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Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 8

SEGUITO ALLA DOMANDA: Come devo comportarmi se il colore non mi soddisfa?

Scritto da maria / Pubblicato il

A chiarimento del mio quesito devo dire che il centro dove mi sono recata ( ed era la prima volta ) si avvale di più dentisti. Il dentista che mi ha curato il dente affetto da pulpite non era presente quando il " signore " ( che vedevo per la prima volta e di cui non conosco l'identità) mi ha provato la " cappetta ( così da lui definita questa cosa in metallo ) e ha scelto il colore. La volta successiva è stata quella in cui il signore, alla presenza dell'assistente, voleva mettermi la corona e purtroppo devo dire che ha lavorato sul dente rimanente e sul perno o moncone o non so cosa fosse, visto che i denti si sono sporcati di "azzurro". Non ho avuto modo di effettuare una scelta oculata del dentista vista l'urgenza e la circostanza che lavoro da tempo in una città diversa da quella dove ha sede il mio vecchio dentista.

 

Precedente:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/corone/9140_scelta-colore-corona-dentale.html

E' importante che chieda il nome e cognome del "signore" e un documento per accertarsi che sia effettivamente lui. SE è un dentista, laureato e abilitato, non ha armi legali con cui spuntarla. SE NON è un dentista, laureato e abilitato, parta con la denuncia e tutto quanto le ho segnalato nella prima risposta.

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Cuneo (CN)

Sig. Maria, forse non è caduta in ottime mani, si accerti dell'identità di chi aveva operato su di lei, se questa figura non è iscritta all'ordine dei medici meglio cambiare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Cara Signora Maria, mah, non so che dirle, magari il Signore è un Dentista che ha avuto solo l'ineducazione di non presentarsi! Perchè non gli chiede chi sia e che funzioni abbia? Parlando i senso lato, personalmente diffiderei delle "cliniche". Meglio un Libero Professionista con Studio tutto suo e di cui ne sia Responsabile. Il fatto di esserne Responsabile fa si che sia certamente più "attento", diciamo così!
Si accerti comunque, come consiglio personale che non si tratti di una Clinica Low-cost che significa a "basso costo" ed allora da un "basso costo" non può aspettarsi altro se non quello che le sta accadendo! La cappetta non è altro che la struttura portante della ceramica o almeno spero che sia ceramica e può essere di metallo non nobile che personalmente non gradisco e non uso perchè altamente impreciso e quindi pericoloso o di metallo nobile la cui "nobiltà o Preziosità" ha diversi gradi da quella meno nobili a quelle "nobilissime" come l'oro platino porcellana che in certi "posti" non fanno certamente! La Preziosità di una lega aurea è varia non tanto per variare i costi (anche questo importante al giorno d'oggi) ma soprattutto perchè col variare della lega, muta la sua elasticità, durezza, deformabilità e quindi la scelta della lega è dettata soprattutto dalla situazione clinica valutata dal Dentista Protesista o Parodontologo. Lega che può essere anche Zirconio per porcellana a seconda dell'estensione e della durezza che occorre! Per esempio in una Protesi fissa da fare su un paziente parodontopatico occorre una certa rigidità ma nello stesso tempo senza che abbia durezze eccessive e quindi una lega aurea con oro al 52% e palladio sarebbe l'ideale, anche se meno preziosa di un oro-platino-porcellana, per esempio! In settori posteriori in particolare. Poi nelle zopne frontali o in pazienti sani parodontalmente e giovani, allora una lega aurea preziosa con oro al 70/80% e più e Platino come supporto alla ceramica di eccellente qualità sarebbe il massimo. Preziosa quindi ma secondo la situazione clinica e la "luce" del ponte e la sua ampiezza e i denti che sono i monconi e tanto altro. Anche l'oro può essere diverso da lega a lega. Può essere giallo, più "tenero" o "bianco" più duretto. IL Dentista dovrebbe averle spiegato tutto questo. Anzi, togliamo il condizionale e diciamo che DEVE averle spiegato tutto questo e le varie fasi e i materiali e il perchè. Si ricordi che deve essere rilasciato un certificato dal "laboratorio" di conformità sui materiali usati! Non capisco l'urgenza. Può averla avuta per curare il dente, la radice ma poi per la protesi avrebbe dovuto e potuto prendersi tutto il tempo per cercare un ottimo protesista! Ripeto, legga per sua cultura ed informazione, sul mio profilo "Le protesi dentali fisse
Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" Cari saluti e sinceramente tanti auguri.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

I denti sporcati di azzurro indicano le prove occlusali, necessarie per verificare la corretta altezza della capsula. La cappetta è la fusione - armatura metallica della capsula. E, ribadisco, se non le piace il colore, perchè non dirlo a chi le ha realizzato la capsula? Noi purtroppo signora possiamo farci poco da qui...

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Lei ha tutto il diritto di avere una capsula il cui colore sia del tutto mimetico con il resto della dentatura.. Se non lo sanno realizzare o non lo vogliono realizzare si tratta di abusivi o di gente comunque di scarso valore professionale, centri low cost, etc.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Sig.ra Maria di norma non deve essere un "signore" che le effettua prove e/o ritocchi su denti o monconi protesici. Il "signore" (senza la S maiuscola) se è l'odontotecnico può supervisionare al lavoro fatto dal dentista (condizione che richiede la laurea in Odontoiatria o in Medicina con relativa specializzazione) e può ritoccare il manufatto protesico. Anche se il tecnico sa meglio di chiunque scegliere qual'è il colore che meglio si accompagna ai denti vicini, resta il fatto che lei commissiona il lavoro, lei lo paga lei deve essere soddisfatta. Se le sue richieste sono insolite sta al professionista sconsigliarla ma, se lei pretende un dente di colore verde, o non esegue il lavoro (fin dall'inizio) o soddisfa la sua richiesta. In termini legali si tratta di una obbligazione contrattuale. Cordialmente

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Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gent.ma Sig.ra Maria, il colore di un restauro dentale (corona, intarsio od otturazione che sia) non è un optional sacrificabile in virtù di una più sbrigativa metodica di lavoro, per cui visto che lei paga con soldi "buoni" ha tutto il diritto di pretendere che il colore della sua corona sia, come minimo, in armonia con il resto della dentatura. Sarebbe sempre auspicabile che ogni nostro lavoro fosse "invisibile" nel senso che lei o altri non riescano a distinguerlo dagli altri suoi denti. Non sta pretendendo la "luna", sta pretendendo un lavoro fatto come si deve. Se poi lo paga "poco" non vuol dire che chi ne è responsabile debba lavorare male (ma qui il discorso è molto complesso per cui lei forse comincia a capire che i cosiddetti dentisti "low-cost" sono una vera presa in giro per voi pazienti in primis e poi per noi professionisti che amiamo questo lavoro),
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)