi denti tutti vivi e ok) rimozione del dente del giudizio (eventualmente anche quello dell'arcata antagonista); dopo la guarigione rivalutazione della situazione sintomatologica nonchè di quella gnatologica. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)