Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 13

Da soli 6 mesi ho un ponte di 8 elementi sull’arcata superiore

Scritto da Rolando / Pubblicato il
Buongiorno da soli 6 mesi ho un ponte di 8 elementi sull’arcata superiore frontale. Soffro di bruxismo. Mi sono accorto (per via dell’effetto ventosa) che i 2 denti frontali si sono scollati dal loro moncone mentre i laterali mantengono tutto il blocco incollato. Allo stesso tempo mi si è parzialmente rotto un incisivo e il dentista ha cercato inutilmente di ricostruirlo per 2 volte. Cosa mi consigliate? Grazie
Gentile Rolando, le consiglio di controllare se ci sono interferenze durante i movimenti di disclusione della mandibola in lateralità, in protrusione e lateroprotrusione che possano aver causato una discementazione del manufatto o la rottura della ceramica. Se non ci sono interferenze e precontatti sarà probabilmente opportuno applicare una placca (bite) notturno per ridimensionare il bruxismo. Si consigli con il dentista che ha eseguito le cure che saprà trovare la giusta soluzione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Torni dal suo dentista per verificare se la protesi ha interferenze e/o precontatti in occlusione statica e dinamica e la eventuale indicazione ad un bite per il bruxismo.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Rolando, date le condizioni che riferisce sarebbe opportuna un'analisi dell'occlusione e rifare il lavoro riaprendo il morso, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo coi colleghi che mi hanno preceduto. In alternativa bisognerà utilizzare un cemento idoneo al problema parafunzionale. Cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Diversi tipi di Bite e Arco Facciale di Trasferimento durante Visita Gnatologica. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Gnatologo e Parodontologo in Cagliari
Caro Signor Rolando, il brixismo è un sintomo importante di malocclusione. Se aveva questi problemi e patologie Gnatologiche, si sarebbero dovuto risolvere prima queste e solo poi fare la Protesi Fissa. Legga per la Protesi il mio e di mia figlia Claudia, articolo:"Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Le parlo un po' dell’esame Gnatologico : Devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse gia presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore). Si ricercano così i denti in trauma d’occlusione. Valutazione Gnatologiche-Ortodontiche : Classi Dentali di Angle, a livello dei primi molari e dei canini, I Cl.Dentale, II Cl. Dentale (e se in I o in II Divisione), III Cl., Overbite e quindi se c’è deep bite, Overjet e quindi se è presente un open bite. Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale, Rotazioni, Inclinazioni, Estrusioni, Intrusioni, Migrazioni, Faccette d’usura. Visita A.T.M. (Articolazione Temporo Mandibolare) Rilevando se sono presenti Algie, Scrosci, Click, Sublussazioni, Contratture dei muscoli in particolare Massetere e soprattutto lo Pterigoideo. Valutazione delle Gengive : Aspetto, consistenza, Parulidi, Igiene Orale, Placca batterica, Tartaro, Sanguinamento Spontaneo, Sanguinamento al Sondaggio Parodontale, Gengivite Marginale, Recessioni Gengivali, Insufficienza di Gengiva Aderente. Valutazioni Parodontali Specifiche: Mobilità Dentale di 1°,2°,3° , Lesioni delle forcazioni, 1°Cl.,2°Cl.,3°Cl., Valutazione della presenza di manufatti Conservativi o Protesici o Legature Parodontali Irrazionali, Sondaggio Parodontale e se c’è dolore e sanguinamento al sondaggio. Sondaggio Parodontale : si sondano tutti i denti a partire, personalmente, dagli ultimi denti posteriori sinistri, dell’arcata inferiore, dalla Superf. Vestibolare (Disto Vestib., Centro Vestib., Mesio Vestib.) proseguendo poi sullo stesso dente dalla Superf. Linguale (Disto Ling., Centro Ling., Mesio Ling.) e si passa al dente contiguo fino a sondare tutta l’arcata…poi si passa a quella superiore allo stesso modo e nello stesso ordina. In questo modo io rilevo la misura e l’assistente la scrive direttamente sul cartellino, velocizzando l’operazione! Queste misure poi verranno riportate su carta millimetrata per disegnare le tasche parodontali. Programmazione della eventuale Preparazione Parodontale Iniziale: Ablazione Tartaro e Lucidatura dei denti, Curettage e Scaling sotto adeguata copertura antibiotica, specie in Cardiopatici e Diabetici, ma altamente consigliabile almeno "la prima volta", Modelli di Studio, Studio valutativo Rx Parodontale e se occorre Conservativo e protesico e ATM, Programmazione della Seconda Visita di Rivalutazione Parodontale specie se in presenza di Gengivite Evidente! Colloquio col paziente: Essenziale! Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione"....precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione.....(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione …sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. Sappia che in ogni caso...tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica,. ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 33 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Rolando il suo dentista dopo la protesi avrebbe dovuto consigliarle un bite per mantenere i denti saldi e non fratturare corone che a mio avviso saranno in ceramica integrale, cosa sbagliata per i bruxisti. la ceramica è un materiale duro ma fragile, cioè di facile rottura, un ponte andrebbe fatto con materiali duri come la lega o la zirconia nella zona di contato per evitare tale tipologia di inconvenienti oppure andrebbe fatto un bite. nel suo caso le consiglio di riattaccare il ponte e far ricostruire l'elemento rotto dal tecnico, infine farsi fare un bite per evitare di sfregare i denti durante la notte distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Sig. Rolando, il bruxismo è una parafunzione che si innesca quando l'individuo si libera della censura e dell'autocontrollo, quindi di notte; quindi prima di confezionare una protesi definitiva, deve portare una provvisoria, per il momento, farsi costruire un Byte notturno e dopo alcuni mesi farsi confezionare quella definitiva. Vada nel mio sito personale, e tra i casi clinici troverà: Gnatologia Posturale. Cordiali saluti e Buon Anno

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gentile Signor Rolando, credo che la sua riabilitazione protesica vada rivalutata in quanto si sono evidenziati problemi importanti in breve tempo. Vada dal suo Odontoiatra e vedrà che troverà la soluzione. Buona giornata

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Le consiglio di far smontare il ponte perché non si può rimanere con delle corone staccate dai monconi. Il rischio è quello di avere una infiltrazione che possa cariare il moncone. Una volta smontato il ponte lo si può far riparare in laboratorio. Se il materiale è ceramico però può essere valutato un cambio di materiale.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Egregio Sign. Rolando, visto la descrizione del suo caso, mi sento di consigliarle, che sicuramente la ceramica non è stata la scelta migliore come qualità di materiale utilizzato in quanto un Bruxista come lei, non puo' controllare tale parafunzione, in special modo durante la notte, e quindi sarebbe stato saggio utilizzare un materiale diverso. In quanto al byte, utile per alleviare tale abitudine viziata, le consiglio di rivolgersi ad un Gnatologo esperto in materia. Cordiali saluti, Dr. Tommaso Giancane
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Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia