Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 10

Devo estrarre il 2° molare a causa di una fistola

Scritto da Alessia / Pubblicato il
Buongiorno, ho 26 anni e devo estrarre il 2° molare a causa di una fistola. Il dente del giudizio attiguo è parzialmente intrappolato dentro l'osso, e ogni tanto mi provoca infiammazione della gengiva. Vorrei sapere se: è fattibile che estraendo il 2° molare, il dente del giudizio possa venire avanti con un apparecchio ortodontico, in modo da evitare un impianto. Oppure come da altro parere, questo non sia possibile poiché (lo scriverò in gergo non tecnico) non può fare uno spostamento orizzontale quindi occupare la posizione del 2° molare, ma può soltanto inclinarsi verso la parte che rimane vuota. E se quest'ultima ipotesi è vera, dovrei fare l'impianto in tempi brevi in modo tale che questa rotazione non avvenga e non ci sia più lo spazio necessario? Allego panoramica e foto Grazie
Sig. Alessia, tutti i denti a parte quelli anchilosati, possono subire spostamenti ortodontici, compresi i terzi molari (giudizio), chiaramente i denti devono essere spostati in una compagine d'osso che deve essere presente. In certi casi vista la lunga procedura ortodontica, alcuni colleghi propongono l'auto-trapianto, che andrebbe valutato per semplicità e tempistiche più brevi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Alessia purtroppo la panoramica non è l'esame indicato in questa situazione ma è preferibile una semplice rx endorale con centratore che sicuramente evidenzia con miglior definizione la zona interessata. La fistola è sicuramente un segno di infezione che potrebbe essere causata dal dente e quindi di origine dentale oppure di origine parodontale oppure addirittura dento-parodontale. Solo con accurata visita con rx endorale si può sciogliere il dubbio e conoscere la causa. Se dovesse essere causata dalla devitalizzazione nulla vieta di tentare un ritrattamento che spesso, se eseguito da un buon endodontista, risolve il problema recuperando e salvando il dente. Per quanto riguarda la sua domanda sulla possibile estrazione e sostituzione col dente del giudizio non credo che sia una procedura che potrà avere effetti ottimali. Sarebbe opportuno seguire la via conservativa piuttosto che quella estrattiva. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Il suo secondo molare destro è in effetti molto compromesso, non soltanto per la lesione peri - apicale ma soprattutto per l'estesa rarefazione in corrispondenza della forcazione radicolare: presenta una lesione combinata endodontica e parodontale (quest'ultima è la più complessa da gestire e a prognosi più incerta). E' possibile che l'elemento in questione non sia recuperabile, anche se è la radiografia endorale, associata ad altre procedure diagnostiche, a determinare meglio la prognosi dentale. In caso di estrazione, con adeguato trattamento ortodontico, forse è possibile far chiudere lo spazio residuo al suo ottavo (a meno che non sia anchilosato): ma deve fare un trattamento ortodontico completo, lungo ed indaginoso, e comunque non previa accurata diagnosi ortodontica specifica. L'alternativa, con adeguata gestione dell'alveolo post - estrattivo e dei tessuti molli, è la chirurgia implantare.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno, radiologicamente il secondo molare inferiore appare compromesso sia per la presenza di una area di osteolisi apicale sia per la presenza di un'area di osteolisi della biforcazione che farebbe supporre l'esistenza di una lesione dell'arco che unisce le due radici e che è causa, al contempo, della fistola. Estrarrei il dente associandolo ad un innesto di materiale biocompatibile e rivaluterei il caso a sei mesi per decidere se inserire un impianto endosseo o sottopormi a trattamento ortodontico. In entrambi i casi risolve molto bene. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari. Difetti Ossei Parodontali e Tasche Parodontali  alla biforcazione di un molare inferiore curato con la chirurgia parodontale Rigenerativa con Membrane.
Cara Signora Alessia, buongiorno. Per fare una Diagnosi Ortodontica ed un piano i eventuale cura Ortodontica, si deve fare un Ceck Up Ortodontico ed un Esame Cefalometrico che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Occorre una visita clinica gnatologica per palpare le articolazioni, i muscoli Pterigoidei e masseteri per valutarne la dolorabilità alla palpazione e il loro stato di contrazione fino alla contrattura che è una contrazione dolorosa che indica patologia presente. Bisogna valutare le tre disclusioni incisiva o protrusiva, laterale sin e dx o canina e massimamente retrusa coi denti posteriori a contatto o Relazione Centrica con valutazione di Over Jet ed Over Bite e delle tre curve di compensazione, di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monsen.Sarebbe eventualmente, ma lo deciderebbe solo il Dentista, opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Guardi la foto che le lascio. Poi, lei parla di Estrazione. Perché mai? Parla già di impianto come se fosse la