Domanda di Denti del giudizio

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Ho effettuato l'estrazione del dente del giudizio inferiore

Scritto da Beatrice / Pubblicato il
Buongiorno! Ho effettuato l'estrazione del dente del giudizio inferiore, il quale era posizionato in orizzontale con la cuspide che fuoriusciva.. avevo già effettuato un intervento simile anche più delicato tanti anni fa perchè era proprio più sotto e vicino al nervo..questo sembrava più semplice e lontano dal nervo.. durante l'operazione il dentista ha aperto e partendo dalla cuspide cercava di tagliare per poi andar a prendere la radice..in maniera forse un più violenta cercava di estrarre dalla radice..tant' è che per tre volte con forza non riuscendo è andato anche a sbattere ai danti d'avanti.. alla fine l'ha estratto..mi prescrisse antibiotici per tre giorni e antinfiammatori..non mi dissero come pulire il cavo orale (invece ricordo quando feci tanti anni fa l'intervento a san giovanni rotondo loro molto professionalmente mi diedero un colluttorio specifico.. e un liquido se non erro da far risciaqui..e qualcosaltro che passati ben 16 anni non ricordo bene..invece a quest'operazione effettuata qui a Lissone nulla..mi si gonfiò come prassi ma stranamente anche sotto la gola..la bocca non riuscivo ad aprirla..prosegui non per tre giorni ma per sei..al settimo giorno dovevo togliere i punti ma non riuscendo ad aprire ancora la bocca bene me ne tolsero solo uno..uscii molto sangue.. e altro punto rimandato per toglierlo..dopo circa dieci giorni riuscii finalmente ad aprire meglio la bocca e si era sgonfiato..ma il tredicesimo giorno ha cominciato di nuovo a gonfiarsi leggermente..dopo una bevanda semi calda (ciobar) ma che feci raffredare pochino.. il mattino dopo dovevo togliermi l'altro punto sentivo un leggero gonfiore..il dentista che mi operò disse che poteva capitare se va un pò di cibo un pò d'infiammazione..ma la sera si gonfiava sempre più (zona tonsilla..gola parte sinistra fino all'orecchio) la notte avevo difficoltà anche a deglutire e la bocca di nuovo non si apriva..il mattino dopo ritorno in questa clinica dove c'era un altro dentista non si spiegava come mai..e non poteva nemmeno guardarmi perchè non riuscivo ad aprire la bocca e mi dà augmentin con pillole che dovrebbero aiutare l assorbimento del liquido dell'edema (l'ascesso) .. e ora mi collego a un grave episodio di mia sorella dove mesi fa le venne un edema alla gola improvviso forse causato o da allergia o da un cibo molto caldo che le provocò liquido che era molto pericoloso se fuoriusciva e andava nei polmoni..lei non riusciva nemmeno a respirare..le hanno messo una sondina e aspirato il liquido.. Io mi trovo distante dalla mia famiglia pugliese e ora mi ritrovo qui a lissone dove non conosco nessuno..e sono un pò spaventata al pensiero che possa esser come mia sorella..o che magari sia stato sbagliato qualcosa durante l'intervento..ieri sera sono andata dalla guardia medica che mi visita e mi dice che ho un trisma e un evidente infezione ascesso sotto mandibola livello tonsille..fino orecchio..non riusciva a guardarmi dentro per il problema che non riuscivo ad aprire la bocca ma mi ha detto di continuare con questi antibiotici e che nel caso come mia sorella non riesco a respirare di correre al pronto soccorso..lui anche non si spiega cosa sia potuto capitare..forse una saturazione che poi mi ha creato infezione..o cibo che ha trovato un canale aperto creando infezione..e quindi mi chiedo non è che poi mi crea problemi ad altri denti se rimane latente dentro un buco del cibo che sta creando infezione (se fosse così..) o con gli antibiotici posso star tranquilla che si elimina tutto ciò? O è possibile che hanno lasciato un punto che si è incarnito..non sò... ma come si potrebbe vedere poi? se la gengiva magari l ha chiuso dentro..o se hanno lasciato un pezzetto dentro di cotone del punto tagliato..visto che la volta precedente non riuscivo ad aprire bene la bocca tant'è che l'altro punto me lo tolse la settimana dopo.. Non sò posso star tranquilla? E' una cosa che va via con i giorni? Mi date un consiglio?e mi potete dire cosa posso usare nel frattempo per la pulizia del cavo orale? curasept? o cosa? Grazie mille in anticipo.
