Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 16

Lunedì hanno tentato di estrarmi un dente del giudizio

Scritto da andrea / Pubblicato il
Volevo chiedere delucidazione in merito a ciò che mi sta capitando: lunedì scorso 29/11/2010 hanno tentato di estrarmi un dente del giudizio nell arcata sx inferiore (dente dritto e nessun problema apparente) ma purtroppo il tentativo andato a vuoto causa dente super infiammato e neanche 15 punture e ripeto 15 di anestesia hanno permesso al nervo del dente di addormentarsi... ora mi trovo a dover fare un ciclo di antibiotici x 6 giorni per sfiammare e poter tentare di rimuovere il dente martedì prossimo 7/12/2010. Secondo lei basteranno 6 giorni di antibiotico per risolvere la questione e sperare che martedì non abbia dolore nell'estrazione? grazie, Andrea
Gent. Sig. Andrea Generalmente un dente del giudizio, come da lei descritto, non presenta problemi particolari all'estrazione, dalla descrizione risulta però che probabilmente il suo dentista ha usato la tecnica intraligamentare per anestetizzare il dente, non si spiegherebbero altrimenti le 15 punture. In questo caso sarebbe preferibile utilizzare un'anestesia tronculare dell'alveolare inferiore. Può anche essere che il tessuto di supporto del dente e non tanto il nervo, presentassero un processo infiammatorio in atto che potrebbe spiegare l'insuccesso. Un ciclo antibiotico di sei giorni è in genere sufficiente a risolvere problemi di questo tipo, segua i consigli del suo dentista, il quale saprà sicuramente come affrontare l'intervento. Cordialmente. Dr. Paolo Formenti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Formenti
Senago (MI)

Caspita, se non avesse ripetuto il numero 15 avrei pensato sicuramente ad un problema di battitura, invece... . Anche io ho dovuto desistere dall'effettuare una terapia su di un dente per mancato effetto dell'anestetico, ma ho desistito alla seconda fiala non andata a segno, intraprendendo prontamente una adeguata terapia antibiotica. Arrivare a 15 (anche magari considerando fiale che non "entrano" materialmente nel tessuto bersaglio) mi sembra un oltremodo eccessivo eccesso. Per non dire altro. Che dire, sei gg. di antibiotico bastano eccome, ma io proverei a sentire un collega esperto nella chirurgia degli ottavi cosa ne pensa. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Omestamente mi sembra una situazione non conforme alle normalità. In genere, adottando varie modalità di anestesia, si può ottenere una buona anestesia anche in caso di presenza di pericoronarite in fase acuta. Anzi, generalmente un dente "infiammato" è già mobile e più semplice da estrarre. Ad ogni modo, se il suo dentista ha ritenuto di aspettare non c'è problema e 6 giorni di antibiotico sono ragionevolmente risolutivi per una infezione come quella che ci ha descritto.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Andrea, dice"il tentativo andato a vuoto causa dente super infiammato e neanche 15 punture". Riflessione: se il dente o i tessuti intorno al dente erano infiammati non bisognava neanche estrarre il dente, ma sfiammarlo prima e provvedere nel caso con le mille terapie a disposizione a risolvere l'urgenza dolore se ci fosse stata! E' allucinante sentire di 15 anestesie che non hanno sortito il loro effetto, ma è sicuro di essere andato da un Medico Dentista Specialista o da un Odontoiatra? Per i diversi distretti della bocca esistono diversi tipi di anestesia proprio perchè si incontrano situazioni anatomiche o patologiche diverse. Si può dire che ogni dente ed ogni patologia ha la sua anestesia, dalle anestesie per contatto, alle plessiche, alle peripress, alle tronculari, alle regionali per la grossa chirurgia!INSOMMA DAL DENTISTA NON SI SOFFRE! Salvo eccezioni dovute a trascuratezza come per esempio le pulpiti acute! Ma questione di un attimo e l'anestesia agisce anche li.L'unico caso in cui l'effetto potrebbe essere invalidato parzialmente è quando è presente una forte infiammazione perchè il PH locali si abbassa acidificando l'ambiente e l'anestetico libera la sua base attiva in ambiente basico o almeno neutro, non in ambiente acido! Ma in queste situazioni basta risolvere prima l'infiammazione e poi procedere all'anestesia, oppure fare una anestesia regionale, nel senso di tronculare del tronco nervoso che innerva quella particolare "regione" della bocca, da trattare terapeuticamente, anzichè locale! Come vede si trova sempre il modo di non fare sentire dolore, ci mancherebbe anche al giorno d'oggi!!! Sarebbe bastata na semplicissima e banalissima tronculare alla spina di Spix per anestetizzare l'alveolare inferiore e alle sue emergenze linguali. Poi in caso di pulpite presente, sarebbe bastata l'aggiunta eventuale di una peripress e l'apertura della camera pulpare con anestesia intrapulpare per scongiurare ogni dolore, e sono già andato "in eccesso di terapia", ma è solo per spiegarle le varie possibilità del suo caso!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Andrea, 6 giorni di antibiotico di solito sono sufficienti a debellare l'infezione e la conseguente infiammazione all'atto dell'estrazione dentale, causa primaria della inattività dell'anestetico, che essendo neutralizzato dall'acidità infiammatoria, non riesce a raggiungere a pieno le terminazioni nervose locali. Vai pure tranquillo, questa volta sara' la volta buona. cordiali saluti Emanuele

