Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 16

Circa un mese fa mi è stata messa una corona in lega metallica su un dente

Scritto da Mario / Pubblicato il
Circa un mese fa mi è stata messa una corona in lega metallica su un dente (primo molare inferiore sinistra) su cui si era formato precedentemente una fistola. Per fare questa operazione il dentista ha impiegato, a mio avviso, parecchio tempo. Sono stato in ambulatorio circa 2 ore, la corona me l'ha dovuta adattare smerigliandola (non so se è il termine giusto) più di una volta perchè non entrava, toccava lateralmente contro gli altri denti e una volta cementata la corona toccava il dente sopra quindi anche li è stato fatto un lavoro di adattamento lavorando, oltre alla corona anche il dente sopra, il suo antagonista. Da subito ho avuto dei dolori a masticarci sopra poi con il passare dei giorni i dolori sono spariti quasi del tutto. Ho notato infine che se stringo la corona con due dita e provo a muoverla la corona si muove leggermente poco, poco ma si muove, è normale che si debba muovere? Il dentista mi ha detto che è normale un leggero movimento. Concludo chiedendovi se secondo voi è normale che nonostante sia stata presa l'impronta, il dentista abbia dovuto lavorare cosi tanto per montarla. Il dubbio che ho avuto fin da subito, visto il tempo impiegato è che la corona fosse stata sbagliata e ovviamente per non rifarne un'altra il dentista me l'ha messa su lo stesso, con tutta la tribolazione del caso. Attendendo un vostro parere, vi porgo cordiali saluti.
Gentile Sig. Mario, la corona in lega metallica su un molare inferiore è un manufatto protesico di basso costo e, pertanto, non conoscendo gli accordi con il suo dentista Le consiglio di parlagliene direttamente. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Mario, una corona cementata definitivamente non deve muoversi assolutamente a meno che il movimento non riguardi il dente. Non è normale comunque che una corona si debba muovere anche se di poco. Sarà utile indagare sul tipo di movimento. Anche la procedura per la cementazione è stata troppo indaginosa e difficoltosa. Se tutte le fasi protesiche, dalla preparazione del dente e quelle di laboratorio sono corrette, non è necessario impiegare addirittura 2 ore e limando il dente antagonista pergiunta. Credo che ci sia stato un errore nelle fasi di preparazione che ha portato alla imprecisione della corona. Le consiglio di parlare con calma con il suo dentista per risolvere al meglio il problema. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Mario, ALLUCINANTE. In tutti i sensi. Mi riferisco soprattutto al fatto che lei si permetta, mi scusi sa, di valutare i tempi e i modi, i ritocchi, fatti su una corona, che possono essere normalissimi. Sembra che lei voglia insegnare la professione al Dentista. E' ALLUCINANTE! Lei dice che sente muovere la corona afferrandola tra due dita! Sappia che i polpastrelli falsano le sensazioni di corpi rigidi e fermi dando false indicazioni di mobilità. Dice che il Dentista le ha detto che è normale: se fosse vero allora non è un Dentista ma un Abusivo. Non è possibile che le abbia detto questo. In secondo luogo parla di corona in lega metallica. Ma non precisa che metallo, perchè se è in oro va benissimo ma se fosse acciaio andrebbe malissimo. E se fosse cos' sarebbe allucinante tutto! Si accerti che il suo Dentista sia un Odontoiatra o un Medico Specialista in Odontoiatria e Protesi Dentaria iscritto all'Albo dei Medici e degli Odontoiatri e poi sia sincero, il metallo è stato scelto per motivi economici concordemente con lei e le è stato rilasciato un certificato di attestazione sui materiali usati per la protesi con dichiarazione di conformità alle normative in vigore, come prevede la legge, o no! Legga li i materiali! E' allucinante anche perchè lei si preoccupa di valutare le azioni e le modalità di cura del suo Dentista e non si accerta neanche se è un Dentista, prima di mettersi in cura! Mi scusi sa ma veramente con quello che dice uno può pensare veramente male di tutto, del paziente e del Dentista se è Dentista!Tutto questo ovviamente in base alle sue dichiartazioni, poi se non fossero reali o non rispecchiassero la verità, MI SCUSO SIN DA ORA, ma sarebbero problemi suoi in tutti i sensi!Legga nel mio Profilo cliccando sul ,mio nome in Pubblicazioni ed Articoli:"Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Mario, una delle attività che svolgo con più predilezione è proprio la protesi, e le posso dire che la svolgo con buoni esiti da più di 25 anni, prima... nell'altra stanza, come odontotecnico (cioè la persona in possesso dei titoli necessari per poter costruire la protesi) e poi come medico odontoiatra (cioè colui il quale la progetta, ne rileva le impronte, la colloca in bocca, e la segue nel tempo). Le posso dire con tutta sincerità che alle volte capita di dover ritoccare delle riabilitazioni protesiche per "incastonarle" alla perfezione al loro posto in bocca, e anche se è una manovra che proprio non mi va giù, alle volte , sporadicamente oserei dire, capita anche di effettuare dei piccoli ritocchi all'antagonista. Probabilmente, visto che non ne ha parlato, il motivo dei ritocchi nel suo caso è dovuto all non utilizzo della corona provvisoria prima di quella definitiva. Per quanto riguarda il suo decorso, se tutto si risolve in un lasso di tempo ragionevolmente breve, bene. Altrimenti torni dal dentista per le sue rimostranze. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile sig.Mario, mi dispiace contraddire il suo dentista, ma non è normale che una corona abbia anche un leggero movimento, al punto che prendendola con due dita si possa muovere; se lei sostiene questo, significa anche che sa distinguere il movimento del dente dalla sua corona. I denti, questo sì, possono eseguire leggerissimi movimenti, perché sono provvisti di legamento parodontale, ma di solito non sono percepiti dal soggetto. Questa corona è nata difficile, per così dire, in questi casi è meglio avere il coraggio di riprendere l'impronta e rifarla. Tenga presente che modesti aggiustamenti sono possibili, tuttavia prima di cementare (e a volte è meglio cementare provvisoriamente) si fanno almeno tre prove, una del metallo, l'altra con la ceramica grezza, e la terza con il colore. In tutti questi casi si possono eseguire leggeri aggiustamenti (a volte il paziente prova il lavoro solo dopo tempo dalla sua esecuzione, e quindi può avere difficoltà a calzarlo, tenendo presente proprio i movimenti microscopici dei denti, perché risiedono in un osso che è soggetto a movimenti), ma la prova definiva prima della cementazione deve essere ottima, senza impedimenti. E' sempre opportuno avere anche un morso in resina fluida, almeno alla seconda prova, interocclusale, per valutare i contatti ed evitare di toccare il dente antagonista. Il dente antagonista viene toccato per evitare di interagire con la ceramica ed assottigliare così lo strato di copertura del metallo della capsula. Altro discorso dsa fare è quello sulla preparazione dell'elemento, che deve essere idonea ad accogliere la ceramica. Se il dente è preparato poco, avrà grossi problemi per ogni futura operazione in altezza e larghezza. Come vede, tutte queste cose sono di una certa precisione. Le auguro ottimo proseguimento
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro sig. Mario, una verifica della protesi in bocca al paziente rientra nella norma. Un mio vecchio maestro protesista diceva: "Ricordate che il miglior articolatore é sempre la bocca del paziente". Questo però non giustifica una verifica così complessa a meno che non vi sia stata imprecisione nell'impronta o nell'esecuzione del manufatto. Ne parli con il suo dentista per risolvere il problema.

