Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 6

Un mese fa ho subito l'estrazione del dente del giudizio inferiore

Scritto da Federica / Pubblicato il
Buonasera, Mi chiamo Federica e ho 31 anni. Scrivo in quanto un mese fa ho subito l'estrazione del dente del giudizio inferiore dx (48). Il dente era perfettamente fuori, in arcata e non cariato. Mi è stato prescritto di toglierli entrambi, sia il 48 che il 38, in previsione di un trattamento ortodontico- chirurgico, in quanto sono purtroppo una terza classe dento-scheletrica, compensata ortodonticamente in età adolescenziale, con apparecchio fisso per quasi 4 anni, che ha creato un camouflage del difetto scheletrico. Questo a distanza di anni, mi ha portato problemi articolari e gengivali, con recessioni numerose. Purtroppo da quando ho subito la prima estrazione, in quanto la seconda non ho ancora avuto il coraggio di effettuarla, visti i sintomi che mi ha creato questa. Ho iniziato ad avere problemi di equilibrio e sensazione di vertigine, anche a livello posturale. L'occhio destro è teso muscolarmente e sembra come aver cambiato il centro di focalizzazione. La mandibola inoltre, devia a sinistra, dove è rimasto l'altro dente del giudizio. Sono ovviamente molto spaventata e non so come procedere. E' possibile effettuare un impianto nel caso di dente del giudizio, per poter ripristinare la condizione iniziale e rimettere il dente nello spazio in arcata? oppure è meglio toglierle anche l'altro, e sperare che la situazione si riequilibri? Vi ringrazio per le vostre risposte. Un saluto.
Cara Signora Federica, buongiorno. Ma scusi, con tutte le patologie che ha, lei pensa all'impianto? Ma via, andiamo!!! Pensi alla Disgnazia, alla Parodontologia, alle Recessioni Gengivali, alla quantità di Gengiva Aderente insufficiente in molte zone della sua Bocca. Ha bisogno di un Parodontologo Gnatologo (se il Suo Dentista non si Occupasse di Parodontologia e Gnatologia, ovviamente)che faccia due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e la seconda visita i cui si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia e che faccia una Diagnosi e Relativa pianificazione terapeutica per le Recessioni Gengivali! Ovviamente non trascurando la Patologia Posturale e Gnatologica e la Disgnazia! Parli col Suo Dentista ed abbia Fiducia in Lui. Egli conosce la Sua situazione Clinica, noi no! Abbia più Rispetto e Stima e Fiducia nel Suo Dentista perché non è "bello né corretto" , nei suoi confronti, rivolgersi ad altri Dentisti per di più On line, nel Web, Facendo vedere anche il Nome del Suo Dentista ed il Suo, Cara Signora! Se scoprissi mai che un mio paziente si comportasse con me, come ha fatto Lei con il suo Dentista, mi rifiuterei di proseguire la cura perché la Stima e la Fiducia oltre che il Rispetto, sono essenziali nel rapporto Medico-Paziente e venute meno queste come nel suo caso, non avrebbe più motivo dell'esistenza di questo rapporto e quindi della cura! Non se la prenda con me per questa mia risposta. Ci Rifletta e vedrà che capirà! Il rapporto di Fiducia e Stima reciproca Medico-Paziente è fondamentale e se venisse meno, verrebbe a mancare il presupposto più importante per fare o continuare una terapia! Non trova corretto quanto dico :) ? Cari Saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Federica, un impianto in zona degli ottavi? Non penso sia mai stato fatto. Non deve giudicare una terapia al primo step. Per raggiungere il risultato finale a volte vi sono delle fasi in cui vi sono fastidi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Buonasera sig.ra Federica, innanzitutto le faccio i complimenti per come si "ascolta": non è da tutti farlo. Il suo caso, da quanto ho capito, è da approcciare in maniera molto precisa e multidisciplinare poichè riequilibrare la postura non è solo compito di un dentista ma anche di altri professionisti; per esempio, per risolvere un caso come il suo mi avvarrei di un osteopata per iniziare a riequilibrare il sistema in generale. Per quanto riguarda l'installazione di un impianto in posizione del 48 potrebbe essere un'ipotesi che però deve essere confermata con una visita accurata. Riferisca i suoi sintomi al dentista che la sta curando che troverà sicuramente il tempo di ascoltarla e analizzare la situazione al meglio. Resto a sua disposizione per qualsiasi altro chiarimento. Le auguro una buona serata
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo Itri
Genova (GE)

Ha ragione il collega dottor Petti. La sua è una situazione sicuramente non semplice da gestire, ma non credo che l'estrazione di un ottavo (comunque non sostituibile con un impianto) possa arrivare a crearle, da solo, tutti quei problemi. Ne parli con il collega che la sta seguendo, noi senza visitarla piû di tanto non possiamo fare se non farle coraggio.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Federica, perché non sta alle indicazioni della sua odontoiatra? Se è previsto un intervento maxillofacciale si deve procedere come da programma, poi chiaramente durante questo percorso si potrà trovare qualcuna delle complicanze da lei citate. Dimentichi di fare di testa sua (impianto ecc.) lei non è un esperta della materia e qui in rete può entrare in un tunnel dove le perplessità non finiranno mai. Le consiglio di non abbandonare la strada intrapresa e di affidarsi alle buone mani di chi la sempre curata, chiarendo ogni problema senza interferire sulle cure, rivalutare clinicamente la postura in modo semplice e approfondito che in questo momento è consigliato per alleviare gli attuali fastidi citati. A sua disposizione.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La sua malattia si chiama Malattia Occlusale. Sotto il profilo di classificazione si distinguono tre tipi di pazienti. 1. sani; 2. malati: 3. e malati senza saperlo. L'estrazione del dente del giudizio è stata l'occasione per spingerla dalla terza alla seconda classe di pazienti. Per un bizzarro esercizio mentale se lei volesse ripristinare lo stato di partenza non potrebbe recuperare la sua innocenza propriocettiva, perché esiste una ISTERESI (Wikipedia) dove non esiste una soglia univoca in un cammino di andata e ritorno di transizione di fase. Per via d'esempio, l'acqua passa a ghiaccio sulla soglia dei zero gradi e ritorna liquida sopra la stessa soglia che è univoca (Omissis) Vertigine e difetti di oculomotricità sono tipici e classici segni irritativi del campo trigeminale (Omissis) La mandibola latero-deviata deve essere corretta in tempi brevi. Lo spazio che si è aperto tra i denti superiori, se recente, è testimonianza di instabilità occlusale. Lei dovrebbe abbandonare l'ortodontista e affidarsi ad un protesista di razza. In radiografia si vede la bocca mitragliata da intarsi non metallici, che non sono il massimo dello stato dell'arte nella sua situazione. In un futuro prossimo venturo la sua bocca dovrebbe essere riconsiderata anche con intarsi metallici nei quadranti posteriori e contestualmente pilotata verso una situazione di stabilità occlusale migliorata e autostabilizzante. Senza se e senza ma, e anche senza placche di plastica. Non è possibile aggiungere altro, ma al bisogno mi telefoni. Buona fortuna!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia