Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 14

Si corrono dei rischi in termini di allergia con dosi più elevate?

Scritto da azzurra / Pubblicato il
Gentili Dottori grazie per aver messo a disposizione in questo sito la grande professionalità e la vostra validità . Sono allergica a varie sostanze come ai kiwi, ai latticini ed alcuni farmaci tra i quali antibiotici. Il mio dentista curandomi una carie ha dovuto farmi qualche goccia di anestesia per alleviare il dolore che altrimenti sarebbe stato impossibile fare il lavoro. Purtroppo si è accorto che ho un dente del giudizio cariato (che infatti ogni tanto mi causa dei fastidi nel masticare) e così secondo lui dovrei estrarlo appena possibile. Per precauzione mi ha detto che userà la stessa anestesia che mi ha praticato per l'otturazione, soltanto che questa volta lui dovrà praticare la tronculare ma soprattutto ha detto in dosi più eccessive ed addirittura se non basta più di una fiala. Vorrei sapere se si corrono dei rischi in termini di allergia con dosi più elevate rispetto alla blanda della stessa usata per l'otturazione.Grazie.

Cara Signora Azzurra, buongiorno. Grazie a Lei per la Stima e la Fiducia che ripone in noi. Parla di allergia agli antibiotici in generali ma non precisa a quali antibiotici sarebbe allergica perché non è possibile che lo sia nei confronti di tutti. Di regola chi fosse allergico, come dice Lei di esserlo, in genere è allergico alle amoxicilline. . Bisogna quindi tenere presente le allergie crociate con la Penicillina e le Amoxicilline anche se oggi esistono Amoxicilline modernissime che non dovrebbero dare allergie crociate. Nel dubbio però è bene non usarle a meno che non siano state testate da un Allergologo! I farmaci sostitutivi più adatti sono quindi di regola i Macrolidi! Questo detto in senso lato e da prendere "col beneficio del dubbio" dato che non posso fare una visita Clinica ed Anamnestica! La Claritromicina è un Macrolide che è un antibiotico batteriostatico che agisce sui Ribosomi inibendo la sintesi proteica batterica! Stia tranquilla perché la copertura che ha la Claritromicina è più che idonea a far procedere alla avulsione del Dente. Preciso tra l'altro e per inciso che anche un dente del giudizio si deve curare se avesse una carie o anche patologie endodontiche. L'eventuale avulsione (estrazione) non è legata alla carie ma ad una disodontiasi eventualmente presente. L'antibiotico serve per questo, non per "guarire"! Ma il suo Dentista le avrà spiegato tutto! Solo lui può decidere tipo e posologia dell'antibiotico, nel suo caso, quindi non prenda come oro colato quanto dico. Ho solo risposto alla sua domanda nel modo che ritengo più Professionale possibile! Riguardo alla sua domanda sugli anestetici, certo che corre dei rischi, se fosse veramente allergica all'anestesia, ma nell'introduzione della sua domanda non ha parlato di allergia agli anestetici locali! Perché ne parla ora? In ogni caso, che sia una goccia o una fiala intera o più fiale, sarebbe più o meno la stessa cosa riguardo allo scatenamento dell'allergia. Ovvio che più alto fosse il dosaggio, più manifesta sarebbe la reazione allergica. Ma anche una goccia, ripeto può scatenarla se fosse allergica. C'è chi fa il "Ponfo-Test". Il "ponfo-test sottocutaneo" serve a poco se non viene fatto da un Allergologo o da un Immunologo. Lo può fare anche il Dentista che però deve essere attrezzato per qualsiasi evenienza ed evento d'urgenza medica coi farmaci giusti, dopo avere già isolato una vena ed averla preparata con una cannula ed avere pallone di Ambu, ossigeno etc in Studio! E' importante che venga visitata clinicamente durante i test allergologici. Durante il test, infatti, andrebbe valutata la mobilità della lingua e del pavimento della bocca,valutandoo se ci fosse un senso di soffocamento che, se avesse problemi, sarebbe il primo segno di una possibile pericolosa Angina di Ludwig fino all'Edema della Glottide pericolosa per una insufficienza Respiratiria Acuta! Ora lasci perdere il "passato" e le cure e si faccia visitare da un Allergologo, ripeto! Per l'anestesia tronculare, da questo punto di vista ha le stesse identiche funzioni e quindi rischi di una normalissima "Plessicca". La quantità di anestetico non influisce. Ripeto, Basta un "Goccio " di anestetico se questo fosse in causa, a scatenare la patologia reattiva! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra avendo già effettuato un tipo di anestesia e non avendo avuto reazioni, siamo già un pò più tranquilli. Ovviamente sussiste il problema del dosaggio maggiore necessario per la anestesia tronculare, che però è un problema relativo dal momento che in caso di allergia, bastano piccole quantità a scatenare la reazione. Tenendo presente che il dosaggio maggiore potrebbe tuttavia dare fenomeni di intolleranza, che sono un pò diversi da quelli allergici, in quanto rientrano negli effetti collaterali. Ad ogni modo per la sua sicurezza sarebbe consigliabile effettuare l'intervento avendo, una via venosa attiva, la pronta disponibilità di farmaci antiallergici, quali cortisonici ed antistaminici e la disponibilità in studio di adeguate attrezzature rianimatorie. Oppure effettuare l'intervento in ambiente ospedaliero.
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Scritto da Dott. Floriano Petrone
Torino (TO)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora, l'allergia non è un problema legato alla quantità di farmaco somministrato ma alle caratteristiche chimiche dello stesso. Se lei fosse stata allergica anche una sola goccia sarebbe pericolosa. In linea di massima non sono descritte reazioni allergiche agli anestetici locali (talora gli eccipienti possono provocare allergia, ma se ha già usato il farmaco senza problemi non dovrebbe correre rischi. Auguri