Scritto da Prof. Vito Antonio Tomasicchio
Bari (BA)

Sig. Mario, mi trova in accordo con la risposta del dott.Petti

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La realizzazione di una corona singola che si adatti alla dentatura presente, rispettandone l'articolazione ed i punti di contatto oltre che l'armonia con il resto dei denti è quello che ogni odontoiatra cerca di realizzare sempre, si tratti di un lavoro in metello ceramica o di diverso materiale. In alcuni casi è necessario fare dei piccoli e sottolineo piccoli adattamenti nella bocca del paziente perchè non ci siano precontatti con l'antagonista, ed i punti di contatto siano precisi. Due ore mi sembrano tanto ma, tutto è possibile, non tutti sono veloci allo stesso modo. La mobilità invece è un discorso a parte è da verificare la perfetta realizzazione della devitalizzazione e la situazione paradontale del dente. Ne parli serenamente al suo dentista, troverà risposte e rasserenamenti. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Massimo Orefice
Triggiano (BA)
Massafra (TA)

Egregio paziente, verifichi che il suo dentista di fiducia sia regolarmente iscritto all'albo e quindi parli chiaramente con lui manifestando tutte le sue perplessità. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Piccoli adattamenti sono plausibili. Grandi adattamenti invece indicano che forse qualcosa è andato storto. Sono molteplici le fasi in cui possa avvenire un errore: la preparazione del dente, la presa dell'impronta, la conservazine dell'impronta, la colatura del modello in gesso, la fusione del metallo, l'adattamento in laboratorio, ecc. I passaggi sono tanti e piccole variazioni esistono tra il dente preparato in bocca e la sua riproduzione in gesso. Queste variazioni devono essere tali da far sì che però il manufatto protesico si discosti poco da quello che idealmente dovrebbe essere prodotto. Può farlo presente al suo dentista e sentire cosa le risponde. Per quanto riguarda l'altra sua domanda in merito alla mobilità le posso rispondere che la corona NON DEVE ASSOLUTAMENTE MUOVERSI dal moncone sul quale è inserito. Se invece fosse la radice del dente ad avere una minima mobilità allora quello sì che può essere considerato normale.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia