Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 9

A 2 giorni di distanza ho metà lingua anestetizzata

Scritto da marco / Pubblicato il
Salve, in ospedale mi è stato tolto il dente del giudizio inferiore, destro avevo fatto tac dentalscan e ortopanoramica, e siccome era vicino (sopra, senza toccarlo) al nervo alveolare, il mio dentista mi ha consigliato l'ospedale per l'asportazione. E' andato tutto bene, nessun dolore, solo un po di lavoro perchè per estrarlo siccome era disteso, è stato tagliato in tre pezzi ed estratto.. Il problema è che a 2 giorni di distanza ho metà lingua anestetizzata, la punta e la parte superiore un po meno, la parte laterale totalmente..la lingua la muovo l'unica cosa che posso dire è che quando è stata fatta la prima anestesia, ho sentito un "irradiamento di liquido nella lingua", nessuna scossa o altro, e poi l'anestesia ha fatto effetto, poi successivamente, è stata fatta la seconda, la tronculare in un altra zona (non so specificare dove perchè era entrata in circolo la prima anestesia) il medico mi ha detto che probabilmente quella sensazione di irradiamento è stata dovuta al ago che ha toccato il nervo linguare, perchè come è entrato e ha premuto per iniettare l'anestesia ho avvertito questa sensazione di irradimento (come un fiume che si incanala nel bordo della lingua, per farvi capire) e poi bruciore Non ho dolore alla zona di estrazione poichè anche quella è come anestetizzata, il medico mi ha detto infine che durate l'estrazione non ha toccato nessun nervo, quindi è dipeso probabilmente dall'anestesia cura con benerva 300 mg per 3 pastiglie al di a cui pensavo di aggiungere acido alfa lipoico e acetil l carnitina... che dite, cè speranza di recupero? grazie
Gentile Marco, dal suo racconto mi sembra di evincere che si tratti di una lesione temporanea del nervo linguale verificatasi durante l' anestesia e che molto probabilmente si risolverà a breve termine e con opportuna terapia che già sta seguendo. Gli aghi che si usano in odontoiatria non sono così spessi da recidere totalmente un nervo e pertanto mi sento di rassicurarla in questo senso. Le consiglio di consultare e comunicare i suoi problemi al chirurgo che ha eseguito l'intervento è che potrà dare le giuste indicazioni. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Marco, a due giorni di distanza non si può dire nulla, gli edemi spesso danno queste forme di parestesia. La sensazione di anestetico che percorre rapidamente la lingua la ritroviamo quando l'ago tocca il ramo nervoso e nella maggior parte dei casi la sintomatologia è solo temporanea.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Da quello che descrive, la parestesisa potrebbe essere legata sia all'anestesia (trauma da ago della siringa) sia ad una compressione dell'alveolare inferiore durante le procedure di avulsione (neuraprassia). Il recupero, per questo tipo di traumi nervosi, avviene spontaneamente, a volte nel giro di pochi giorni a volte richiede tempistiche fino a 6 mesi (dipende dal grado del trauma), ma è sempre completo e definitivo. La terapia con vitamina B (eventualmente associata a corticosteroidi) è corretta.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Marco, buongiorno. Mi domando e le domando per quale motivo non debba credere al Suo Dentista! La spiegazione che le ha dato è evidentemente quanto è successo! Perché non credergli? La "compressione del nervo linguale inferiore o il suo "toccamento" con l'ago, possono essere la causa della parestesia che lamenta di avere! Se avesse lesionato il nervo glielo avrebbe detto, ma lo ha escluso. Stia tranquillo, la descrizione stessa dei fatti fa propendere per quanto dettole dal suo Dentista. La punta di un ago non può recidere o lesionare gravemente un nervo come il linguale perché è "sfuggevole" e non si lascia "trafiggere" ma solo toccare o comprimere dal liquido anestetico di una plessica o del suo tronco nervoso e basta questo per creare sofferenza che è del tutto reversibile! Purtroppo i tempi possono essere lunghi. La terapia data è proprio per questa sofferenza. La tiamina cloridrato è neurotropa e favorente quindi il recupero dell'integrità dei nervi periferici! L'acido alfa lipoico preserva i nervi periferici dai fenomeni degenerativi ed è un eccellente antiossidante. L'Acetil-L-Carnitina favorisce la sintesi di neurostrasmettitori utili per l'impulso nervoso! Stia Sereno e si Fidi del Suo Dentista. Parli col Suo Dentista.Si Fida e lo Stima o no? In conclusione, Fiducia e Stima nel suo Dentista sono fondamentali anche se Lei Gli ha usato una "scorrettezza" nel cercare altrove, e nel Web, altre risposte o conferme! Spero di essere stato Chiaro. Veda, mi permetto di sottolineare questo, e mi scuso con Lei, anche se, ripeto, La ringrazio per la Fiducia e per la Stima per Noi ma mi scusi sa, ma proprio non ci siamo! Se venissi ma io a sapere che un mio paziente facesse o avesse fatto questo che fa Lei, lo rifiuterei come paziente! E' scorretto e profondamente sbagliato quello che sta facendo; si ravveda, mi permetto di dirle. Le ho risposto per "Dovere Professionale" e perché ho sentito la sua "ansia" trasparire dalle sue parole :) Cari saluti :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, potrebbe essere una problematica legata all' anestesia, quando si usa un anestetico con vasocostrittore, sconsigliato per le anestesie tronculari,ma potrebbe, visto che il dente è stato diviso con il trapano, una lesione del linguale fatta al momento di sezionare il dente, visto che passa proprio dietro il dente del giudizio, se non recupera velocemente, come deve succedere per una compressione ischemica da anestetico, deve attrezzarsi per aprire un contenzioso legale, dato che questo genere di lesioni sono definitive.
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Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Gentile Sig. Marco, la cosa più probabile è che l'ago abbia toccato il nervo linguale. In questo caso non vi sono danni permanenti perché è troppo sottile. Con il tempo tutto si risolverà. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig Marco, a volte la parestesia può prolungarsi per qualche giorno, data spesso dall'edema, la terapia che le hanno dato è corretta. Molto presto sarà solo un ricordo

Scritto da Dott. Marcello Macina
Modugno (BA)

Gentile utente, la ringrazio per la sua gentile richiesta. A volte capita che in corso di anestesia tronculare si possa toccare il nervo linguale ; molte volte non accade nulla ma a volte si possono verificare delle parestesie a livello della lingua che risultano essere assolutamente reversibili. Il ripristino della sensibilità può avvenire da pochi giorni a parecchi mesi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Amato
Borgoricco (PD)

L'ospedale Borgo Roma, presso cui ho lavorato è senza dubbio eccellente, attenda qualche giorno, perchè la sintomatologia può sparire, in caso contrario, ma credo di no, ritorni in ospedale

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)