Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 8

Ogni tanto mi sento un maleodore provenire dalla gengiva

Scritto da rosa / Pubblicato il
Salve più di un anno fà mi è stato tolto il dente del giudizi, arcata superiore lato sinistro, per una piccola carie, non procurava dolore e la carie era piccola laterale, ora sono parecchi mesi che ogni tanto mi sento un maleodore provenire dalla gengiva dove mi è stato tolto il dente, allora mi sono recata dal mio dentista per risolvere questo spiacevole inconveniente, mi ha visitata e fatto l'ortopanoramica e mi ha detto che la gengiva si è chiusa e non ci sono carie...ad oggi il problema si presenta anche poche ore dopo aver lavato i denti e se tocco col dito solo su quella gengiva c'è maleodore..cosa puo' essere e come posso risorverlo??
Cara Signora Rosa, buongiorno. Mah! E' necessario Visitarla per risponderle! Se il Suo Dentista ha detto che la ferita postavulsiva si è "chiusa" vuol dire che è così ed allora o ci sono patologie Gengivali e/o Parodontali e/o Endoparodontali o Necrotiche endodontiche sul dente prossimale quello che sta subito davanti a quello estratto o potrebbe essere alitosi che va valutata orgaletticamente dal Dentista! Ha bisogno di due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente!Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti. Legga nel mio profilo "Visita Parodontale" che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che mia Figlia Claudia ed io facciamo sempre per qualsiasi motivo fosse venuto da noi un paziente! :) Legga anche "Gengivite" e "La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!" e quanto altro volesse delle numerose pubblicazioni che troverà.E' normalissima routine Odontoiatrica ma di Odontoiatria "Seria e Colta", come deve essere! Evidentemente, come al solito, stando almeno al suo racconto, è mancata la grande assente di sempre: la Diagnosi! La Grande Assente, come al solito, dicevo, è proprio la Diagnosi che è la conseguenza di una Visita Odontoiatrica Accurata e che impegna Dentista e Paziente per tanto tempo! Non basta un'occhiata e via! Non Bisogna valutare solo il Dente in questione ma analizzare tutto l'apparato Stomatognatico, Gnatologicamente, Parodontalmente, Conservativamente, Funzionalmente, Esteticamente. Tutto questo, senza estrapolare la "bocca" dal contesto dell'Organismo intero in cui si trova che va valutato quindi insieme alla "bocca", Clinicamente, Anamnesticamente, Semeiologicamente per fare Diagnosi Differenziali che Nascono Solo dalla conoscenza delle varie patologie ed emettere infine un sospetto Diagnostico che diventa poi Diagnosi Certa con "Ragionamento Clinico e Strumentale e eventualmente analitico ematologico". Si emette così una Prognosi ed infine la Terapia ed ho detto "La", non "Una" Terapia che sceglie il Dentista e solo il Dentista! La Visita Parodontale diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un'ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell'apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Potrebbe avere una tasca parodontale residua fra secondo molare e zona alveolare dove era presente il dente del giudizio estratto. Nel caso sarebbe sufficiente pulirla e dovrebbe risolversi. Ma il tutto è valutabile soltanto con una visita clinica diretta e sondaggio.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Rosa, a volte la panoramica non è sufficiente in questi casi e visto che il problema non si è risolto sarebbe meglio eseguire delle RX endorali con una valutazione clinica del parodonto. L'igienista le può spiegare le corrette manovre d'igiene quotidiana adatte alla sua bocca per quel settore.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Rosa, se l'alveolo post-estrattivo è guarito, l'ipotesi più plausibile è che si è formata una tasca parodontale dopo il settimo. In questo caso la panoramica serve a poco, bisogna fare un sondaggio e una rx endorale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Ad un anno da un'estrazione, correttamente eseguita, il sito chirurgico è guarito quindi il problema dovrebbe essere parodontale...indispensabile per fare diagnosi visita, sondaggio ed rx endorale.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Potrebbe esserci un piccola tasca creatasi dopo la guarigione dell'estrazione. Ovviamente la panoramica è negativa in questi casi il sondaggio paradontale ed una piccola radiografia endoorale sono invece derimenti per la diagnosi. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Iniziamo con una adeguata seduta di igiene orale (sono da fare due volte l'anno minimo): la pulizia dei denti. Poi rx, visita e sondaggio in cerca di tasche da sistemare

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Se la ferita si è chiusa perfettamente si può escludere la comunicazione con il seno mascellare. Visita parodontale, Parodontopatia / alitosi. Fondamentali sondaggio e full endorale completo e scaling root planing e rivalutazione dopo 30 giorni. Se necessario terapia antibiotica spiramicina/metronidazolo.

Scritto da Dott. Giancarlo Cacciotti
Roma (RM)