Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 7

Ho rimosso il dente del giudizio inferiore 9 giorni fa

Scritto da Gloria / Pubblicato il
Buongiorno, ho rimosso il dente del giudizio inferiore 9 giorni fa. Il dente era posizionato totalmente sotto la gengiva ed era in posizione orizzontale. L'intera parte è ancora molto gonfia ma penso che il taglio si stia rimarginando bene visto che non provo forti dolori sulla cicatrice.... Ho fatto una terapia per 6 giorni di cortisone, antibiotico e antidolorifico. Ora il mio problema è che da 5 giorni ho delle fitte/crampi lancinanti che vanno dalla testa sino al collo passando per l'occhio e la mandibola... L'intera parte mi pulsa continuamente e talvolta i dolori sono così forti da non potermi alzare dal letto..... So che una diagnosi online è molto complicata ma vorrei solo una delucidazione: Il chirurgo che mi ha operata sostiene che i dolori siano derivati da un semi blocco dell'articolazione e che si risolva masticando il più possibile dal lato dell'operazione. Ho consultato poi il mio dentista, il quale sostiene l'esatto opposto, ovvero che i dolori siano derivati da un forte stress dell'articolazione, e dunque mi ha vietato la masticazione. Vorrei sapere cortesemente quale dei due pareri seguire per far cessare questa tortura...Ormai neanche l'antidolorifico mi da sollievo se non lievemente.... Grazie mille in anticipo.
Gentile Gloria, come giustamente dice è molto difficile se non addirittura impossibile poterle rispondere correttamente online su di un caso clinico di cui non si sa assolutamente nulla. Il dolore post-operatorio potrebbe essere dovuto ad una alveolite che è una delle complicanze più frequenti nel periodo post-operatorio specie se si tratta di una estrazione particolarmente complicata come sembrerebbe. L'unica cosa che appare strana è che l'estrazione è stata fatta 9 giorni fa mentre la terapia solo da sei giorni quindi iniziata 3 giorni dopo il fatto. Solitamente in caso di estrazione soprattutto complesse è bene iniziare la terapia antibiotica di copertura 1 o 2 giorni prima dell'intervento e non dopo alcuni giorni. Probabilmente se avesse assunto i farmaci prima dell'intervento avrebbe ridotto se non addirittura evitato l'insorgenza di complicazioni come l'alveolite. Le consiglirei comunque di consultare il chirurgo che ha eseguito l'intervento che effettuerà un controllo e verificare la situazione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Gloria, non pensa che il suo odontoiatra e chi le ha tolto il dente debbano comunicare tra di loro? Per cui chiami il chirurgo e dia il numero di telefono dell'odontoiatra in modo che lo possa contattare ottenendo un univoca risposta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Analisi Gnatologica con Stabilometria Computerizzata, Arco Facciale di Trasferimento e vari Tipi di Bite. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo Riabilitatore Orale Completo in Casi Clinici Complessi, di Cagliari
Cara Signora Gloria, buongiorno. Il suggerimento del Dottor Ruffoni è esemplare! Faccia così! Loro conoscono la sua situazione Clinica, non io! Loro quindi devono fare una Diagnosi precisa! E' normalissima Routine Odontoiatrica. Occorre una visita clinica gnatologica per palpare le articolazioni, i muscoli Pterigoidei e masseteri per valutarne la dolorabilità alla palpazione e il loro stato di contrazione fino alla contrattura che è una contrazione dolorosa che indica patologia presente. Bisogna valutare le tre disclusioni incisiva o protrusiva, laterale sin e dx o canina e massimamente retrusa coi denti posteriori a contatto o Relazione Centrica con valutazione di Over Jet ed Over Bite e delle tre curve di compensazione, di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monsen.Sarebbe eventualmente, ma lo deciderebbe solo il Dentista, opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente! Come vede la Visita Odontoiatrica è molto più profonda e seria di quanto si pensi.Gnatologia, occlusione e postura sono strettamente correlate Prima si valutano, diagnosticano e curano queste patologie Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile,perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura,sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione ,sia che essa sia ascendente,ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. Che dirle ancora. Sappia che in ogni caso tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere e poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari .Le ho parlato dei diversi tipi di bite, dell'ortotico di riposiziopnamento, dei bite su arcata superiore e di quelli su arcata inferiore, dei bite terapeutici sintomatici e diagnostici. Le ho spiegato che occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Le ho sottolineato che le patologie dell'apparato stomatognatico (la bocca nel suo intero)) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica, oltre che Terapeutica!Le ho lasciato un Poster esplicativo! Le ho parlato dell'Arco Facciale di trasferimento. Sinceramente non so che altre indicazioni darle, senza vederla Clinicamente. Mi ripeto ma "Repetita Iuvant" : Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione",precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d'occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d'occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio,(che determina la capacità di stare in equilibrio,ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali.Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta.L'ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione,ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture). Cari Saluti :) con una piccola nota medica (non trovo personalmente corretto associare fans e Cortisone insieme)e tra i due meglio i Fans perché il Cortisone diminuisce l'attività immunologica e quindi non è adatto nelle infezioni batteriche, a mio modesto avviso ovviamente, e la terapia antibiotica, visti i sintomi, è troppo breve e iniziata in ritardo, quando sarebbe dovuta essere stata prescritta invece almeno due giorni prima dell'intervento! Quindi la prima patologia da escludere è quella di natura infettiva! Ancora Cari Saluti ed un altro Sorriso :) :) doppio
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con quanto espresso dai miei colleghi. Dato che i sintomi presenti sembrano "anomali" e prolungati oltre la logica post - operatoria, e dato che qualche piccola complicanza infettiva potrebbe esserci (appunto un alveolite post - estrattiva) piuttosto che un trauma neuro - articolare - muscolare, la cosa migliore è recarsi dal suo Dentista, farsi controllare, e farlo parlare anche con il Chirurgo che l'ha trattata, per identificare e risolvere il problema.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Gloria, due pareri contrastanti. Purtroppo non conosciamo il suo caso pertanto una risposta è impossibile. Come hanno già detto i miei colleghi la cosa migliore è che il suo dentista e il chirurgo si parlino. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Se derivano dall'articolazione megli non sollecitarla ma necessita di una valutazione gnatologica in quanto potrebbe essere traumatizzato il menisco. Nel frattempo dieta morbida e impacchi tiepidi. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Gloria, mi sembra che si tratti di una infiammazione secondaria allo stress dell'estrazione, vale a dire il tenere aperta la bocca troppo tempo e in eccesso, se è vero che si tratti di articolazione e non di lesione parziale del nervo alveolare inferiore. Sarebbe bene avere una radiografia prima e post intervento. Tuttavia, se si tratta del primo caso un antinfiammatorio usato nei casi di artrosi e il riposo dell'articolazione dovrebbero servire allo scopo. Nel secondo caso (lesione parziale del nervo alveolare inferiore) il recupero è molto più lento e nei mesi, con molte vitamine, cortisonici e altro si vede come possa migliorare il quadro. Auguri.
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia