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Domande di OdontoiatriaDomanda di Denti del giudizioLunedì ho estratto il molare in basso a sinistra
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1030-07-2010
Sig. Daniela, il punto bianco potrebbe essere fibrina, prossimamente sarà controllato il tutto durante la rimozione della sutura, che salvo qualche caso particolare di norma questa procedura presenta una sintomatologia tollerata.30-07-2010
Gentile Sig.ra Daniela, il "gran dolore" che ha avvertito durante l'avulsione del molare certamente è dipeso dal fatto che il suo dentista ha ritenuto opportuno non utilizzare l'anestetico con vasocostrittore, la cui funzione è precipuamente quella di provocare una vasocostrizione del circolo capillare sanguigno della zona sede dell'intervento e ciò avrebbe determinato una maggiore concentrazione di anestetico con riduzione e/o assenza di dolore. Personalmente, tranne in rarissimi casi, e, non certamente il suo, preferisco utilizzare sempre l'anestetico con vasocostrittore in quanto l'adrenalina endogena che il paziente - per l'ansia ed il dolore - scarica in circolo è nettamente superiore a quella contenuta nelle tubofiale di anestetico. Si tratta, purtroppo, quella di non usare vasocostrittore, di una credenza atavica che ancora resiste, nonostante, i tanti dibattiti sulla questione. Per quanto riguarda, invece, il materiale biancastro che vede nella ferita è normale e si tratta del tessuto di granulazione atto a determinare la cicatrizzazione dell'alveolo post-estrattivo. Le consiglio di fare sciacqui con un colluttorio a base di clorexidina per il cattivo odore e per una migliore e più rapida guarigione della ferita. Cordiali saluti.30-07-2010
Cara Signora Daniela... stia tranquilla e se non lo fosse, chieda al suo dentista di visitarla un momentino per togliersi ogni paura e dubbio e valutare se fare una revisione dell'alveolo (non penso...ma solo visitandola si può giudicare e decidere)... il bianco, come giustamente dice il Dr. Ruffoni potrebbe essere solo il naturale processo di guarigione..o un piccolo residuo di cibo o una piccola zona di normalissima e fisiologica necrosi superficiale dei tessuti connettivale o epiteliali in via di guarigione o pus.... vorrei spendere due parole per questa pessima abitudine di non utilizzare il vasocostrittore in certe situazioni come la sua o nei cardiopatici, in interventi che possono essere "dolorosi"... infatti la parte dell'anestetico che è pericolosa è la carbocaina (o altro anestetico) che ha un effetto inotropo negativo sul cuore ... non solo ma non dando anche la Adrenalina che ha lo scopo di ischemizzare localmente i vasi sanguigni e quindi trattenere più a lungo in loco lo'anestetico, esso passa il sistema vascolare periferico più velocemente, viene assorbito in massiccia quantità e agisce negativamente sul cuore o su altro, ottenendo quindi l'effetto contrario...non solo ma Lei stessa può confermare di avere sentito più dolore, questo perchè l'anestetico è stato assorbito subito...e l'organismo sa come risponde?...risponde con la massiccia increzione di adrenalina che è in quantità estremamente più alte della adrenalina normalmente presente in un anestetico...quindi in un intervento potenzialmente doloroso come una avulsione dentale o come un intervento chirurgico parodontale o di altra natura , anche in cardiopatici e in quelle situazioni in cui sarebbe preferibile non far arrivare al tal organo o blatte o cuore o rene o altro o feto, adrenalina , il sistema migliore è non far soffrire minimamente affinchè l'organismo non immetta in circolo quantità massive di adrenalina endogena...e il sistema più efficace è usare anestetico con adrenalina che tra l'altro, rimanendo più a lungo in loco per il vasocostrittore, ha un effetto inotropo negativo sul cuore più leggero!....e questo concetto purtroppo non è recepito dalla maggior parte dei Dentisti, dei Medici e addirittura dei Cardiologi..ma col conforto degli studi e pubblicazione scientifiche e argomentazioni portate dai più grandi Cardiologi Italiani e del Mondo, è dimostrato che è così.......................cordialmente suo Gustavo Petti Gnatologo e Parodontologo, Implantologo e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari30-07-2010
Cara Daniela,concordo perfettamente con i colleghi che mi hanno preceduto. L'anestetico con adrenalina va utilizzato sempre specialmente nelle estrazioni per ottenere una anestesia più efficace ed una ischemia locale più prolungata salvo rarissime eccezioni che non sono certo il suo caso.Per il resto credo che un piccolo controllo per verificare che tutto rientri nella norma non le faccia male sicuramente. Cordialmente30-07-2010
Gentile signora, i colleghi che mi hanno preceduto hanno descritto bene quelle che sono le concentrazioni di vasocostrittore contenute in una fiala di anestetico. Oltretutto l'allattamento non è una controindicazione al vasocostrittore. La tachicardia è legata allo stato di ansia e paura per l'intervento da eseguire o è uno stato costante? Se si, oltre che il dentista, il cardiologo potrà esserle di aiuto. Il punto sulla guancia spesso è una necessità dovuto alla poca presenza di gengiva libera per la sutura. I depositi bianchi sono coaguli di fibrina digeriti dalla saliva o molto spesso semplici residui alimentari. Togliere il punto non fa più male di una, leggera, tiratina ad una ciocca di capelli. Cordiali saluti.30-07-2010
Cara sig.ra Daniela, dal suo racconto l'unico problema sembrerebbe quello del dolore che a avvertito, forse per la scelta di un anestetico poco appropriato a l'intervento che doveva eseguire, tutto il resto rientra nella normale guarigione delle ferite in un ambiente umido come la cavità orale, passi comunque dal suo odontoiatra saprà tranqillizzarla sicuramente di più di quanto riusciamo noi via web. Cordiali saluti30-07-2010
Concordo pienamente con i colleghi sull'utilizzo dell'adrenalina, ma capisco chi continua ad utilizzare anestetico senza vasocostrittore, perchè ha un controllo del sanguinamento immediato e non differito alla fine dell'effetto dell'adrenalina, con la formazione di un coagulo più stabile. Stia tranquilla signora, rimuovere le suture non è doloroso. Cordialmente30-07-2010
Gent.ma Paziente, ringrazio per la fiducia che ripone in questo servizio on line di "consulenza". La scelta del suo odontoiatra sembra essere condivisibile. In effetti l'assenza del vasocostrittore ha probabilmente contribuito ad una minore profondità della analgesia, però può tornare utile ai fini della guarigione e del coagulo. Ciò che vede potrebbe essere proprio la fase intermedia della formazione del coagulo (ciò che chiamiamo fibrina). Ritengo sempre e comunque più opportuno fare un controllo dal suo odontoiatra di fiducia anche per una medicazione della ferita con i giusti accorgimenti di antisepsi. Cordiali saluti.Pagine: 12 Risultati trovati: 10 |
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