Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 11

Il gonfiore ed il fastidio possono esser dovuti ai residui di cibo rimasti nello spazio fra i denti?

Scritto da Marco / Pubblicato il
Mi sono state messe questa settimana (mercoledì) due corone definitive in oro ceramica sui denti 24 25 devitalizzati un po' di tempo fa. A distanza di tre giorni provo ancora dolore e gonfiore alla gengiva, come prevedibile, più accentuato fra i 24 e 25 che fra il 23 e 24 e il 25 e 26. Passandomi il filo interdentale (uso quello a nastro sottile rigorosamente dopo ogni pasto) mi sono accorto che proprio fra 24 e 25 il filo passa senza sforzo e si accumulano pezzettini di cibo, mentre fra gli altri dove il filo trova resistenza non ci sono praticamente residui. Il mio quesito è: il gonfiore ed il fastidio possono esser dovuti ai residui di cibo che riescono ad insinuarsi più facilmente per colpa dello spazio leggermente più ampio fra i denti in questione oppure è normale e devo solo aspettare ancora qualche giorno in modo che la gengiva si assesti? Nel primo malaugurato caso è possibile sistemare il difetto senza rimuovere le o la corona che sono non sono cementate con cemento provvisorio. Grazie
Caro Marco, lei ha intuito tutte cose esatte. Aspetti massimo 10 gg per eventuali assestamenti tenendo perfettamente pulito con il filo. Se rimane la mancanza del punto di contatto, il difetto è molto serio (oltre ai forti fastidi, alla fine porta alla perdita del dente per difetto parodontale da infiammazione cronica dovuta all'accumulo del cibo). Quindi bisogna rifare daccapo le capsule (una o tutte e due non saprei). Ma per toglierle, se sono cementate definitivamente, vanno "tagliate" ovvero praticamente distrutte con la fresa del trapano, allo scopo di non intaccare minimamente il dente sotto con colpi accessivi dell'estrattore. Si può provare appena appena con l'estrattore, ma se non viene via, bisogna tagliarla e con coraggio da parte di entrambe, dentista e paziente, va ricominciata tutta la procedura daccapo. Il fatto che non si realizzi un punto di contatto della capsula è un difetto gravissimo ma non infrequente purtroppo, e capita .. nelle migliori famiglie. Talora è dovuto ad imprecisioni del laboratorio non sempre evitabili. Ma il dr. deve assolutamente sempre controllare che questo punto o area di contatto siano ok prima della cementazione definitiva..!
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Se manca il punto di contatto va ripristinato, nel suo caso vanno rifatte le corone.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Marco, tra i denti ci deve essere una area di contatto che offre una certa resistenza passando il filo interdentale. Se questa area è assente si possono avere i disturbi da lei avvertiti e le corone debbono essere "corrette" riproponendo il giusto contatto interdentale. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Marco, evidentemente non è stato realizzato un manufatto protesico con la giusta forma e i corretti rapporti gnatologici con i denti prossimali perchè manca il punto di contatto che non è un optional ma è fondamentale per mantenere la salute della papilla interdentale, della gengiva, dell'osso sottostante, in una parola del Parodonto e dei rapporti Gnatologici dei denti fra di loro e con la protesi fissa!Lei specifica con rassegnazione "dolore e gonfiore alla gengiva, come prevedibile", sbagliando! Non è normale! A meno che non ci siano situazioni particolari che però il Dentista le avrebbe spiegato!Lasci che le spieghi qualcosa e soprattutto che il concetto fondamentale di tutto è che tutto in Natura e Forma e Forma significa Funzione. Massima espressione di Forma che svolge una funzione è proprio l'apparato stomatognatico, ossia la bocca e le sue unità dentali.Le spiego i concetti basilari di forma dei denti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso, che devono essere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro, quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea.La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell’osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all’angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri.Solo una visita clinica ben fatta e seria può far porre l'esatta diagnosi e la conseguente terapia più idonea! :) Legga sul mio profilo "Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Le protesi sono mal fatte e vanno modificate. Il punto di contatto fra denti (come fra protesi) è essenziale per la preservazione della papilla interdentale e di conseguenza per il sistema parodontale che circonda i suoi denti. Non aspetti tempo e torni da chi le ha realizzato le protesi. Una piccola modifica sarà necessaria per ripristinare quello che noi chiamiamo il profilo di emergenza protesico, che è alla base di una buona protesi, che deve, per quanto possibile, essere la copia fedele di quello che la natura le aveva dato. Nessuna protesi che non rispetti questo fondamentale principio può dirsi ben fatta. Cordialmente
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Ogni protesi ha un costo biologico, e sarebbe compito del valoroso dentista far pagare un prezzo il più basso possibile. L'accoppiamento tra parte biologica e parte protesica dovrebbe riuscire inavvertito per i tessuti molli, che all'istante dell'inserimento recuperano forma e funzione come se la protesi non esistesse. La coerenza del punto di contatto è quasi un problema secondario. La perfezione ha un costo monetario, e per paradosso se la perfezione fosse.. infinita, anche il costo sarebbe infinito. La lega d'oro a basso titolo che si applica per contenere i costi non restituisce mai delle fusioni precise, anzi tutte sono predestinate ad essere adattate a colpi di trapano. Faccia i suoi calcoli: se lei ha pagato mille o più di mille euro ad elemento ha diritto a fare la voce grossa, potendo pretendere - per giurisprudenza costante - una "obbligazione di risultato". Se ha pagato molto meno, ha avuto un corrispettivo giusto per i suoi soldi. Altre info più pertinenti al bisogno, via telefono. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente penso che i suoi fastidi sono riferibili ad un punto di contatto troppo debole, per cui deve sostituire o modificare almeno una delle due capsule, cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Manca il punto di contatto; per ripristinarlo, bisogna almeno togliere una corona e farla modificare dal tecnico.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Perfettamente daccordo col dott. Gaetani:"Manca il punto di contatto; per ripristinarlo, bisogna almeno togliere una corona e farla modificare dal tecnico".

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Sig. Marco, ritorni dal suo odontoiatra e ponga a lui questa domanda.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)