Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 13

Corona metallo ceramica. Cosa ne pensate?

Scritto da Valerio / Pubblicato il
Dopo un ritrattamento di un molare inferiore, a distanza di mesi il dentista nuovo da cui sono andato (sono da tempo fuori per lavoro), mi ha detto che possiamo fare la corona definitiva. Mi ha parlato di ceramica completa o di metallo-ceramica che costa un pò meno funzionalmente è uguale anche se potrebbe dare qualche risentimento gengivale. Voi che dite? Io visto anche il costo sostenuto per il ritrattamento ed essendo un dente posteriore farei anche il metallo-ceramica. Tra l'altro mi viene in mente che in passato altri dentisti mi avevano sempre fatto dopo impronta la prova metalli e poi la definitiva, per cui immagino di avere già in bocca dei metallo-ceramica. Secondo voi posso tranquillamente fare questa ad un prezzo leggermente inferiore? Grazie
Caro Signor Valerio, buongiorno. Dico che il suo Dentista dovrebbe spiegarle meglio i materiali che usa e soprattutto la loro funzione. Il metallo Ceramica, da quel che dice è "vile" acciaio - ceramica . Dico vile perché non è lega aurea. In pratica è il più scadente dei materiali, quello che sigilla meno il moncone e che chiude meno bene la spalla dello stesso e che è il meno adatto a fungere da fusione di supporto per la porcellana perché ha una elasticità inadatta per la porcellana oltre al fatto che può creare correnti galvaniche con i metalli nobili se li avesse o li avrà in bocca, naturalmente è quello che costa meno, molto meno ma ricordi che "chi meno spende, più spende", chiaro?!! In questo caso per avere una elasticità e durezza giusta della corona ed una previsione di durata eccellente, la struttura metallica dovrebbe essere, sotto la porcellana, in oro-platino! Ma pochi sanno lavorare l'oroplatino porcellana!Poi come potrei dire che sarebbe la soluzione giusta per lei non conoscendo la sua situazione Clinica? Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Sappia solo che ci sono Leghe Auree a basso contenuto d'oro e altre ad alto contenuto d'oro! Ce ne sono altre a bassissimo contenuto ed altre ad altissimo contenuto! Dipende da cosa si vuole avere come risultato protesico! Volendo proprio fare i pignoli, in metallurgia protesica si definisce una lega aurea se ha una percentuale di oro dal 50,01% in su e più si avvicina al 100% e più è alto il suo contenuto. Di solito il Platino c'è in leghe con percentuali di oro dal 90% in su, ma non sono regole "legali"!Poi si può dire che più oro giallo c'è e più tenere ed elastica è la lega, con l'oro bianco è già meno tenera ma con l'aggiunta di platino diventa più elastica e con invece l'aggiunta all'oro bianco senza platino, di Palladio , la lega diventa più rigida e dura! Altra durezza ha per esempio lo Zirconio porcellana. Altra l'ha la Ceramica Integrale o lo Zirconio Integrale, più adatti per i denti frontali e non parodontopatici. Insomma il Dentista Protesista sceglie il tipo di materiale più adatto alla situazione clinica cercando di accontentare anche i desiderata del paziente! Personalmente non scelgo mai e poi mai l'acciaio o altri metalli non nobili per non scadere nella Qualità che è la base della mia Professionalità!Spero di averle fatto cosa gradita e risposta a quanto è nelle sue capacità di paziente, recepire! Legga nel mio profilo "Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Per concludere, solo il suo Dentista sa quale sia il materiale più idoneo per la sua situazione Clinica attuale, sottolineando quanto detto sui metalli "non nobili" e per "metalli" si intende sempre quanto ho detto. Si dice metallo per "mascherare" il fatto che non è una Lega Aurea, in "Gergo", almeno per quello che conosco io :). Si affidi a Lui quindi! Ecco perché è sbagliato e fuorviante da parte di voi Pazienti fare paragoni dei costi delle protesi di vari Dentisti. Ha visto quante variabili esistono? E sono solo una piccola parte. Ovviamente una Protesi così studiata e realizzata, è l'eccellenza e costa come tutti i manufatti eccellenti dietro cui oltre ai materiali esiste un Ragionamento Culturale e Professionale che personalizza la Protesi per quella bocca e solo per quella! Attenzione quindi ai tanto reclamizzati prezzi bassi delle Cliniche Low-Cost e dei Dentisti Low-Cost!!! Ovvio che possono esserci motivazioni economiche che la portino a scegliere una protesi fissa definitiva in acciaio ceramica. L'importante è che sia una scelta consapevole della mediocrità della protesi e dei suoi limiti negativi. Questo è il cosiddetto consenso informato! Personalmente se ci fossero problemi economici scelgo altri materiali sempre in leghe auree ma meno preziose e costose o altri materiali come il titanio che costa molto meno ma non ha gli aspetti negativi dell'acciaio, del metallo non nobile, insomma, e che io uso per le protesi parodontali di preparazione agli interventi di chirurgia ossea, quando è presente una grave mobilità di terzo grado. Chiaro? La soluzione si trova sempre, ma sempre, almeno per me, nell'ambito della qualità! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Valerio, a distanza può andar bene di tutto anche una corona fusa completamente in materiale aureo, ma ogni caso è singolare a se stesso, ed è l'odontoiatra a stabilire la corretta riabilitazione protesica prendendosi tutte le responsabilità.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

