Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 9

Dovrò in seguito provare ad estrarre quest'ultima radice?

Scritto da Giorgio / Pubblicato il
Salve, Ho dovuto estrarre un dente del giudizio inferiore incluso che aveva cominciato a darmi dolori. L'operazione è stata svolta da un chirurgo-dentista. In seguito a panoramica e tac tridimensionale si è riscontrata la vicinanza di un nervo (alveolare?) al dente. Durante l'operazione si è riscontrato che il dente era piuttosto ancorata all'osso della mascella e si è quindi provveduto tramite rottura/estrazione delle parti anche con l'utilizzo della fresa ad ultrasuoni. A metà estrazione si è proceduto ad ulteriori analisi (panoramiche) per valutare la situazione. Un'ultima radice risultava essere saldamente ancorata all'osso e pericolosamente vicina al nervo. Dopo alcuni tentativi (e mio sfinimento) il dentista-chirurgo ha deciso di non terminare l'estrazione di questa radice x i rischi di danneggiamento possibile del nervo. Ha quindi chiuso aggiungendo nella cavità ciò che ha definito essere dell'osso sintetico. Pensate che la scelta sia stata corretta? Dovrò in seguito provare ad estrarre quest'ultima radice? (magari con altro chirurgo & anestesia totale) Ringrazio anticipatamente x vostri suggerimenti. Attualmente sono in fase di ripresa con forti antidolorifici (uno a base di morfina 3%). Saluti
Caro signor Giorgio, buongiorno. Per precisione, tutti i Dentisti sono Chirurghi perché l'Odontoiatria è una specialità Chirurgica! Poi c'è chi si interessa più approfonditamente di Chirurgia Orale, questo è vero, ma non cambia il concetto :) ! Sto leggendo e scrivendo di getto e solo ora apprendo che non è stata avulsa (estratta) una radice e che è stata ricoperta con osso artificiale riassorbibile che non può agire in presenza di un frammento di radice che ne vanifica l'azione stimolante gli osteoblasti che sintetizzano nuovo osso. Risultato, il Dentista in questione non è un approfonditore della Chirurgia Orale! Non si lascia una radice in loco e non solo questo ma si sarebbe dovuto pianificare l'avulsione chirurgica in modo corretto e preditivo, esaminando e valutando le possibili complicazioni con una Cone Beam magari anche 3D o non 3 D (ha poca importanza). A questo punto, dato che esiste solo ciò che si sa fare e ciò che non si sa fare e non c'è nessuna vergogna nell'ammetere a se stessi che non si sa fare qualcosa, il cosiddetto Chirurgo Dentista avrebbe dovuto inviarla ad un vero Chirurgo Orale (sempre Dentista in questo caso più esperto) o a un Chirurgi Maxillo Facciale per far fare a Lui l'avulsione di un Dente che presentava queste problematiche! Si faccia visitare per un consulto da una delle due figure su esposte. La radice, a mio parere, ma non ho a disposizione una valutazione clinica per confermarlo con certezza, ma solo "il fare buona Medicina, Buona Chirurgia, buona Odontoiatria nel mio DNA, deve essere avulsa e non lasciata lì dove tra l'altro può essere causa di Malattie Focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso una radice infetta o potenzialmente infetta! Lasci perdere gli antidolorifici a base di morfina. Chi gliela avrebbe mai prescritta? E' sicuro di quel che dice? Occorre una copertura antibiotica ed analgesica prescritta dal Dentista che si prenderà cura di lei. Lo faccia subito! Cari saluti ed auguri
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Purtroppo sì, le converrà, magari rivolgendosi ad un Odontoiatra che sia specializzato in Chirurgia orale, procedere ad un ulteriore intervento. E' vero che residui radicolari / apici, spesso dimenticati più o meno volontariamente, in diversi casi rimangono per anni e anni silenti, e o "ri - affiorano" in tarda età oppure in praticano ossificano - si fondono con l'osso alveolare, e vengono scoperti in seguito a referti radiologici casuali. E' anche vero però che, apici e radici radicolari lasciati in situ, possono dare esodo ad infezioni importanti, cisti radicolari residue etc etc, quindi, se la bocca fosse la mia, io lo farei sicuramente estrarre.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Giorgio, procedura molto discutibile. Mettere osso sintetico in un alveolo in cui è presente ancora una radice non mi sembra molto corretto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Giorgio, Se il frammento residuo é rappresentato da una piccola porzione apicale di una delle radici del molare che al momento dell'avulsione era vitale,le possibili conseguenze negative risultano essere estremamente infrequenti nel futuro. Assolutamente inutile,se non dannoso il successivo innesto di osso artificiale.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Siamo certi che sia rimasta una radice? Perché' se così fosse certamente chi ha operato non lo ha fatto al meglio e comunque li non andava lasciata ! Si rivolga ad un collega esperto e la faccia eliminare. Nel frattempo terapia antibiotica ..... poi osso sintetico sopra una radice! ? Sinceramente non vedo perché' anzi credo che lei abbia capito non bene altrimenti chi ha tentato la estrazione non sa quel che fa! Buona serata

Scritto da Dott. Giorgio Petroni
Terni (TR)

Sig. Giorgio, non è il primo residuo radicolare che gli odontoiatri lasciano in loco. Non conosciamo il caso per esprimere giudizi, ma sicuramente questa è la miglior scelta; l'importante che questa decisione sia stata presa da un odontoiatra iscritto all'ordine dei medici, che si assume le responsabilità e che è pronto a gestire le future eventuali complicanze derivanti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Sig. Giorgio, il Dr. Petti le ha risposto in maniera che condivido al 100%. a Genova può chiedere di fare una visita presso il reparto maxillofacciale del Galliera, dove le estrazioni complesse sono "pane quotidiano", oppure rivolgersi a professionisti che in città sono noti per le loro competenze chirurgiche (me ne vengono in mente almeno 3 o 4...). Cordiali saluti

Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

"Sfortunato è il destino di uno che CERCA di vincere le sue battaglie", scriveva 2500 anni fa Sun Tzu nel suo libro: L'arte della guerra", che poi continua: "un esercito vittorioso PRIMA vince, poi scende in battaglia". Tradotto in parole odontoiatriche: PRIMA si impara a togliere i denti del giudizio difficili, POI li si toglie. Manovra da disperato e incompetente quella di mettere osso sintetico sopra la radice lasciata malamente al suo posto. Niente anestesia generale, ma solo chirurgo orale COMPETENTE.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

La descrizione dei fatti mi suggerisce ancora una volta cosa può accedere in un famigerato centro low cost. In ogni caso va valutato nel tempo se questa radice sviluppa una infezione oppure no e poi ci si può rivolgere ad un reparto ospedaliero qualificato..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia