Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 7

Dolore persistente post avulsione dente del giudizio

Scritto da Marco / Pubblicato il
Salve a tutti. Ho tolto lunedì il dente del giudizio inferiore sinistro, in un intervento di 30-40 minuti. Avevo precedentemente tolto i due superiori senza aver avuto nessun problema. Il mio dentista (di cui mi fido ciecamente) mi ha dato del Nimedex 2-3 volte al giorno da prendere dopo l'intervento per sfiammare la zona e lenire il dolore. All'inizio questo medicinale ha fatto effetto, diminuendo il dolore. Dolore che però non è mai passato, anzi è aumentato dopo 2-3 giorni, interessando stranamente non la zona del dente stesso, ma altre zone (incisivi inferiori, canini e premolari superiori, e zona sublinguale sinistra). Avvertito il mio dentista sono passato a farmi controllare giovedì mattina. Lui ha trovato tutta la zona ok, in guarigione, senza particolari complicanze e mi ha applicato qualcosa con un sapore veramente cattivo (sembrava un alga!) sulla ferita per favorire ulteriormente la guarigione. I dolori comunque non sono diminuiti, anzi sono stato costretto a ricorrere a degli antidolorofici forti (Sinflex), per riuscire a non sbattere la testa al muro... Oggi, domenica a 6 giorni dall'intervento e a 3 dall'inizio dell'assunzione del Sinflex, ho provato a sospenderlo, per poi doverlo riprendere nel pomeriggio perchè non ce l'ho fatta per il dolore. La ferita è praticamente rimarginata, quasi chiusa. Cosa sta succedendo? E' normale che per l'estrazione di un dente del giudizio inferiore il dolore duri cosi' tanto? Ho iniziato ad assumere anche dell'Augmentin proprio da oggi, per paura si tratti di qualche infezione, esplosa negli ultimi giorni. Che ne pensate? Grazie per tutte le eventuali risposte.
Gentile Sig. Marco, è probabile che si tratti di alveolite post estrattiva, un'infezione dell'alveolo dentario. Il sopraggiungere di questa complicanza fa si che il dolore permanga a lungo dopo l'estrazione del dente, anche 2/3 settimane. Nel corso di un'alveolite post estrattiva si osserva un ritardo nel processo di cicatrizzazione dell'alveolo che può presentarsi vuoto (alveolite secca). Il dolore da alveolite è generalmente intenso, pulsante e s'irradia lungo le branche del trigemino. La terapia dell'alveolite mira a favorire un processo di guarigione in assenza di dolore attraverso l'accurata rimozione dall'alveolo del coagulo infetto (toilette chirurgica). Dopodichè si procede alla sua disinfezione e, cosa importante, si deve favorire il sanguinamento e la formazione di un nuovo coagulo. A ciò si associa una terapia antibiotica. Per la prevenzione dell'alveolite è opportuno, dopo un'estrazione, evitare di fare sciacqui o, comunque, manovre che impediscano la formazione e la permanenza del coagulo sanguigno all'interno della cavità  alveolare. Il coaugulo, oltre a fare da tappo, impedendo la penetrazione e il ristagno di residui alimentari, contiene elementi specializzati nel proteggere dalle infezioni.
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Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Sig. Marco, a distanza potrebbe essere tutto normale, le consiglio di recarsi al pronto soccorso odontoiatrico di Via Commenda 10 aperto 24 su 24 con la tessera sanitaria.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Marco...esordisce con la bellissinma frase "mi fido ciecamente del mio Dentista" ...e poi chiede altrove?...chieda a lui... ha semplicemente avuto una alveolite...tra l'altro ben curata...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Mi associo alla rispissta del Dott. Petti.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Gentile Marco, si tratta di una alveolite post-estrattiva che si risolve creando un nuovo sanguinamento all'interno dell'alveolo e quindi un nuovo coagulo, vero responsabile della guarigione. L'antibiotico non serve a molto perchè non arriva alla zona necrotica perchè questa non è più vascolarizzata. Cordialità

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Marco, i miei colleghi le hanno esaustivamente esposto la complicanza post estrattiva a cui lei è andato incontro. Il suo dentista non ha alcuna responsabilità. Si può ritenere fortunato nell'avere risolto la sintomatologia dolorosa in pochi giorni. A volte il dolore è veramente intenso tanto che gli antinfiammatori non risultano neanche efficaci. L'antibiotico è effettivamente superfluo, ma è importante tenere pulita la parte nei limiti del possibile. Inoltre sappia che la sua complicanza è molto più frequente nelle donne che assumono la "pillola", per un problema ormonale che sembra (dalla letteratura ) influire negativamente... Cordialmente
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Scritto da Dott. Nunzio Walther Turiaco
Messina (ME)

Stia tranquillo è una alveolite post-estrattiva.. i colleghi che mi hanno preceduto le hanno ben illustrato di cosa si tratta... purtroppo ci vuole un pò di pazienza... e glielo dico anche in veste di paziente che ha avuto lo stesso suo problema. Le dico questo per non farle perdere la fiducia nel suo attuale dentista, l'alveolite è un processo le cui cause precise non sono ancora ben chiare in letteratura scientifica. Buona guarigione

Scritto da Dott. Francesco Altobelli
Pescara (PE)