Sig. Beatrice, l'ansia non le è di favore; spero che ci siano state le indicazioni all'avulsione. Chiaramente lei ha avuto delle complicanze post-avulsione che non devono essere trattate dalla guardia medica ma dall'odontoiatra che ha eseguito l'intervento, tutto questo è molto più semplice negli studi monoprofessionali, mentre nelle grosse strutture pur che siano private il sistema è di tipo ospedaliero, in poche parole non c'è garanzia di scelta del professionista, perché lavorano con dipendenti che possono cambiare struttura in ogni momento, in compenso i pazienti sono illusi di trarne dei vantaggi economici. Le consiglio di ritornare alla struttura e chiedere di parlare con il direttore sanitario, in modo di avere le corrette informazioni che le faranno diminuire l'ansia, portandola presto nella guarigione.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Beatrice, buongiorno. Scrive "ritorno in questa clinica dove c'era un altro dentista" ed è il punto è proprio questo: la clinica! Non è che è Low-Cost? L'episodio che ha avuto Sua Sorella è stato probabilmente un' Angina di Ludwig, ossia dello spazio sottomandibolare, complicazione di una patologia infettiva orale o del pavimento della bocca (in genere Flemmone) che non è stata diagnosticata e curata! Pericolosa per le complicanze Respiratorie che si possono instaurare velocemente e pericolose per la vita stessa! Come posso dirlo a distanza e senza una anamnesi accurata di sua Sorella? Quante paure, quante domande! Chieda del Dentista che l'ha operata e si faccia vedere solo da Lui! Faccia a Lui tutte queste domande! E' un Suo Diritto ed è Dovere di quel Dentista Rispondere: "Di quel Dentista" e non di altri! (Le ha spiegato bene la Procedura il Caro Dottor Diego Ruffoni! Segua i Nostri Consigli! Tra l'altro sette giorni per togliere i punti sono pochini! Stia tranquilla per ciò che fosse andato o andasse dentro l'alveolo, ci pensa il tessuto di granulazione riparativo (guarigione) ad espellerlo! Cari Saluti e si tranquillizzi ma esiga risposte! :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Classica complicanza post - estrattivo non gestita ottimamente dalla struttura in cui si è fatto operare, ma comunque risolvibile con antibiotico (andi - dolorifici al bisogno) ed eventuale re- intervento di pulizia della ferita alveolare se necessario. Deve comunque recarsi da un dentista, dal suo preferibilmente, ed insistere affinchè abbia un approccio risolutivo verso quella che, le ripeto, è una complicanza di routine.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Beatrice Buona sera. Mi rendo conto che le sue paure non sono state gestite in modo serio e professionale poiché chi le ha praticato l'intervento avrebbe dovuto visitarla prima o poi e fare ciò che ritenesse opportuno, come minimo una medicazione. Se la situazione non regredisse, poiché sono trascorsi almeno 15 giorni sarà bene che si rechi presso un chirurgo orale o da un dentista esperto in tale disciplina per evitare altre complicanze. Non è il caso di attendere oltre.
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Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Ospedaletto (PI)

Gentile Sig.ra Beatrice, vi è una complicanza. Il problema è che continuano a vederla persone diverse. Non è molto corretto. Chi ha operato per primo dovrebbe continuare a seguirla. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia