Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 7

Devo rifare ponte da canino a canino arcata superiore

Scritto da elisabetta / Pubblicato il
Salve, devo rifare ponte da canino a canino arcata superiore. Essendo un canino morto dovrei sacrificare i prox due denti. Siccome ho 55 anni, secondo voi sarebbe fattibile incapsulare i 3 monconi rimasti separatamente, e per sopperire ai 2 incisivi mancanti, al canino, e ahimè ai molari fare uno scheletrato? Questo per non monconizzare gli unici 3 denti davanti scampati alla tragedia delle cure errate da quando ero piccola.... ma ve le risparmio...... in futuro 3 denti sani potrebbero servire x altre soluzioni, se invece mi gioco anche questi, non avrò che la dentiera.... mi interessa la vs opinione grazieeeee
E la possibilità di fare impianti invece di protesizzare denti che non lo necessitano è un'alternativa oltre lo scheletrato. Ovviamente non conosciamo la situazione clinica ma evitare di fare strutture protesiche "lunghe" è preferibile. Comunque condivido con lei la scelta di evitare di protesizzare denti sani. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Riabiliutazione Orale Completa in un caso Clinico Complesso con Parodontite e Protesi Mista Fissa e Con Attacchi di Precisione Fresature Bracci d'appoggio e coulisse. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Elisabetta, buongiorno. Non è chiaro quanto dice. Vediamo di capire. Intanto dire un canino morto è errato profondamente perché un dente "morto" è sempre vivo. Mi spiego meglio. I denti sani sono Vivi e Vitali, quelli "morti" come li chiama lei , sono Vivi e non vitali per esprimere il concetto che in entrambe le situazioni di vitalità o non vitalità, permangono sempre gli scambi biologici tra interno e esterno del dente! Poi sarebbe "morto" perché! Perché è in Necrosi ed allora va curato endodonticamente o perché è già stato curato endodonticamente (devitalizzato) e lo considera per questo "morto"! Poi da quel che capisco e dice, mancherebbero i due Incisivi centrali e si sarebbe voluto fare una Protesi fissa da canino a canino con i due incisivi centrali come elementi di ponte della Protesi Fissa. Beh, non vedo il problema! Usando il suo "bruttissimo" termine "monconizzare", i denti pilastro che portano la protesi, ossia i due canini e i due incisivi laterali, o un canino i due laterali e i premolari, se mancasse l'altro canino perché non è chiaro se ci sia o no dato che dice che è morto ma poi dice che deve essere sostituito, evidentemente col dire morto intende dire che non c'è più! Si spiega molto male! In ogni caso non vedo il problema lo stesso. Preparare dei denti protesicamente (il suo monconizzare) non "rovina i denti"! Questa è una "leggenda metropolitana " da mal informazione bella e buona! Le protesi fisse con i materiali giusti sono Esteticissime, bellissime, Funzionali, Durature, Sicure. Se poi per riabilitare le zone posteriori edentule (da quanto ho capito) servisse uno scheletrato, bene, basta fare uno scheletrato senza ganci, con attacchi di precisione, con bracci d'appoggio e fresature e coulisse maschi e femmine ovviamente in oro bianco su una protesi in lega aurea porcellana e lei avrebbe quanto di meglio si potrebbe avere in riabilitazione protesica. Poi il pensare di rivestire con corone singole i monconi pilastro, non avrebbe senso, perché non potrebbero "portare i due elementi di punte con gli incisivi centrali. Lei dice , a allora si farebbe una protesi scheletrata che porti anche i due incisivi centrali. Bene, ma allora perché dovrebbero essere rivestiti singolarmente gli altri denti? Non si spiega affatto bene! Mi scusi! Poi ancora, lei ha 55 anni. E' un'età tra le più colpite dalla parodontite, è stata fatta una Visita Parodontale che di regola e salvo eccezioni è costituita da due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente!Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti. E' sempre più prudente che la visiti un Dentista, meglio se Parodontologo. Se risultassero sondabili delle tasche parodontali e quindi avesse una Parodontite bisognerebbe valutare la mobilità dei denti. In presenza di tutto questo, non si possono certo fare protesi con corone singole sui denti, ma devono essere protesi unite tra loro e fatte ovviamente dopo una terapia Parodontale Ricostruttiva ossea o rigenerativa ossea! Dato che dice di aver fatto sempre cure errate che l'hanno rovinata nel suo apparato odontostomatologico, non continui ad errare. Probabilmente ha sempre trovato Dentisti che hanno assecondato le sue "idee" di cura, che non sibasano su niente! Solo su preconcetti come quello che i denti si rovinano protetizzandoli. Il suo Dentista le ha prospettato una Riabilitazione Protesica corretta. Segua quello che le dice Lui e non imponga la sua volontà errata. Se no poi, tra qualche anno, direbbe che le ha rovinato la bocca non capendo che se è invece rovinata da sola. Per fare l'Odontoiatra occorre "polso" (polso che dipende dall'autorevolezza e autorevolezza che dipende dalla Cultura, Preparazione, Professionalità), nel senso che il Dentista deve spiegare chiaramente quale sia la terapia più idonea. Poi se il paziente non la volesse, allora non dovrebbe fare niente e lasciare che il paziente cambiasse Dentista e si facesse "rovinare da un altro"! Ok? In conclusione, bisogna verificare il suo stato di salute Parodontale, fare la protesi proposta dal suo Dentista e se i costi fossero affrontabili, fare una protesi mista con anche scheletrato per i denti posteriori con attacchi di precisione e tutto il resto che ho spiegato sopra e di cui le lascio una foto Poster. Lo stesso discorso di valutazione Parodontale e Gnatologica vale se volesse riabilitare i denti mancanti con impianti. Prima si cura a eventuale Parodontite, poi si riporta gnatologicamente in occlusione tutta la bocca ed infine se ci fossero le condizioni ossee idonee si farebbero gli impianti. Non dimentichi che l'osso può cambiare qualità con una parodontite e con l'età, specie nel sesso femminile soggeto ad oseoporosi per i movimento ormonale, la menopausa e i farmaci che per essa si assumono. Parli con il suo Dentista, dimostri più rispetto verso di Lui, più Fiducia e Stima e non vada a cercare conferme alle sue "elucubrazioni mentali errate", altrove ed in particolare nel Web! Cari saluti e stia tranquilla mi sembra che sia in ottime "mani". Cari saluti e stia serena, la sua è una riabilitazione semplice e di Routine :). Legga nel mio profilo "La protesi dentali mobili: miste e rimovibili Excursus su i vari tipi di protesi dentali mobili: miste e rimovibili. Consigli e suggerimenti per i pazienti", vi troverà la protesi descritta.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Elisabetta, è possibile fare tre elementi protesici separati ma la scelta sulla soluzione più adeguata al suo caso dipende innanzitutto da una valutazione diretta del quadro e quindi dalle preferenze di trattamento di ogni singolo professionista.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Sarebbe ancora meglio inserire degli impianti con un'eventuale rigenerazione tissutale associata, se necessaria. I costi sono sicuramente superiori, i tempi più lunghi, ma il risultato è ottimale.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Elementi insufficienti nella sua domanda, in assenza di almeno una panoramica, mi consentono di risponderle. In primis, se la visitassi presso il mio studio, cercherei di capire perchè ha perso i denti ed il suo status di salute parodontale, quindi eseguirei una serie di radiografie per valutare nel dettaglio le condizioni dentali residue, prenderei alcune impronte e realizzerei i relativi modelli di studio. Sulla base di quelli, e sulla base delle sue aspettative e possibilità economiche, valuterei impossibili approcci terapeutici: protesi mobile, protesi fissa, combinata, implanto - protesi etc etc. Ne parli bene con il su Dentista e vedrà che potrà darle risposte molto chiare e specifiche per il suo caso.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Lei scrive che deve "sopperire ai 2 incisivi mancanti, al canino, e ahimè ai molari e fare uno scheletrato". Fare una protesi fissa come prodotto di bassa cucina odontotecnica è la via breve per la dentiera. Per la forza delle cose, è impresa costosa, molto costosa e pretende mani esperte e mente sapiente. Anche l'odontotecnica di alta scuola è morente. Stando così le cose - spendendo molto meno, meno ma non troppo poco, direi tra i duemila i tremila euro - lei ha diritto di avere uno scheletrato che calza come un guanto, che sia leggero come una piuma, che non tira sui denti e non fa male subito e non fa male il giorno dopo, e le lascia la masticazione morbida senza ritocchi o altre patacche. La bocca deve restare pulita e la gengiva deve rimanere sana. Non si fidi di nessuno. Lasci 500 euro di acconto, e conceda il saldo solo a completa soddisfazione. Se l'impronta è veramente precisa - ricordi bene - lo scheletrato deve calzare senza ritocchi. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elisabetta, lei sta commettendo ancora un errore, perchè lei non è competente per poter decidere delle cure odontoiatriche; si affidi a un professionista iscritto all'ordine dei medici e segua le sue cure senza interferire, solo così avrà un unico reale responsabile della sua bocca, altrimenti il rischio dentiera senza responsabili è probabile.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)