Scritto da Dott. Emanuele Santi
Roma (RM)

Il problema non è delle 15 anestesie o meno. Ne basta una sola fatta nel modo giusto. L'anestesia base in questi casi è la tronculare (eseguita in fondo alla bocca) o l'intralegamentosa (fra gengiva e dente), a seconda delle abitudini del dentista. Ad esempio, io non eseguo tronculari, e prediligo l'intralegamentosa. Può essere associata l'anestesia plessica (di fianco al dente), ma è solo "di comlemento" in questi casi, magari eseguita con l'articaina, un tipo di anestetico che diffonde meglio dentro l'osso duro. Nei casi ribelli si può ricorrere all'anestesia intraossea, tecnica poco conosciuta e praticata, ma estremamente efficace. ------------------------------------------------------------ Che il "tentativo" sia andato a vuoto a causa del dente superinfiammato potrebbe essere una puerile giustificazione per coprire una tecnica limitata.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Mah , mi sembra molto strano arrivare a fare due, tre, anestesie , figuriamoci come lei dice 15 e' stata effettuata una rx per valutare sede e posizione del dente? ed eventualmente un dental scanner per valutare il rapporto con il nervo alveolare inferire ? detto questo, capita i dover interrompere l'estrazione apparentemente normale come lei dice per un quadro infiammatori dl dente presente e talvolta sottostimato. E' normale che lei effettui un ciclo di terapia consigliata dal suo dentista coadiuvata (talvolta) da un cortisonico per 5 o più giorni
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Sei sono i giorni ideali per una terapia antibiotica indicata nel suo caso. la saluto dott.Vuolo

Scritto da Dott. Gianfranco Vuolo
Salerno (SA)

Sig. Andrea, c'è una differenza enorme tra iniettate 15 tubofiale o iniettare 1 tubofiala in 15 punti differenti, dopotutto corrispondono sempre a 15 punture. L'antibiotico può dare dei vantaggi, se sono presenti delle infezioni batteriche, altrimenti il problema deve essere gestito in modo diverso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Andrea, mi sembra un paradosso l'avventura che hai vissuto nell'invano tentativo di togliere il dente del giudizio super infiammato avendo effettuato ben 15 anestesie (sic!) e senza una precedente profilassi antibiotica. Che dirti? Tanti auguri e buona fortuna.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia