Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 7

Ho un dente del giudizio affetto da carie penetrante da ormai diversi anni

Scritto da Paolo / Pubblicato il
Ho un dente del giudizio affetto da carie penetrante da ormai diversi anni: a giugno 2008 e' stata tentata una prima otturazione, per 6 mesi tutto ok poi un po' di fastidio (bruciore dopo mangiato) e il nuovo dentista dove nel frattempo stavo facendo altre cure ha detto che la carie ha raggiunto la polpa e il dente va estratto. Dato che non mi faceva male l'ho fatto curare di nuovo (con il laser) a un altro dentista che e' il mio attuale dentista (giugno 2009): adesso sento di nuovo bruciore e noto ristagno di cibo quando passo il filo, un paio di mesi fa il dentista ha detto che la carie non si vede ma secondo me c'e'. Vorrei sapere se al di la' della spesa necessaria e' tecnicamente possibile proseguire con delle otturazioni e cure laser periodiche su un dente del giudizio per evitare di toglierlo dato che appena eseguita la cura sembra tutto a posto per 5-6 mesi. Grazie
Caro Signor Paolo... guardi che sinceramente è difficile capirla...non è chiaro se la carie ci sia o no...prima dice che c'è ristagno di cibo...poi che è tutto a posto...poi che ha fastidio...poi un dentista dice che la carie ha raggiunto la polpa ed il dente va estratto...poi un altro dentista che va curato col laser...ALLORA, mettiamo dei paletti fissi: il laser serve solo se la carie è piccolissima...se come sembra è grande tanto da aver raggiunto la polpa...il laser non serve a niente...occorre il trapano...normalissimo..vecchissimo...ma efficacissimo...poi se ci fosse una carie che avesse raggiunto la polpa...il dente andrebbe curato e non estratto...c'è tanta confusione in lei e in chi la segue...bisogna come sempre in Medicina fare la cosa più "ovvia" e che moltissimi Dentisti e Medici anche, si "dimenticano" che esista: UNA DIAGNOSI...ed è semplicissimo:l e spiego come: gli stimoli termici: si saggia la risposta del dente ad un liquido che abbassa la temperatura istantaneamente a qualche grado sotto zero...dai 37 gradi che abbiamo in bocca...a -4 , il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente và devitalizzato...oltre ovviamente a percussione assiale e trasversale e Rx endorale e visita clinica...ovvio che a prescindere se c'è una carie il dente va otturato ... ...Cordialmente Gustavo Petti Parodontologo in Cagliari e Riabilitazione Orale Completa in Caso Clinici Complessi
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile utente credo sia difficile darle una risposta che le possa far formare un'opinione corretta riguardo le possibili cure, solo chi la visita può rispondere a questo quesito, poichè a volte non ha senso il tentativo di cura del dente dato che potrebbe risultare quantomai spropositato il costo in termini di tempo, impegno e fastidi, ci metta su pure di onorario. Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Paolo, probabilmente sono possibili trattamenti canalari e laser terapie, ma deve essere ben valutato il rapporto costo biologico-beneficio. A volte voler conservare tenacemente questi terzi molari può portare anche a delle complicanze dei denti attigui, per questo le consiglio una radiografia endorale di controllo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Paolo, penso che sia necessario effettuare una visita per valutare il tutto. A tal proposito mi permetto di invitarla presso il mio studio di Roma per un consulto gratuito e senza impegno. Cordiali saluti. Alessandro Gentile tel. 3384169353.

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

Un dente del giudizio (il terzo molare) per dove è posizionato, spesso coperto dalla gengiva o nascosto dietro le guance, rimane difficile da pulire con le normali manovre di igiene orale. Sono davvero rari i casi in cui si preferisce curarlo ad ogni costo piuttosto che estrarlo. Se lo faccia togliere prima che le si rovini il dente a fianco.

Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

La spiegazione del problema è molto confusa, ma appare chiaro che lei ha cambiato diversi dentisti in pochissimo tempo. Indipendentemente da quanto le è stato esposto da ciascuno come soluzione (che dipende, oltre che dalle capacità, anche dalla formazione che si è seguita e dall'esperienza che si è fatta, tutte cose che portano ad un modo diverso di affrontare lo stesso problema) ritengo che il dentista non si debba mai cambiare (slavo rari e reali casi di negligenza operativa). Il cambiarne così tanti in così poco tempo mi porta a focalizzare l'attenzione più sul motivo che la spinge a questo, che non al problema dentale (che probabilmente è molto più banale di quanto l'anamnesi da lei descritta possa far credere). Consiglio: si affidi ad un dentista e faccia quello che le dice!
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Scritto da Dott. Ettore Gaudiosi
Foggia (FG)

Caro Sig. Paolo: per le difficoltà che si incontrano nella maggior parte dei casi nel curarli in maniera efficace, i denti del giudizio con carie sufficientemente profonde ( e tali da provocare i fastidi ripetuti nel tempo che lei riferisce di avere) vengono generalmente estratti. E' infatti innegabile che se la carie o la ricostruzione che le è stata praticata in passato sono talmente profonde da provocarle tutti questi fastidi, l'unica alternativa alla estrazione del molare sarebbe una valida endodonzia (=devitalizzazione) che però nella maggior parte dei denti del giudizio è difficile praticare sia per la posizione che essi occupano nel cavo orale, sia per ragioni anatomiche (in genere i molari del giudizio sono infatti denti con radici particolarmente ricurve, ecc.). Il mio consiglio è quindi quello di estrarlo onde evitare di spendere altro tempo e altro denaro inutilmente.
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Scritto da Dott. Emanuele Pani
Gonnosfanadiga (VS)