Invia una domanda |
||
Le domande che perverranno dopo le ore 17:00 di: Per effettuare la registrazione, compila i seguenti campi(i campi con * sono obbligatori)
Se invece sei già iscritto, inserisci di seguito il codice che ti è stato inviato via email e l'indirizzo di posta elettronica | ||
Cerca i Dentisti per Regione
- Dentista Abruzzo
- Dentista Basilicata
- Dentista Calabria
- Dentista Campania
- Dentista Emilia Romagna
- Dentista Friuli Venezia Giulia
- Dentista Lazio
- Dentista Liguria
- Dentista Lombardia
- Dentista Marche
- Dentista Molise
- Dentista Piemonte
- Dentista Puglia
- Dentista Sardegna
- Dentista Sicilia
- Dentista Toscana
- Dentista Trentino Alto Adige
- Dentista Umbria
- Dentista Valle d'Aosta
- Dentista Veneto
Domande di OdontoiatriaDomanda di Denti del giudizioMi si è gonfiata la parte inferiore sinistra per un ascesso sul dente del giudizio
Le risposte dei mediciPagine: 1 Risultati trovati: 820-07-2010
Gentile Nicola, la terapia adottata dal collega è assolutamente corretta. Purtroppo in questi casi il tempo di azione del farmaco è molto lento considerate le condizioni locali di infezione assai resistente. Valuti con il suo dentista l'opportunità si sostituire l'antibiotico per os con uno per via intramuscolare e poi subito dopo aver ottenuto un effetto soddisfacente procedere immediatamente alla estrazione. Cordialmente20-07-2010
Gentile Nicola, mi trovo assolutamente d'accordo con la risposta del Dr Savino nel sostituire l'antibiotico con uno per i.m. (ceftriaxone)associato ad un antinfiammatorio. Cordiali saluti.20-07-2010
Caro Signor Nicola...cosa fare?: anzitutto non si curi da solo...prendere l'antibiotico per soli tre giorni è un errore gravissimo, perchè ci si sensibilizza ad esso. In parole povere lo ha assunto per troppo breve tempo, tramortendo e non uccidendo i denti che hanno figliato generazioni di microbi resistenti a quell'antibiotico...si ricordi, l'antibiotico va prescritto solo dal Medico o dal Dentista in questo caso e lo si deve assumere per tempi lunghi...poi il nervo alveolare inferiore non centra proprio niente..quello che ha si chiama TRISMA ed è la contrattura = contrazione dolorosa, de muscoli Masseteri che impediscono alla bocca di aprirsi..il muscoril va bene ma è lento nell'agire de ve avere pazienza..l'amoxilcillina invece non serve a niente in queste situazioni...il Dentista deve sapere quale antibiotico somministrare...io per via web non posso scrivere niente non conoscendo la sua situazione clinica e la sua anamnesi generale e locale......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia, Implantologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari20-07-2010
Sig Nicola, un bel pò di approssimazione da parte sua è la responsabile di tutto. I consigli della nonna (acqua e sale, malva, impacchi etc.) sono spesso utili, ma un ascesso massivo probabilmente come il suo va combattuto bene e con le armi giuste. Bene i farmaci consigliati dai colleghi, che ridurranno il problema (anche di un bel pò) senza eliminarlo del tutto, consentendo però di rimuoverne la causa. Non è mai troppo saggio interrompere una terapia antibiotica al terzo giorno. Segua correttamente i consigli del collega. Cordialità.20-07-2010
D'accordo con i colleghi. Gravissimo errore interrompere arbitrariamente l'antibiotico dopo soli 3 giorni. La terapia del collega mi sembra corretta. Porti pazienza, talvolta le infezioni batteriche sono molto resistenti. Cordialmente20-07-2010
Gentile signore la sintomatologia da lei lamentata e' su base infiammatoria a carico dei muscoli elevatori della mandibola posti nelle immediate vicinanze del terzo molare, segua scrupolosamente le indicazioni del suo curante che eventualmente potrebbe valutare una variazione della terapia farmacologica, cordialità .20-07-2010
Sig. Nicola, domani il suo odontoiatra giudicherà se esistono le condizioni per avulsione.20-07-2010
ciao!! potrebbe essere normale la limitazione dell'apertura buccale (trisma), secondaria all'edema infiammatorio della zona, ma e' opportuno una valutazione diagnostica accurata, potendo anche ascessi delle logge vicine (piu' importanti!)esserne la causa. solo la diagnosi accurata, eventualmente ricorrendo ad indagini strumentali maggiori, potra' garantire una terapia corretta. l'ascesso se presente e in fase ancora acuta dev'essere eliminato col drenaggio e piu' avanti con la rimozione della causa (estrazione). Una terapia antibiotica non dovrebbe limitarsi a soli 3 giorni in questi casi, ma estendersi almeno ad 1 settimana di tempo. Cari saluti RaffaelePagine: 1 Risultati trovati: 8 |
||








