Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 13

Informazioni riguardo le corone che prevedono l'applicazione di un perno moncone

Scritto da Vincenzo / Pubblicato il
Buongiorno e davvero complimenti per il vostro servizio che è davvero notevole. Volevo chiedere due informazioni riguardo le corone che prevedono l'applicazione di un perno moncone (in lega aurea)e cioè: 1 - Il perno una volta realizzato viene in qualche modo sterilizzato prima di essere applicato al paziente? 2 - l'impronta (quel gel che viene inserito sin dentro la radice) e da cui si ricava il perno, si trova poi all'interno del perno stesso che andremo a fissare in maniera definitiva oppure quel gel di fatto non torna più nella nostra bocca? Grazie e confido in una vostra risposta.
Buongiorno a lei, stia tranquillo il perno viene sterilizzato prima dell'applicazione nel cavo orale, come tutti i dispositivi medici. Il materiale che viene utilizzato per la presa dell'impronta viene completamente sostituito dalla lega aurea attraverso il procedimento della fusione. Buon pomeriggio

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Gentile Vincenzo, il gel cui fa riferimento è sicuramente un materiale da impronta per la realizzazione individuale di un perno. Il tutto viene poi mandato in laboratorio odontotecnico e trasformato in lega. Una volta tornato in studio viene cementato nella radice, ma non è assolutamente necessaria la sterilizzazione del perno che comunque si inquinerebbe facilmente durante le manovre essendo il cavo orale un ambiente estremamente settico. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Il perno viene da una fusione, appunto, dell'oro, e più sterilizzato di così non si può. Il materiale da impronta non rimane nel canale. Ne fuoriesce tutto. Ma il canale del dente devitalizzato è ermeticamente chiuso, quindi quello che viene inserito nel canale non passa nella parte finale della radice e non va nell'organismo.. Se le sue preoccupazioni riguardano l'igiene e la sterilità, potrebbero essere rivolte forse ad altri fattori più critici di questi. Se vuole, ho scritto un articolo su questo argomento in questo sito.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Lei parla di un perno-moncone fuso. Questo, una volta realizzato, non ha bisogno di essere sterilizzato per essere applicato. Il materiale da impronta (alginato, silicone o altro) non resta nel perno in nessun modo! Esso materiale da impronta rappresenta il "negativo" della parte della sua bocca e del suo dente e serve per creare, con la colatura di gesso in fase fluida, il calco "positivo" che riproduce denti, interno di denti, o bocca. Poi, con il metodo della "cera persa", si ottiene la fusione del perno-moncone.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Vincenzo, probabilmente anche i guanti e i bicchieri che utilizza il suo odontoiatra non sono sterili, la bocca non è assolutamente sterile. I perni da lei descritti sono decontaminati con dei disinfettanti, sono nuovi di zecca ma non sono sterili, è possibile sterilizzarli in autoclave ma è poco usuale. I beccucci dove scorre il gel e il gel stesso non è sterile ma è monouso cioè nuovo e non riciclabile. Le posate dei ristoranti sono riciclate e non sono sterili. Se chi opera su di lei, è un odontoiatra iscritto all'ordine, significa che lei è curato da un professionista che conosce le vie di trasmissione delle malattie infettive, per cui conosce ciò che deve essere sterile o disinfettato e in quali casi occorre la sterilità nel cavo orale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

I miei colleghi le hanno risposto in maniera esaustiva. Le sue domande non trovano però un razionale visto che i prodotti e materiali che vengono utilizzati da un dentista (ovvero un medico che fa dell'igiene e protezione un punto fermo del proprio lavoro) sono controllatissimi per la nostra salute e quella dei pazienti. Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Caro Vincenzo, senza nulla togliere a noi professionisti che rispondiamo molto volentieri alle vostre domande, nella speranza di esservi utili nel far chiarezza su tanti argomenti ancora (mi rendo conto) oscuri... sarebbe più saggio se queste domande le rivolgesse direttamente al suo dentista. Solo la sua risposta, accompagnata alle dovute spiegazioni, potrà tranquillizzarla. Ad ogni modo, generalmente il perno moncone viene disinfettato (non sterilizzato), e "il gel" che si usa per l'impronta non viene più utilizzato poichè serve solo al tecnico per costruire il perno moncone. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott.ssa Marta Muscettola
Roma (RM)

Gentile Sig. Vincenzo, non è assolutamente necessario procedere alla sterilizzazione del perno moncone in quanto sono sufficienti le misure di igiene che l'odontoiatra utilizza nel suo studio come imprescindibili dalla sua attività professionale; sarebbe come chiedere al salumaio di sterilizzare le lame affettatici del prosciutto. Per quanto riguarda il materiale da impronta, una volta realizzato il manufatto protesico, viene eliminato ed il perno è costituito esclusivamente da lega aurea o lega palladiata. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Il perno moncone viene realizzato in laboratorio, colando l'oro nell'modello ricavato dall'impronta (il gel di cui lei parla) ricavata in bocca. Quando si realizza il modello in gesso, il materiale di impronta viene rimosso e sostituito dalla colata dell'oro, quindi non c'è più traccia dello stesso materiale. Per quanto riguarda la sterilizzazione del perno, questa non è necessaria perché il canale radicolare trattato è stato chiuso con materiale inerte che ostacola qualunque trasmissione di germi verso il torrente circolatorio.
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Diversi tipi di perni moncone con metodo diretto che  quello pi usato. Da Casistica della Dr.ssa Claudia Petti
Caro signor Vincenzo... il perno moncone realizzato con il materiale da impronta è fatto con un metodo molto "vecchio" in modo indiretto :ossia il Dentista prende l'impronta del canale e il tecnico costruisce il perno-moncone...personalmente uso il metodo diretto in dura-lay per il perno moncone d'oro e sempre il metodo diretto per il perno-moncone in fibra di vetro e in carbonio...sono metodi molto più precisi e "medici" perchè il perno-moncone lo costruisco io e non il tecnico su un modello!.....:......legga cliccando sul mio nome nel mio profilo l'Articolo:"Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" mio e di mia figlia Claudia Petti...lo trova anche in Home Page di questo portale in alto a dx sotto il titolo Protesi...si parla di protesi fissa ed anche a lungo di perni moncone....troverà tutto quello che vuole sapere.......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia