Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 10

Ho fatto un'operazione per togliere i due denti del giudizio

Scritto da ilario / Pubblicato il
Buongiorno, ho 40 anni. Ho fatto un'operazione per togliere i due denti del giudizio in basso (ed in più ho messo un impianto in posizione 36). Da dopo l'intervento ho constatato che la parte centrale anteriore della lingua ha perduto sensibilità, un po come se fosse rimasta leggermente anestetizzata. Che legame ci più essere con l'operazione? E' già passato più di un mese dall'intervento, mi chiedo se col tempo ritornerà come prima o resterà sempre cosi? Qualcosa che posso fare? Grazie, Ilario
Gentile Ilario, tra le complicazioni più serie che possono verificarsi a seguito di estrazioni del dente del giudizio è contemplata anche la lesione del nervo linguale che purtroppo ha in alcuni casi varianti anatomiche come il passaggio nel trigono retromolare. Se il nervo viene leso durante la incisione del lembo di scollamento può provocare i sintomi da lei accusati. In questi casi è difficile si possa avere un recupero completo della sensibilità. Se dovesse perdurare le consiglio di consultare un neurologo che saprà valutare esattamente il problema. Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Ilario, il disturbo da Lei accusato è da mettere in rapporto alle manovre che sono state messe in atto nell'avulsione dei denti del giudizio durante le quali, per il decorso superficiale del nervo linguale sulla corticale interna, rientra tra i possibili rischi andarlo a ledere. Ne parli con il suo dentista che sicuramente conoscerà le difficoltà incontrate nell'atto chirurgico di avulsione. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Signor Ilario, dal nervo alveolare inferiore, alla radice di esso, emerge il nervo Linguale che innerva la metà corrispondente della lingua fino alla metà corrispondente della sua punta. L'innervazione è sensitiva e non motoria....e si ha la sensazione di un formicolio sulla lingua che si chiama parestesia!....Il Dentista avrebbe dovuto tra le istruzione date dopo l'intervento, dare quella fondamentale di telefonare se il formicolio della lingua, normale dopo l'anestesia tronculare inferiore, non fosse scomparso entro 12-24 ore...per prendere subito gli eventuali provvedimenti del caso! Invece è trascorso un mese...ma lo ha fatto presente al suo Dentista? Se avesse fatto un lembo molto esteso distalmente e linguialmente per l'impianto, anche questop intervento potrebbe essere la causa!... si faccia visitare da un buon Chirurgo Maxillo Facciale e da un Neurochirurgo per vedere di valutare bene la sofferenza o la recisione del nervo...perchè se è sofferenza è reversibile se è stato reciso l'unica speranza è la raffia del nervo, ossia unire i due capi del nervo reciso!................. se è possibile....ma dopo un mese dubito altamente......in ogni caso non disperi...faccia chiarire prima se è sofferenza o recisione netta......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il dott. Tersandro le ha già spiegato perfettamente ciò che può essere accaduto. Aggiungo che talvolta questa parestesia può essere determinata anche da un'eccessiva trazione sul lembo nel quale passa il nervo linguale (che tra l'altro è spesso sottile e facilmente ledibile): in tal caso la sensibilità parziale o totale può tornare nell'arco di un semestre. Una terapia a base di L-acetilcarnitina può aiutare, anche se andrebbe iniziata possibilmente subito dopo il riscontro della lesione: Nicetile 500 mgr. cpr. - 1 cpr ogni 12 ore per 30 gg. Se anche la lesione fosse permanente, dopo un po' possono aumentare terminazioni nervose accessorie che parzialmente compensano la sensibilità. Inoltre il cervello impara a convivere con la situazione, riducendo il disagio percepito all'inizio. Una visita dal neurochirurgo è comunque consigliabile. P.S. Il farmaco che le ho consigliato non lo prenda autonomamente, ma solo dopo che se lo sarà fatto prescrivere dal suo medico curante o dal suo dentista.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Ilario la situazione non è proprio banale lei ha una parestesia della lingua probabilmente da errore iatrogeno, ma non si sa. Comunque deve sicuramente fare le vitamine per tentare di migliorare la situazione e rivolgersi ad un neurologo. Distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Sig. Ilario, questa risposta la può ottenere dall’operatore che ha tolto i denti e inserito l'impianto, perché lui conosce benissimo l'anatomia dell'apparato stomatognatico.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

C'è stata una lesione del nervo linguale,da valutare l'entità del danno e quelli che sono i margini di miglioramento o di totale recupero.Utile consulenza neurologica.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Non è impossibile che tali sintomi siano legati alla tecnica anestetica.La tronculare alla spina dello spix può essere causa di lieve danneggiamento del tronco nervoso linguale quando questo decorresse in posizione superficiale, lei se ne dovrebbe in tal caso essere avvisto per via del dolore e della sensazione di scarica elettrica provata all'atto dell'inoculazione,in tal caso passerà in uno due mesi al massimo.Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

C'è stato un insulto al nervo linguale durante le manovre di estrazione oppure durante quelle di inserimento dell'impianto. E' possibile che l'insulto abbia causato una lesione. Perchè ha aspettato così tanto? torni dal suo medico e faccia presente la cosa.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Ilario, è possibile che dopo una anestesia tronculare, e proprio per estrazioni di ottavi, il nervo alverolare inferiore possa risentirne. Non si preoccupi perché con il tempo si realizza una restitutio ad integrum . Terapie specifiche non ce ne sono, salvo dosi massicce di vitamine, da prendere in sciroppo o in confetti, oltre che con l'alimentazione. Auguri! dr. Maria Grazia Di Palermo Odontostomatologo Carini PA

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia