Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 5

incisivo laterale spezzato in seguito a trauma sportivo

Scritto da fabio / Pubblicato il
Buonasera gentili Dottori. Vi sottopongo una questione relativa a un episodio che mi e' accaduto in seguito alla preparazione del moncone per l'inserimento di una corona sull'incisivo laterale spezzato in seguito a trauma sportivo. Durante la preparazione, il dentista ha fresato completamente la papilla interdentale causandone la completa asportazione con copioso sanguinamento. Inutile dire che la papilla era presente e sana, non soffro di problemi gengivali e le sedute di igiene periodiche non mi hanno mai ritirato la gengiva. Tutto cio' è successo un mese fa e non è cambiato praticamente nulla. Inutile aggiungere che in seguito alle mie rimostranze ha cercato di aggrapparsi sugli specchi negando l'evidenza e minimizzando il tutto. Ora vado da un altro dentista, il vecchio ovviamente non lo paghero', anzi sto pensando di denunciarlo per avermi deturpato. Lascio a voi ogni commento, le immagini dello scempio sono eloquenti. Il nuovo dentista dubita che la papilla tornera' come prima sebbene osso e parodonto siano sani. Gradirei avere anche qualche vs considerazione in merito. Grazie
Sig. Fabio, controlli se chi aveva limato il dente è iscritto all'ordine dei medici,se non lo trova iscritto le sue dimostranze sono lecite, se lo trova iscritto dovrebbe richiedere la cartella clinica, poi con questo documento e il parere del collega forse possiamo dire qualcosa di più. In qualunque caso se il parodonto è sano e se non c'è stata una precedente malattia parodontale, non capisco le perplessità del nuovo odontoiatra per ristabilire la papilla! Basta solo un minimo di conoscenza parodontale per capire che un attacco epiteliale può formarsi solo tra dente e gengiva e non tra gengiva e riabilitazione protesica, chiaramente andrà rivista se non rifatta la riabilitazione dopo aver ricreato la papilla, in questo caso la gestione dei provvisori è fondamentale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Dr.Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari. Difetti Ossei Parodontali Complessi a più Pareti e loro Terapia Parodontale.
Caro Signor Fabio, buongiorno.La conformazione della festonatura Gengivale, la forma e la lunghezza delle corone cliniche dei denti fanno dubitare che Lei non abbia Patologie Gengivali o Parodontali profonde con Tasche Parodontali. Sono State fatte due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e la seconda visita i cui si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia? Se non fosse stata fatta una Valutazione Parodontale in questo modo, come si sarebbe potuto fare Diagnosi di Salute Gengivale e Parodontale? Se fosse stata fatta, sapendola interpretare correttamente, allora il Suo Parodonto sarebbe Sano come dice! Riguardo ala "Decapitazione della Papilla", mi è molto difficile, se non "impossibile" o almeno molto "Improbabile" che con un colpo di fresa si asporti tutta la Papilla che è molto più tenace di quanto pensi. Si sarebbe potuto forse danneggiare la parte di essa addossata all'incisivo in preparazione protesica ma con recupero veloce. Il fatto che si sia "Decapitata" rientrerebbe nel discorso di cui sopra! Faccia chiarire da un Bravo Parodontologo il tutto! Tenga inoltre presente che la Papilla la si può abbastanza spesso, ma non sempre, riabilitare e rimodellare con la Chirurgia Parodontale Estetica. Lega nel mio Profilo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" e " La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!'" e "Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi)" e "Terapia chirurgica della parodontite2. La Terapia Parodontale, consiste essenzialmente nel ricostruire chirurgicamente ciò che la malattia parodontale ha distrutto." e "VISITA PARODONTALE" e le numerose ed altre Pubblicazioni ed Articoli ed in particolare su Dentisti Italia-Guardi la barra in alto della home page ed entri in ALTA FORMAZIONE Casi e Video, poi troverà Formazione in Odontoiatria PARODONTOLOGIA e tutti i video che vede sono miei : vada su Tutti i contenuti della categoria sono filmati di miei interventi e durano molto perché sono in diretta senza tagli e la spiegazione è in diretta anche essa, e sono molto Didattici (sono parte di quelli da me usati per le Lezioni Universitarie e nei Corsi Privati ai Colleghi), così si renderà conto cosa significhi fare Parodontologia e cosa sia una Reale Terapia Parodontale Chirurgica di cui il Curettage e Scaling e Root planing a Cielo aperto o Chiuso (meglio chiuso che aperto perché quello aperto è bene farlo in sede di Chirurgia per non avere inutile perdita di attacco epiteliali al dente se per motivi particolarissimi, come tasche inferiori ai 5 mm) che sia, sono solo una preparazione all'intervento chirurgico vero e proprio! Come vede prima di lanciare J'Accuse ed abbandonare il proprio Dentista, ce ne vuole!!! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La papilla interdentale, su parodonto sano e con picchi ossei rispettati nel contesto del punto di contatto interprossimale di riferimento, il tutto necessariamente gestito con una adeguata scelta dei provvisori. Non capisco i dubbi del collega che la sta seguendo ora. Ci vorrà un po' di tempo, ma si recupera tutto senza alcun problema.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Non mi sento affatto d'accordo, né sulla irrecuperabilità della papilla, né sulla perfetta salute della Sua papilla prima, né sulla certa integrità del parodonto e spicola ossea interprossimale. Lei ha una II classe 2°divisione, e questo contribuisce molto alla sofferenza del parodonto specie nel settore incisivo. Questo non toglie che la cosa sia riparabilissima, né che non sia il caso di indagare se il precedente operatore fosse un soggetto abilitato o no. Cordialmente. 
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Lei fa affermazioni dure nei confronti del suo dentista, si accerti della sua situazione clinica, la papilla se non sostenuta da altra patologia rigenera, si può stimolare

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)