In linea di massima, premesso che la ceramica integrale sui diatorici (quindi la zirconia) è utilizzata con discreto successo, su un molare inferiore le consiglierei una metallo-ceramica o lega-composito (a seconda del materiale in cui sono trattati eventualmente gli antagonisti, aspetto molto importante da valutare, e a seconda della sua occlusione), più resistente agli stress masticatori che si verificano in quella sede.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.mo Sig. Valerio, le corone in metallo-ceramica rappresentano ancora oggi lo standard di riferimento per le riabilitazioni protesiche nei settori posteriori. Non ho capito perchè una tale tipologia di corona dovrebbe darle maggiore "risentimento gengivale"; se lo faccia spiegare bene dal suo dentista. Le corone cosiddette "metal-free" (detto in inglese appare più bello ....) sono di diversi tipi e spesso rappresentano una soluzione molto estetica nelle zone anteriori, a patto che le preparazioni dei monconi sottostanti siano fatte a regola d'arte (come del resto deve avvenire per la metallo-ceramica). La loro affidabilità a lungo termine nei settori posteriori deve ancora essere valutata in modo scientifico ed approfondito, specie nei casi in cui la masticazione del paziente presenti particolari caratteristiche che il clinico dovrà valutare caso per caso.
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Dipende dal tipo di metallo. Se è un metallo ricavato da una procedura cad-cam e non da fusione a cera persa sicuramente è più "pulito" con meno ossidi e meno impurità (acciaio biomedicale). Francamente non capisco quanto possa costare di meno rispetto ad una ceramica integrale e per quale motivo. Saluti

Scritto da Dott. Ernesto Bruschi
Frosinone (FR)

Gentile Sig. Valerio, non mi ricordo di aver mai avuto problemi di allergia al metallo, anche se ovviamente esiste. La ceramica "completa" tende a rompersi più facilmente pertanto su un molare può essere un problema. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Valerio se un giorno avessi bisogno di una corona su un molare opterei per una corona solo in metallo senza ceramica !!!!! Per cui......... penso di aver risposto...... Buona serata

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Sì faccia mettere tranquillamente la corona in metallo-ceramica, e risparmia. Auguri

Scritto da Dott. Fahed Sghayer
Cermenate (CO)

Sul tema dei materiali protesici, il tema del denaro precede ogni altra considerazione. Visto che siamo oltre la barriera dei quinti (i secondi premolari) la pregiudiziale estetica non esiste più, e rimane solo una barriera psicologica. Al primo posto mettiamo la corona metallica in oro zecchino, che si può costruire anche a copertura parziale che non raggiunga il bordo gengivale dove possibile. La connessione tra parte biologica e parte protesica può essere "brunita" in modo tale che anche un cieco che legge il Braille non percepisca la linea di confine tra arte e natura. Questa è la protesi migliore perché ha il costo biologico più basso. La contropartita è il costo, e la maestria dell'operatore. Scendendo in basso, si ha la corona impellicciata. L'impellicciatura si chiama o porcellana o resina composita (traduzione: vetro colorato o plastica). La contropartita è che bisogna macellare molta sostanza dentale, il che costituisce un costo biologico altissimo. Si possono fare anche corone più economiche senza metallo, in disilicato di litio. Basta che il nostro sottoscriva un’assicurazione scritta (nero su bianco) di rifacimento per 5 anni di fratture, perché pretendere più anni sarebbe una circonvenzione di incapace. All’ultimo gradino della scala mettiamo le corone in pura plastica, che sono le più estetiche e le meno costose, e possono andare bene per un bel po’ di anni. Dimenticavo le corone in ossido di zirconio, detto zirconia, che viene ricoperto da porcellana. La zirconia non si fonde - anzi fa da secchiello per i metalli liquefatti in fonderia – e bisogna lavorarla solo per fresatura. Bisogna dunque prendere un’impronta, scansionarla come nelle stampanti 3D, e consumare un pezzo grezzo in un tornio almeno a quattro assi. Detto e fatto. Purtroppo queste corone hanno avuto una durata media di mille giorni, poi è marcito il sottostante. Adesso ci sono macchine perfezionate a sei assi, e ci sarebbe posto per lei se vuole provare. Finisco con una storiella. Ci fu un tempo che un famoso studio dentistico di Pasadena. L.A., ricevette una ragazzotta sconosciuta eppure mandata da un cliente pagatore molto potente, la 20th Century Fox. Il padrone di casa, molto indaffarato, incaricò il suo ragazzo di bottega di risolvere la faccenda. Il ragazzo, tale Pietro Tommaso, costruì per fusione di precisione quattro intarsi stupendi in oro zecchino sui quattro primi molari della ragazzotta sconosciuta. Posso raccontarle questa storia perché il segreto professionale è caduto, dopo che tutti i protagonisti sono morti o falliti, e la protagonista della storia, Marilyn Monroe, è morta tragicamente per prima. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Certo che può fare tranquillamente capsule in metallo ceramica

Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)