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Cara signora Azzurra il fatto di essere sensibile alle cose da lei menzionate non significa essere allergica all'anestesia orale. Se lo è, e nel dubbio si faccia eseguire un esame allergologico mirato, non importa una "goccia" o una tronculare, : LA ANESTESIA VA EVITATA. Buona giornata

Scritto da Dott. Adolfo Braga
San Giustino (PG)

Sig. Azzurra, essere allergici ad alcune sostanze non significa essere allergici agli anestetici; sui sacri testi troviamo che l'anestesia tronculare è utilizzata come tecnica per ottenere grandi effetti con minor dosaggi. Se lei si è rivolta a un professionista iscritto all'ordine dei medici, non dovrebbe esserci nemmeno questa domanda o altrimenti non ha ben compreso il discorso del suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Nessun rischio

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Gentile Sig.ra Azzurra non esiste un dosaggio soglia che possa scatenare una crisi allergica, basta pochissimo. Con dosaggi elevati possono scatenarsi fenomeni di tossicità ed intolleranza. Avendo già fatto una dose di anestetico dovremo essere abbastanza sicuri. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora la reazione allergica non dipende dalla dose praticata.

Scritto da Dott. Gioacchino Guerriero
Atripalda (AV)

Mia cara bambina Azzurra, devo confessarle che il rischio zero non esiste. In tema di anestesia locale in ogni distretto del corpo il rischio di morte è pari ad una probabilità contro 14 milioni di dosi, ma secondo un altro criterio una morte ogni trenta milioni di dosi. (Anche i ricoverati in terapia intensiva ospedaliera fanno statistica.) Se vuole arrivare a superare i cento anni in perfetta salute, faccia molta attenzione a cosa mangia, eviti taxi e tram, aerei e treni, e usi estrema prudenza anche quando attraversa a piedi sulle strisce con il verde. Secondo il mio migliore parere, lei dovrebbe invece togliere il dente cariato, e poi entrare in un futuro di grandi passioni molto ma molto pericolose. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

L'allergia agli anestetici locali è rarissima e, comunque, non è dose-dipendente; per cui, se l'ha già usata senza problemi, non dovrebbe averne neanche a dosi maggiori. Comunque, una certa cautela non guasta.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)