soluzione migliore, estrarre un buon molare altamente probabilmente salvabile! L'osteolisi della forcazione è dovuta verosimilmente, data la giovane età ad un ascesso di natura endo-arodontale o parodontale (parulide). Questo lo si stabilisce con una visita clinica conservativa e costituita anche da una Visita Parodontale, ossia due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si ripremdono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia! Con le Rx endorali e le prove termiche e la Visita Clinica si valuta anche la presenza di carie, necrosi endodontiche, osteolisi periapicali, stomatiti etc.Legga nel mio profilo "Visita Parodontale" " che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che mia Figlia Claudia ed io facciamo sempre per qualsiasi motivo fosse venuto da noi un paziente! :) Legga anche "Gengivite" e "La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!" e quanto altro volesse delle numerose pubblicazioni che troverà, tra cui le numerose pubblicazioni sulle Recessioni Gengivali. Come vede affrontare il suo "problema" è meno semplicistico di quanto apparirebbe ad una superficiale e frettolosa valutazione! Le lascio un Poster di Difetti Ossei Parodontali e Tasche Parodontali con una lesione proprio alla biforcazione di un molare inferiore tipo il suo e curato con la chirurgia parodontale Rigenerativa con Membrane, altamente specialistica e poco conosciuta! Non faccia estrarre il Dente prima che siano stati valutati tutti questi problemi e Diagnosi Differenziali! L'impianto non è la soluzione migliore. E' valido solo se non se ne può fare a meno! Per me, tanto da dire, meglio un ponte protesico fisso di un impianto. Pur facendo Implantologia. Affermo così! Un Dentista è tanto più bravo quanto meno Denti estrae :) Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Alessia, è molto difficile con la panoramica fornita dare un giudizio sulla "salvabilità" del 2°molareinf.ds (47), ci vorrebbe una tx endoorale con centratore, andrebbe valutata anche la condizione parodontale, solo dopo sarà possibile prendere una decisione, Delle ipotesi menzionate tutto è fattibile, vanno valutate però difficoltà e tempistica per poter decidere. Consideri che l'ottavo va tolto a causa della sua posizione, oppure portato ortodonticamente al posto del settimo dopo estrazione, i tempi per uno spostamento corporeo sono certamente lunghi (vale a dire non la semplice inclinazione in avanti della corona ma lo spostamento anche delle radici al posto del settimo). E' una soluzione che valuterei, se non desidera, alla fine della terapia alcuna protesi. Altrimenti anche l'impianto è una valida soluzione. La terapia ortodontica, che ripeto è abbastanza lunga, io la farei applicando dei minimpianti per l'ancoraggio, questo le eviterebbe vistose apparecchiature ortodontiche che inevitabilmente coinvolgerebbero l'intera arcata inferiore. Tra l'altro non dovendo controllare movimenti passivi, avrebbe risultati in tempi minori. Cordialmente 
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Stando solo alla radiografia panoramica, il suo dente è spacciato non per difetto di cure canalari, ma per eccesso. Infatti gli apici sono radiologicamente puliti, ma l'area della forca sembra perforata per eccesso di zelo. Nell'area disabitata il dente posteriore migra con grande velocità e inclinandosi, il che è foriero di ulteriori disgrazie. L'atto dovuto è un impianto alloggiato da mani esperte, e senza pericolose economie di spesa che potrebbero procurarle in futuro salatissimi interessi sulla sua salute. Si ricordi di questo avvertimento, a futura memoria. Faccia lei. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Se una rx endorale confermasse quello che evidenzia la opt siamo di fronte a un dente gravemente compromesso. Siccome la sua situazione parodontale e' buona io propenderei per una diagnosi di danno endodontico e, nello specifico, di un danno provocato. Sospetterei una perforazione o quello che si chiama stripping. Se cosi' fosse andrebbe risolta o con un ritrattamento o con l'estrazione del dente. Forse l'estrazione del dente e' piu' ragionevole. Se poi uno specialista in ortodonzia le garantisce una traslazione del dente del giudizio puo' anche intraprendere questa strada. Se fosse una mia paziente le consiglierei di estrarre entrambi i denti e immettere un impianto dopo avere anche rigenerato l'osso
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Sig.ra Alessia, tutti i denti si possono spostare. Se non fa ortodonzia e non sostituisce il dente mancante il dente del giudizio si inclinerà in avanti, ma questa è un eventualità che capita solo se semplicemente fa solo l'estrazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

La meccanica ortodontica per spostare il dente del giudizio in sede del secondo molare esiste, complessa ma realizzabile. Risposta di massima ovviamente in quanto è necessario poi valutare con attenzione la situazione clinica e radiologica ossea e dentale per decidere la terapia idone al suo caso.
Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia